Archivi categoria: antisessismo

Salerno Campania Pride 2012

Il 26 maggio si svolgerà il Salerno Campania Pride 2012, voluto dal Coordinamento regionale LGBT Campania Rainbow, per festeggiare la giornata dell’orgoglio omosessuale e transessuale e contrastare tutte le forme di discriminazione e offesa che la comunità gay, lesbica, bisessuale, queer e trans si trova ad affrontare.
La città di Salerno svolge in questa occasione un ruolo di cerniera con tutto il meridione d’Italia, come si legge dal sito della manifestazione “Salerno si proporrà come città-limite, luogo di esperimenti di trasmissione culturale e umana, ma anche come città dell’accoglienza, dell’incontro e degli incroci culturali.”
La Campania infatti si muove verso la visibilizzazione e la parità dei diritti di tutti i cittadini e le cittadine, infatti di recente Napoli si è dotata di Registro per le unioni civili, ed è di questi giorni la notizia che anche la città di Portici si doterà di un Registro per le Unioni Civili, per coppie etero e omosessuali.
Pareciperà al corteo finale del Salerno Campania Pride 2012, che partirà da p.zza Vittorio Veneto, anche il gruppo Vegetariani e Vegani in Campania “Presenti a questa manifestazione, convinti che l’omofobia, il sessismo, il razzismo e la violenza sugli animali, abbiano una matrice in comune: l’idea del dominio e della prevaricazione sui più deboli. La nostra presenza, dunque, all’interno del corteo, sarà proprio incentrata su questo punto: nessuna violenza, nessuna discriminazione è accettabile. Rivendichiamo anche per gli animali il diritto di disporre del proprio corpo, il diritto alla libertà.”

Serbilla

17 maggio contro l’omofobia: “Il primo processo di Oscar Wilde”

Oggi alle 21.00 – giovedì alle 0.00
Palazzo de Liguoro, Via Arena alla Sanità, 12 (nei pressi della Metropolitana, stazione Cavour)Napoli, Italia

Dopo il tutto esaurito del 1° dicembre scorso, Roberto Azzurro ripropone, il 17 e 18 maggio maggio nella suggestiva cornice di Palazzo de Liguoro, “Il primo processo di Oscar Wilde”.

In tempi di accuse, tabù sociali e violenze, la Giornata Internazionale contro l’Omofobia sembra essere la collocazione ideale per mettere in scena il primo dei tre processi a cui lo scrittore, drammaturgo e poeta irlandese fu sottoposto: il proverbiale acume di Wilde rimarca, infatti, l’importanza della libertà e della salvaguardia dei diritti civili.

Ritenuti scabrosi e compromettenti, i verbali dei processi non vennero mai resi pubblici e scomparvero fino al 2000, quando vennero ritrovati tra gli archivi della British Library.

Gli atti del processo, riadattati da Massimiliano Palmese e messi in scena da Roberto Azzurro, ci permettono oggi di assistere ad un “miracolo”: l’umorismo di un “gigante” della letteratura mondiale nelle vere risposte date al suo inquisitore.

In scena: Roberto Azzurro, Pietro PIgnatelli, Fabrizio Cavaliere, Carlo Caracciolo e Marco Sgamato. Drammaturgia di Massimiliano Palmese (dall’omonimo libro edito da Ubulibri a cura di Paolo Orlandelli e Paolo Iorio). Progetto e regia di Roberto Azzurro.

Una produzione Medea.net, Napoligaypress.it, Ortensia T in collaborazione con AltArt.

Pe rinfo e prenotazioni:             338 6845443       |             339 8910163       | info.altart@gmail.com

Fonte:facebook

Via >>

FLASH MOB ARCIGAY CONTRO L’OMOTRANSFOBIA

martedì 17 maggio · 16.00 – 20.00

Napoli piazza Dante

Piazza Dante
Napoli (Naples, Italy)
La Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia (o IDAHO, acronimo di International Day Against Homophobia and Transfobia), nata come Giornata internazionale contro l’omofobia, è una ricorrenza promossa dall’Unione europea che si celebra dal 2007 il 17 maggio di ogni anno.L’obiettivo della giornata è quello di promuovere e coordinare eventi internazionali di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia e della transfobia.

Arcigay Napoli organizza per l’occasione un FLASH MOB a Piazza Dante, dalle ore 16:00. Le modalità del flash mob e tutti gli ulteriori dettagli saranno comunicati, per garantire la buona riuscita dell’evento, soltanto la mattina del 17 maggio.

Se non sai cos’è un flash mob, vedi qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Flash_mob

Non resta altro che darvi appuntamento a piazza Dante, Martedì alle 16:00. Vi aspettiamo numeros*

Fonte: facebook

I giovani dell’Arcigay a Pompei per la lotta all’Aids

In occasione del 1° dicembre il Comitato Provinciale Arcigay di Napoli, sarà presente con uno stand di volontari a Pompei nell’ambito del progetto “Giovani&inavoiG”, evento delle associazioni giovanili promosso dal Comune di Pompei.

Il 2 dicembre, lo stand – in cui saranno distribuiti profilattici e materiale informativo circa la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili – si sposterà presso la discoteca Dry Doc di Napoli nel corso della serata organizzata dai Freelovers. La tre giorni si concluderà il 3 dicembre con un confronto dibattito presso il caffè letterario Intra Moenia in Piazza Bellini.

L’Arcigay di Napoli ha costituito, insieme ad altre associazion (tra cui il Network Persone sieropositive e l’Anlaids), il Coordinamento Campano delle Associazioni di Lotta all’Aids che chiede al Presidente della Regione Campania l’istituzione formale della “Consulta Regionale della Campania delle Associazioni per la lotta all’Aids”, così come avviene in altre regioni, e dar vita ad una rete di servizi sociali alla persona sieropositiva o maati di Aids.

“Quest’anno le nostre azioni di lotta all’aids ci vedono al fianco di un nutrito e variegato schieramento composto da associazioni laiche e cattoliche, gli steccati ideologici servono a poco nella lotta alle MTS, l’uso del profilattico come strumento utile alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili non è più un tabù neanche per questo Papa- afferma il presidente dell’Arcigay di Napoli Fabrizio Sorbara- gli strumenti di prevenzione sono di semplice attuazione, e consistono nell’utilizzo del preservativo durante i rapporti sessuali, e nel test Hiv per la diagnosi precoce. La priorità è sollecitare le nuove generazioni a fare il test, bisogna inoltre arginare l’abbassamento della percezione del rischio mediante campagne di comunicazioni efficaci”

Fonte: Napoligaypress

MALAMMORE

Lunedì 6 dicembre alla Cappella Pappagoda, Largo Giusso, Napoli

h17 DIBATTITO
h19 PERFORMANCE TEATRALE
MALAMMORE
di e con
Ilaria Cecere
…a seguire aperitivo musicale e cena.

Quelli perpetrati ai danni delle donne sono i crimini violenti piu’ diffusi nel nostro paese e nella maggioranza del mondo.
Milioni di donne ogni giorno, vengono uccise, stuprate, umiliate , schiavizzate per il solo fatto di appartenere al genere femminile e nella stragrande maggioranza dei casi l’aggressore è un familiare o un conoscente ( 1 donna su 2 nel mondo subisce violenza da parte di un membro della famiglia UNICEF 2000).
I media,dunque, ci ingannano spingendoci a credere al mito dello straniero “diabolico” e stupratore (il 69%degli stupri in Italia è ad opera dei partner;il 17% di un conoscente; il 6,2% da partedi estranei ISTAT 2007).
La violenza sulle donne è l’espressione di una cultura patriarcale e globle che controlla i corpi sterilizza le identita’ in un sistema binario rigido , da cui derivano le asimmetrie di genere.
Siamo profondamente convinte che la strada dell’autodeterminazione dei soggetti passi per l’allargamento dei diritti e che sia prioritario ,soprattutto in questo clima culturale di repressione e regressione delle rivendicazioni , non arroccarsi su posizioni di difesa dell’esistente ma avanzare con forza nuove pretese. Coll. femminista Degeneri .

 

Via http://ladyradio.noblogs.org/

 

Non sei sola, mettiti in rete


Giovedì 25 novembre 2010

Giornata Internazionale Contro la violenza sulle donne

ore 10,30:
Apposizione da parte della sindaco Iervolino di una targa in ricordo di Teresa Buonocore nel luogo dove è stata uccisa, in via Generale Sponsilli,

ore 12
:
nella sala Giunta di palazzo San Giacomo, ci sarà la presentazione del libro della giornalista de La Repubblica Cristina Zagaria, “Malanova”, la storia di Annamaria, che ha osato sfidare il branco. Partecipano: il sindaco Rosa Russo Iervolino, l’assessore alle Pari Opportunità Maria Grazia Pagano, la senatrice Silvia Della Monica, capogruppo della Commissione Giustizia del Senato, e la ricercatrice e scrittrice Carmen Pellegrino.

ore 16,30
:
Incontro con: Gioia Rispoli, assessore Pubblica Istruzione Comune di Napoli, Maria Grazia Pagano, assessore P.O. Comune di Napoli, Laura Capobianco, Consulta delle Elette Comune di Napoli, Adele Nunziante Cesaro, Università degli Studi di Napoli Federico II, dottorato Studi di Genere, Marinella Gargiulo, Commissione Regionale P.O., Report sulle attività svolte dalla Rete Antiviolenza di: Luisa Festa (Consigliera di
Parità Provincia di Napoli) Elvira Reale (sportello antiviolenza Ospedale San Paolo) Francesca Fava (vicequestore aggiunto Questura di Napoli), Clara Pappalardo (Centro Antiviolenza comune di Napoli), Maria de Luzenberger (Tribunale dei Minori di Napoli), Maria D’Ambrosio (Sportello antiviolenza Suor Orsola Benincasa “Pari e
Dispari”).

A conclusione: performance “Pari e Dispari”, una rappresentazione teatrale sulla violenza contro le donne e in famiglia, a cura dello sportello antiviolenza del suor Orsola Benincasa.

  1. Centro Donna: Via del Parco Carelli 8/C tel. 081/7953190 oppure  081/7953190
  2. Centro Antiviolenza: Via del Parco Carelli 8/C tel. 081/7953191 oppure 081/7953191
  3. Rete Nazionale Antiviolenza Donna 1522
  4. Servizio Pari opportunità e Azioni Positive: Corso Umberto, 23 80138 - Napoli tel. 0817956440 oppure 0817956441
    Fax. 0817956459

Fonte: comune di napoli

Comunicato Unione donne in Italia di Napoli

Comunicato per Teresa. Uccisa il 20 settembre del 2010

Teresa Buonocore è morta, uccisa da sconosciuti, dai soliti sconosciuti.

Abbracciare e solidarizzare coi figli, o aver plaudito al coraggio di Teresa nel proteggere la sua bambina per proteggerne altre, è ed è stato doveroso, ma comunque la cosa più comoda che si possa fare.

Si deve dire di più quando una donna muore essendo l’ultima vittima del coraggio di lasciare, denunciare, ribellarsi.

Teresa Buonocore è l’ultima donna vittima di una lunga teoria di uccisioni, nella quale la straordinaria coincidenza tra un evidente fare camorristico dei carnefici, il mutismo dei testimoni occasionali e l’autodifesa in solitudine delinea la qualità del patto sociale.

Come in molta parte della difesa dei diritti delle cittadine, sul femminicidio lo Stato Italiano è flebilmente presente, e lo è per lo più solo dal punto di vista comunicativo. Si tratta di una comunicazione alla quale si sono piegati anche alcuni media, sottolineando sempre ed ossessivamente “la necessità del coraggio da parte delle vittime”.

Teresa ha avuto coraggio. Di più ha elargito dignità, pagando nei tribunali e fuori, fino ad essere soppressa.

Noi dobbiamo avere fiducia negli inquirenti, perché con loro abbiamo costruito un rapporto di collaborazione nel sostegno alle vittime che “hanno il coraggio di denunciare”, un protocollo tra femminismo e questura di Napoli. Abbiamo anche noi avuto coraggio, a sperimentare una strada che nel 2005 sembrava impercorribile, avviando il dialogo nei luoghi dove la violenza è intercettata: commissariati ed ospedali.

Teresa ha avuto coraggio ed ha investito su una risposta che dallo Stato non è venuta.

Non si tratta di fatalità, come non lo è stata per Matilde Sorrentino, nemmeno a dirlo, uccisa con modalità camorristiche, per aver difeso i figli di tutte dagli orchi di Torre Annunziata.

C’è tanto da fare nel nostro paese, simbolicamente, a partire dai luoghi dove la proprietà sui corpi e la pretesa del silenzio esibiscono l’affronto aperto alla sovranità dello Stato di diritto. Non si tratta solo del Sud, o almeno si tratta di quel  sud che è ovunque la comunità nazionale individua nella vittima “la colpa di non aver avuto coraggio, ed insieme di averne avuto troppo”, cioè dovunque c’è una cittadina di serie b, una donna .

In questi giorni Dacia Maraini ha affermato che la serie infinita dei femminicidi mostra la scomposta reazione alla maggiore richiesta di libertà delle donne, merito, ha detto, del femminismo.

Noi aggiungiamo che c’è un altro merito, taciuto ancora pervicacemente nella categoria “e femministe dove sono?”, oltre la rivendicazione della sacrosanta libertà, di tutti, dalle violenze contro le donne. È  il merito di aver promosso il “tema culturale” del femminicidio, facendolo approdare tra le istanze di piena responsabilità e competenza del potere politico.

Se i cittadini spettatori non parlano, se le vittime sono sole, se alle donne viene chiesto il coraggio di morire, se lo Stato protesta come un comune cittadino e come quello si rifugia nella retorica, vuol dire che manca qualcosa. Nella difesa di molti diritti  manca qualcosa, ma quel qualcosa che manca nel caso delle uccisioni sistematiche delle donne è la presenza simbolica dello Stato, che altrove si esprime se pure  in modo inefficiente.

Contro altri reati, lo Stato tiene a difendersi dalle accuse dei cittadini per i suoi insuccessi. Questo perché il danno provocato dei reati camorristici, comunemente detti,  e corruttivi, comunemente detti, con leggi e provvedimenti, è riconosciuto formalmente come danno allo stato ed alla comunità tutta.

Contro le violenze sulle donne e la loro uccisione, non è avvenuto nulla di più che l’introduzione di una parola, che sembra uno sport (stalking che, come dice Maraini, andrebbe sostituita con persecuzione), e la diffusione di uno spot che reclamizza un prodotto che non si vende e non è a disposizione dello Stato : il coraggio delle donne.

Il dolore che di nuovo proviamo è pieno di rabbia.

Udi di Napoli

ASSALTO AL CIELO 24/26 sett – Festa della comunicazione indipendente

beni comuni | democrazia partecipata | diritti | comunicazione

Festa sociale per una televisione comunitaria e no-profit in Campania
PROGRAMMA:

- VENERDI 24 SETTEMBRE

ore 20.00:
proiezione
“Sangue Verde” (57′ – colore – 2010)
presentato dal Forum antirazzista e da alcuni migranti intervistati nel film

dalle ore 22.00:

Kalifoo Ground Music System (reggae migrante da Castelvolturno)
Fankam + Claude (da Torino – arriva il black rap italiano)

99 POSSE in concerto + special guests

a seguire Dj Set con O’Zulù – JRM – Valerio Jovine – Casapanza – Speaker Cenzou birthday party con Dj Uncino, Magica Riddim, Bellavista Sound, Ass e Mazz…

(sottoscrizione 6 euri)

- SABATO 25 SETTEMBRE

ore 18.00 Videomakers in movimento: incontro/confronto fra esperienze sul campo per progetti comuni (TraumaStudio di Roma, InsuTv Napoli, TeleImmagini Bologna, La Plataforma Madrid)

ore 20.00:
Proiezioni:
“Russulella” di Margherita Pescetti (sarà presente la regista)
“LadyFilmine” di Giulia Vallicelli (presenta la Rete LadyFest)

dalle ore 22.00

Low-Fi
Scarlatti Garage
Funky Pushertz

24 GRANA in concerto
La K-Bine (rap militante – Parigi)

a seguire:
La Plataforma (electro Hip Hop Piquetero – Madrid),
Dj Maru
con il VJ-set dei Trauma Studio e Sabota

(sottoscrizione 5 euri)

- DOMENICA 26 SETTEMBRE

Ore 18.00:
Assemblea cittadina del progetto Assalto al Cielo

Ore 20.00:
Proiezione: “Democrazia Sconfinata” (52′ – 2010)
con la presenza del regista Danilo Liciardello e di un gruppo di operai della Fiat di Pomigliano

dalle 22.00:
MESCLA in concerto
Lautari din Rosori (dalla Romania)
le Ficufresche
Marzouk Mejri (dalla Tunisia)
Lidryca

serata musica balcanica e musica “ammiscata” per il compleanno della Mescla

(sottoscrizione 5 euri)

bar, cucina no-ogm, info-point “assalto al cielo”, mediacenter, proiezioni, Ragnatel – fiera delle soluzioni immaginarie, incontri: tutto il programma su http://www.assaltoalcielo.net/

EX-CINODROMO
viale Kennedy – Fuorigrotta (Napoli) – adiacente Edenlandia

Cumana Edenlandia – Metro Campi Flegrei – Bus Anm C2 C3 152, Ctp – dall’autostrada uscita Napoli casello n.10 (Fuorigrotta) e n.11 (Agnano)

Fonte:facebook

DIRITTI CIVILI: UNA NUOVA FORZA DELLA NATURA

Comunicato Stampa del Comitato Napoli Pride 2010

Il Comitato Napoli Pride ritiene che le donne e gli uomini di Forza Nuova abbiano le idee un po’ confuse o limitate in termini di emarginazione, vita, famiglia e tutela.

Forza Nuova, forse, non si è ancora resa conto che la comunità LGBTQ non si batte più per avere la libertà di fare quello che le pare nelle proprie camere da letto. Su questo nessuno, per fortuna, nemmeno gli eterosessuali, ha ormai bisogno dell’autorizzazione di chicchessia.

Le nostre battaglie “alla luce del sole” non hanno come obiettivo né la spettacolarizzazione, né l’esibizione, ma la rivendicazione di diritti negati a tanti/e cittadini/e di questo paese.
Ci riferiamo alla tutela delle coppie e delle loro relazioni d’amore e di affetto, riguardano la tutela delle centinaia di migliaia di figli e figlie di gay e lesbiche che vivono insieme ai vostri figli e frequentano le stesse scuole.
Cari amici, la FAMIGLIA è suprema anche per noi: quella da cui veniamo, quella che creiamo con i nostri partner e quella che costruiamo con i nostri figli, perché omosessualità non è mai stato sinonimo di sterilità.

Ah, questa natura! Sventolata come una bandiera ogni volta che si parla di gay, di lesbiche o di trans, come se l’umanità, ipostatizzata in una dimensione primitiva, vivesse ancora nelle caverne.
La società umana, invece, si è naturalmente e culturalmente rinnovata ed evoluta, del resto l’estensione dei diritti civili è sempre il frutto di un’istanza di progresso. Noi oggi vogliamo rappresentare tale istanza con i nostri genitori, i nostri figli, i nostri corpi, le nostre voci, le nostre VITE.

Coloro che sceglieranno di essere al fianco della comunità LGBT, avranno certamente dato un contributo significativo per costruire un mondo naturalmente inclusivo dove ognuno può vivere sereno, con gli stessi diritti e gli stessi doveri di chiunque. Il patrocinio e il sostegno delle amministrazioni regionali e comunali, difatti, costituiscono un preciso e apprezzabile atto politico che attesta, all’indomani della sentenza della Corte Costituzionale n. 138/2010, come i diritti dei gay e delle lesbiche non siano più rinviabili.
Pertanto, si chiede e si auspica la collaborazione di chiunque vorrà condividere questa posizione, affinché le nostre ragioni possano essere esposte con maggiore evidenza.

Vedi anche: Pride Nazionale 2010

Primi Eventi Pride: Festa delle Famiglie con animazione per bambini

Domenica 23 Maggio 2010 in Villa Comunale a Napoli dalle h 10 circa.

APPUNTAMENTO CON RITRATTI DI PRIDE

23 Maggio – Festa delle Famiglie con animazione per bambini – ore 08/18

Luogo pubblico esterno (Villa Comunale)

Descrizione: Evento all’aperto.
Un enorme picnic collettivo con giocolieri, maghi, artisti che divertano i nostri bimbi e che attirino le famiglie “tradizionali” presenti. Ci sarà un banchetto informativo sul Pride e sulle famiglie Arcobaleno.
L’evento, di carattere nazionale che si svolgerà contemporaneamente in altre città italiane, ha come obiettivo la visibilità presso la società civile della realtà delle famiglie omogenitoriali, vuole essere una occasione di incontro per noi e i nostri figli, un momento informativo e divulgativo, di gioia e condivisione.

Luogo pubblico esterno (Villa Comunale) ore 10.30/17.30

Descrizione: Evento basato sulla strategia dell ipotesi di contatto , volto a stabilire un contatto con i passanti. Saranno predisposti delle coppie di sedie nelle piazze, che diventeranno delle pinacoteche composte di quadri umani ; su una delle due sedie si sieder ciascun quadro (ovvero una persona LGBT), che si dar un titolo che rappresenti aspetto della propria identit suscettibile di discriminazione. Tutti i titoli saranno elencati in un catalogo al centro della piazza tra cui i passanti potranno sceglierne uno o pi da guardare da vicino, con cui potranno dialogare per un tempo determinato, al fine di destrutturare gli stereotipi legati alle persone LGBT, in una condizione di status paritaria e di interdipendenza cooperativa. Durante la conversazione i quadri potranno invitare il/la passante a ritrarre assieme a loro (su un blocco o una tela) un disegno che rappresenti la loro idea di Pride .

In caso di maltempo, per il pranzo:

convenzione Festa delle Famiglie :

pizza + bibita+ caffè a 10€.  LA Pizzeria   “Mangiafuoco”, può
ospitare anche 60 persone contemporaneamente e si trova sul lungomare,
a Via Partenope, 12.

Vedi anche Maschile plurale per Pride nazionale

Fonte: comunicato facebook+Napolipride

Napoli contro l’omofobia

Dal 2007 l’Unione Europea ha istituito La Giornata internazionale contro l’omofobia, ogni anno il 17 maggio si celebra la rimozione da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità’, nel 1990, dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali.

Il termine “Omofobia” fù coniato nel 1971 dallo psicologo George Weinberg utilizzando i termini greci ‘homos’ (stesso) e ‘fobos’ (paura) dove “omo” è usato in riferimento ad omosessuale.

L’omofobia può condurre ad atti di bullismo, violenza e discriminazione verso gay lesbiche e trans, non è necessariamente legata ad una corrente politica, ad un credo religioso o al livello culturale del soggetto omofobo, ma viene legittimata da alcune ideologie e credi, oltre ad essere spesso sintomo di una omosessualità latente nel soggetto stesso che vive un conflitto tra la percezione di se, i propri reali desideri e la società.

In Italia l’omofobia non è nè chiaramente punita, nè chiaramente scoraggiata.

Napoligaypress.it, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia, lancia una campagna di sensibilizzazione on-line: sul viso di un ragazzo campeggia la domanda “I tuoi lo sanno che sei eterosessuale?”

L’intento della campagna (ideata da Johnny Alexandre Abbate e che apparirà su siti nazionali ed sulle riviste del settore) è quello di ribadire che, aldilà di stereotipi e pregiudizi, “eterosessualità e omosessualità sono orientamenti naturali, mentre l’omofobia è una grave forma d’ignoranza”.

Dalla pagina di Napoligaypress.it dedicata all’iniziativa sono già disponibili per tutti gli utenti i banner della campagna da utilizzare nei propri siti. Dalla stessa pagina, a partire da lunedì 17 maggio, sarà possibile scaricare il Rapporto Omofobia Campania 2010 realizzato per il secondo anno consecutivo dalla redazione diNapoligaypress.it.

LINK e FONTE

Napoligaypress.it | Napoli contro l’omofobia
Corriere.it | 12 baci contro l’omofobia
Arcigay | Report Omofobia Italia 2010
Polis Aperta | Vademecum contro i crimini d’odio

Consiglio d’Europa | Lotta contro l’omofobia: per un’uguaglianza nella diversità
Parlamento Europeo | Risoluzione sull’omofobia in Europa

> scarica il rapporto omofobia 2009 [*pdf, 114 Kb]


La campagna è realizzata da ManifattureDigitali e Medea.net per NapoliGayPress.it | creative/foto: Johnny Alexandre Abbate

con il sostegno di gay.it

Ecce [H]omo – Arte e omosessualità

Martedì 16 marzo 2010 dalle 19.00 alle 20.30 al Penguin Café di via Santa Lucia, 88 a Napoli.

La quarta giornata di eventi della rassegna di cultura queer “In Ogni Senso” si apre all’insegna della provocazione con un incontro su arte e omosessualità curato da Eugenio Viola (artefice nel 2007 della discussa mostra “Arte e omosessualità” aperta a Milano, poi censurata, chiusa e riallestita a Firenze) a cui prendono parte il giornalista Giovanni Dall’Orto e l’artista Sebastiano Deva (assurto recentemente agli onori delle cronache per l’installazione “Sacred Love” – un crocifisso coperto da un preservativo – censurato dal Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino).

Che cosa si intende quando si parla di “arte omosessuale”? E’ lecito definire un’opera partendo dal “genere” di appartenenza? E, soprattutto, cosa fa di un’opera d’arte un’opera “omoerotica”?: la biografia dell’artista, un approccio “altro” all’arte, oppure più semplicemente il contenuto “omofilo” dell’opera?

A questa e ad altre domande risponderanno i relatori dell’incontro partendo da fenomeni recenti come quello degli artisti Pierre et Gilles e del fotografo David LaChapelle e ritornando indietro fino a Wilhelm Von Gloeden e, continuando ancora, a De Pisis e Rosai fino a Caravaggio, Leonardo, Botticelli, Michelangelo e Donatello.

Fonte: facebook

Teatro instabile di napoli – se sono donne fioriranno

Via Fico Purgatorio ad Arco, da lunedì 8 marzo a domenica 23 maggio 2010 ore 21, 30, festivi 18, 30

Segue programma dettagliato

Continua a leggere

8 marzo 2010 “Le opportune differenze, essere donna attraverso le generazioni”: gli psicologi della Campania rilanciano il ruolo della donna nella società moderna

Per non dimenticare quello che ho imparato, ho bisogno di insegnarlo ad altre donne” Antonia Rodriguez Moscoso
Ministra boliviana dello sviluppo produttivo e dell’economia plurale

L’ordine psicologi della Campania in piazzetta Matilede Serao, 7 a Napoli proietterà no-stop a partire dalle 15 e fino alle 18, il saggio visivo “Il corpo delle donne” di Lorella Zanardo e Marco Malfi Chindemi, a seguire le psicologhe incontreranno il mondo delle professioniste e della società civile.

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L’ordine degli psicologi della Campania rifiuta l’immagine ormai consolidata della donna nel nostro paese e invita i cittadini a riflettere sul ruolo femminile della società attraverso una forte campagna di comunicazione sul territorio.

L’8 marzo, giorno della festa della donna, l’Ordine ha deciso di organizzare la proiezione no-stop, per un intero pomeriggio, del video “Il corpo delle donne”, utile a comprendere i motivi della scarsa considerazione del gentil sesso nella società.

L’iniziativa – curata dalle Consigliere dell’Ordine, Caterina Arcidiacono, Antonietta Bozzaotra, Fausta Nasti e Adele Nunziante Cesàro – sarà affiancata dalla affissione di manifesti di 6 metri per 3 e dalla distribuzione di più di 20 mila segnalibri in tutta la regione.

Il video della durata di 25 minuti, è stato curato da Lorella Zanardo e Marco Malfi Chindemi. Reso pubblico lo scorso anno dalla trasmissione televisiva ‘L’infedele’ di Gad Lerner, il filmato ha già fatto parlare molto di sé per la denuncia dell’immagine umiliante e offensiva della donna e verrà proiettato l’8 marzo dalle 15 fino alle 18.30, presso la sede dell’Ordine degli Psicologi della Campania in piazza Matilde Serao, 7 a Napoli.

La proiezione di questo video vuole far riflettere su come le immagini televisive esercitino una fortissima influenza sulla nostra società. Se la televisione è un mezzo di comunicazione di massa, quale immaginario proietta? Quale modello propone? Quale sapere ci presenta?

E’ innegabile che la televisione abbia avuto un ruolo determinante sull’affermazione di questa immagine e noi psicologi abbiamo una precisa responsabilità nel dover mettere in rilievo questo fenomeno, afferma Raffaele Felaco, Presidente dell’Ordine degli psicologi della Campania”. A tal fine abbiamo deciso di aprire un dibattito aperto a tutta la cittadinanza che seguirà al termine dell’ultima proiezione delle ore 18.30.

Interverranno psicologhe, giornaliste e magistrate”.

Fonte: osservatorio flegreo

Piazzetta Matilde Serao si trova nei pressi della Galleria Umberto I e di via Toledo.

PRIDE NAZIONALE A NAPOLI IL 26 GIUGNO 2010

Massimo Greco (MP – Roma) e Andrea de Giacomo (MP – Napoli), in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Maschile Plurale, hanno partecipato all’Assemblea Nazionale del Movimento Lesbico Gay Bisex Transgender Queer Intersex che si è svolta a Napoli sabato 27 e domenica 28 febbraio nella sede della CGIL di Napoli in preparazione del Pride Nazionale del 2010.

Un’ampia partecipazione da tutta Italia con un serrato dibattito su :
- contenuti e parole d’ordine della piattaforma politica
- costituzione del Comitato Organizzativo
- logistica e modalità del corteo
- strategie e rapporto con i media.

Quest’anno il Pride Nazionale si svolgerà sabato 26 giugno a NAPOLI.
Il Pride nazionale di quest’anno seguirà di 14 anni l’unico evento precedente, che si svolse nella città partenopea il 29 giugno 1996. Lo slogan prescelto per la manifestazione è “Alla luce del sole”, una continuazione ideale dell’evento del ’96 che aveva come titolo “Jesce sole”, ma soprattutto un inno alla visibilità delle persone LGBTQI e all’affermazione della dignità di ogni percorso identitario.

Domenica 28 febbraio 2010, al termine della riunione del movimento LGBTQI italiano, si è costituita la segreteria organizzativa del comitato Napoli Pride – composta dalle associazioni Arcigay Napoli, ArciLesbica Napoli, ATN – Associazione Transessuali Napoli, I-Ken ONLUS, Famiglie Arcobaleno.
A questa si affiancherà un comitato politico di cui faranno parte anche altre associazioni nazionali e regionali, tra cui Maschile Plurale.

La prima decisione del Comitato Napoli Pride è stata quella di aderire alla campagna nazionale per la pari dignità giuridica di tutte le coppie, promossa da Certi Diritti e Rete Lenford per sostenere le ordinanze di rimessione degli atti alla Corte Costituzionale che affrontano il tema del matrimonio tra persone dello stesso sesso, su cui si avrà una risposta il 23 marzo prossimo.

Nei prossimi giorni il comitato lavorerà alla definizione delle rivendicazioni da inserire nel manifesto politico e alla programmazione di una serie di eventi culturali e sociali che animeranno Napoli nella settimana precedente la manifestazione conclusiva del 26 giugno.

Inoltre il Pride di Napoli sarà gemellato con la manifestazione nazionale dell’Orgoglio di Madrid e continuerà a proporre eventi culturali e sociali nella capitale spagnola fino al 5 luglio.
E anche questo potrebbe per noi essere interessante, ricordando la partecipazione di una delegazione di MaschilePlurale dall’Italia, invitata dal Governo Spagnolo alla presentazione ufficiale del TEL HOM (Telefono Uomo) nazionale spagnolo, assieme ad altri rappr. di associazioni di Uomini Spagnoli, Norvegesi, Ungheresi.

La discussione è aperta.

Andrea de Giacomo (Maschile Plurale – Napoli)

Fonte: Facebook

Vedi anche In Corpore

INSY non deve morire

Oggi 2 marzo alle 19.00 il secondo appuntamento con In Ogni Senso – Un mese di cultura queer a Napoli si apre con la presentazione di “Alla fine di questo libro la mia vita si autodistruggerà” di Insy Loan , il blogger più comico, lucido e urticante della Rete, che ha distillato nel libro la sua storia e la sua filosofia demolendo uno per uno tutti i vecchi pregiudizi sui gay, creandone peraltro di nuovi in una folgorante odissea omosessuale che arriverà a un passo dal demolire la sua stessa esistenza. Diciottenne, vergine, ignaro del mondo ma soprattutto gay (almeno dai tempi della sua insana passione per l’album di figurine di Lady Oscar): questo è Insy (che sta per insicuro, non per insipido) arrivato a Roma dal profondo Abruzzo con in testa molte idee, non tutte salubri. Proprio quando trova una stanza tutta per sé in una specie di comune (popolata da attivisti molto impegnati e da travestiti ancora più impegnati) e comincia a scoprire il rutilante mondo delle parate, delle discoteche e delle saune, Insy si ritrova addosso una divisa da poliziotto niente affatto sexy ed incontra il Vero Amore, che trasformerà la sequenza di avventure eroicomiche della sua vita in un blockbuster di Hollywood. Almeno per un po’… L’attore Marco Sgamato leggerà alcuni brani del libro.

Penguin Café
Santa Lucia, 88
Napoli
Fonte: facebook

Vivere – Con/vivere – Condividere

fino all’8 marzo
al Castel Nuovo

ritratto di Marilyn Monroe (foto da www.deanrusso.com)

Vivere, con/vivere, condividere”: tre parole forti in una successione transitiva, che raccolgono il percorso che l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Napoli ha compiuto in questi anni per realizzare una programmazione partecipata giunta finalmente al suo compimento.

Tre parole, che reclamano l’attenzione alle condizioni di vivibilità per le donne di questa città, alla necessità di rispondere al bisogno di una convivenza rispettosa dei diritti e delle esigenze di tutti e al desiderio di uscire dalla solitudine e dalla paura della violenza e dei pregiudizi per realizzare spazi e relazioni dove sia possibile condividere sentimenti, desideri, saperi, aspettative e progetti di vita.
Se la forza delle donne consiste nel mettere insieme la pluralità dei tempi di vita, è necessario che questa forza emerga dai confini in cui condizioni sociali, appartenenze, ruoli codificati e posizioni lavorative la relegano, per invadere lo spazio urbano e trasformarlo in un luogo comune-condiviso, in cui ciascuno/a possa prendersi cura dell’altro, in un più generoso rapporto di reciprocità.

L’evento “Città: femminile, plurale” nell’ultimo triennio ha assunto la funzione pubblica di:
-esplicitazione di sogni e bisogni in una strategia di Piano nel 2008;
-programmazione partecipata di interventi connessi a quanto rilevato nel 2009;
-presidio e monitoraggio della coerenza delle attuazioni nel 2010

I tre ambiti del “vivere, con/vivere, condividere” sono:

- il lavoro delle donne (occupabilità, conciliazione, inclusione e imprenditorialità);
- la città (sicurezza, cittadinanza, e multiculturalità);
- le relazioni con l’altro (discriminazioni e violenza).

Temi che nelle due precedenti edizioni abbiamo affrontato confrontandoci anche con altre esperienze e buone prassi, sperimentate a livello nazionale e internazionale e che abbiamo deciso insieme di affrontare attraverso le azioni riportate nelle schede allegate.

fonte:comune di napoli

“In Ogni Senso”: un mese di cultura queer a Napoli

Con un prologo mercoledì 24 febbraio e poi dal 2 marzo per cinque martedì ritorna al Penguin l’appuntamento con la cultura queer con la seconda edizione di “In ogni senso”: un viaggio attraverso le tematiche dell’identità sessuale con un doppio appuntamento ogni settimana.

Dopo il successo dello scorso anno, la rassegna (voluta da NapoliGayPress.it sotto la direzione artistica di Luca Mercogliano) torna ad animare lo spazio eventi di Santa Lucia con un doppio appuntamento ogni settimana.

Mercoledì 24, dopo il vernissage della mostra fotografica “OltRePelle” di Francesco Caiazza (alle 19.00), sarà possibile incontrare gli autori ed il cast di “12 baci sulla bocca” (alle 23.00).

E poi per cinque martedì un doppio incontro: alle 19.00 con la letteratura, la poesia e l’arte e poi alle 21.00 con il teatro ed il cinema in un viaggio all’interno delle tematiche dell’orientamento e dell’identità sessuale e delle affettività omosessuali.

Insy Loan presenterà per la prima volta a Napoli il suo best-seller “Alla fine di questo libro la mia vita si autodistruggerà”; i poeti Marco Simonelli e Luca Baldoni proporranno le loro composizioni in una serata tutta dedicata alla poesia. Il film-maker Mariano Lamberti presenterà la sua sceneggiatura ispirata alla figura di Mario Mieli. Uno degli appuntamenti, curato da Eugenio Viola, sarà dedicato al rapporto tra arte ed omosessualità.

Per quanto riguarda il teatro, ritorna anche quest’anno il drammaturgo Fortunato Calvino per presentare la sua nuova regia ed il suo nuovo testo teatrale; in una performance inedita l’attore Roberto Azzurro racconterà Oscar Wilde attraverso gli atti del processo che lo videro condannato per omosessualità; in collaborazione con la rassegna di teatro civile Presente Indicativo (dal 4 al 14 marzo al Teatro Elicantropo) tre attori proporranno tre monologhi scritti appositamente da tre scrittori napoletani (tra cui Luigi Romolo Carrino).

Per il cinema invece, sarà possibile vedere ed incontrare il cast di “Un altro pianeta” (Queer Lion a Venezia 2008, recentemente uscito in dvd) e “Gas” (candidato al Nastro d’Argento 2006 per l’interpretazione di Loretta Goggi). Concluderà la rassegna il 30 marzo alle 22.00 lo show-case della cantante, violinista e compositrice H.e.r.

Il Penguin Café si trova a Napoli in via Santa Lucia 88

> vai al sito della rassegna: http://www.napoligaypress.it/inognisenso

Fonte: In Ogni Senso