Sulle tracce di Champollion

Archeologia, sguardi ed esperienze nella Valle del Nilo
fino al 10 aprile 2012
al Museo Archeologico Nazionale di Napoli

L’esperienza scientifica di J.F.Champollion e dei suoi collaboratori nel 1828-1829 nella Valle del Nilo segnò l’avvio ufficiale dell’Egittologia quale scienza storica. Mediante un accurato e scrupoloso lavoro di documentazione, basato su di una meticolosa organizzazione ed un sinergico utilizzo delle risorse, la spedizione franco-toscana poté porre le basi della moderna metodologia di indagine sulle antichità egizie.

La documentazione in nostro possesso sul viaggio, fatta di aneddoti, di appunti, di descrizioni e di annotazioni “da taccuino”, ha anche il pregio di rivelare le emozioni e soprattutto le quotidiane sofferenze di questi “egittologi” in un territorio ostile e in condizioni lavorative insostenibili per consegnare all’umanità un patrimonio culturale inestimabile. La mostra si propone dunque di tracciare un percorso conoscitivo delle diverse fasi dell’esperienza di Champollion nella Valle del Nilo per coglierne l’essenza scientifica e innescare riflessioni sui metodi della ricerca archeologica del tempo, per poi gettare uno sguardo sulla realtà, sui ritmi e sugli orizzonti d’indagine della moderna Egittologia.

In questo significativo contesto di scoperte e di apporti per gli sviluppi dell’Egittologia, Napoli fu uno dei più fecondi centri di irradiamento dell’interesse per le antichità egizie. Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, infatti, custodisce importanti collezioni egizie, le cui principali del Cardinale Stefano Borgia e di Giuseppe Picchianti riflettono quel fervente “collezionismo” capace di meravigliare e coinvolgere osservatori e appassionati del tempo.

Se dunque a Champollion e ai suoi successori si deve la nascita e gli sviluppi della scienza egittologica, a quei cultori come Picchianti e Borgia va riconosciuto il merito di aver valorizzato e tesaurizzato quanto acquisito nella Valle del Nilo contribuendo alla conoscenza della civiltà egizia.

La mostra si articola in una serie di sezioni dedicate alle diverse fasi della nascita dell’Egittologia e dell’esperienza di Champollion che comprende cruciali eventi come la spedizione napoleonica e la pubblicazione de La Déscription de l’Égypte (Sezione I), la decifrazione dei geroglifici e le scoperte  degli inizi dell’800 (Sezione II), la spedizione franco-toscana (Sezione III) e l’eredità di Champollion e i moderni metodi della ricerca egittologica (Sezione IV). Completa il quadro espositivo una sezione dedicata alle collezioni egizie del museo e alle figure di Borgia e di Picchianti quale insigne espressione della passione egittologica a Napoli nei secoli XVIII-XIX.

La mostra, alla quale il Comune di Napoli ha assicurato il patrocinio morale, è organizzata dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, dal Centro Studi di Egittologia e Civiltà Copta “J.F.Champollion” e dall’Accademia Egizia con la collaborazione del Museo Egizio di Firenze.

Il volumetto esplicativo della mostra è edito da Ananke.

Per tutto il periodo della mostra sono previsti visite e laboratori didattici curati dalla Società Pierreci Codess (prenotazioni: tel. 848800288)

Comune di Napoli

About these ads

Un pensiero su “Sulle tracce di Champollion

  1. Pingback: Fino al « VagaNapoli

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...