Archivi categoria: mostre

Il Paradiso perduto (e l’asservimento della bellezza)

Manuela Vaccaro – Madre Terra

Mostra/evento di Arte Contemporanea dedicato alla Madre Terra di Manuela Vaccaro fino al 30 luglio nella Sala delle Prigioni di Castel dell’Ovo.
L’evento proposto per gli eventi culturali a Napoli 2012 con la collaborazione del Comune di Napoli assessorato alla Cultura, costituisce il naturale confluire delle 2 precedenti mostre portando il messaggio dell’etica della bellezza per aiutare il mondo.
La mostra è presentata dalla GALLERIA MONTEOLIVETO.

L’opera di Milton, spunto per sottolineare come la nostra cultura perde il rispetto per il femminile e con esso il rispetto per l’intera umanità, come la nostra società perde la ricerca del bello come valore, sostituendolo con surrogati, l’occidente decadente e opulento perde riferimenti etici ed estetici, storia e tradizioni, sfrutta e inquina la madre terra fino alla insostenibilità. Rallentare, riflettere, ricominciare da ciò che è vero, recuperare il rapporto con la Natura, il rispetto per il femminile, per il mondo e le sue origini e per tutti i popoli della grande parte di pianeta non opulento che vivono con meno del necessario, per i deboli, e per la parte sensibile e vera di noi stessi. L’evento propone opere che rappresentano donne della storia, divinità antiche femminili, affisse su supporti simili ad alberi, legno, fil di ferro, stoffa, carta, specchi di recupero, fiori in plastica riciclata a simboleggiare roccia, acqua, terra. Il percorso ideale condurrà lo spettatore in un ‘paradiso’ naturale incontaminato, abitato da figure femminili che rappresentano ogni aspetto della sacralità di madre terra, per mostrargli quanto ogni forma di evoluzione sia possibile purché basata su un senso di connessione profonda con tutti gli esseri viventi, animati e inanimati, e con il pianeta che ci ospita.

Castel dell’Ovo
Via Partenope Borgo Marinari
Tel. 081 7954585 – 7954588
info: casteldellovo@comune.napoli.it
Tel +39 081 7954593/ 081 4203210

Fonte: Comune di Napoli
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Le ‘cose rare’ e preziose a Capodimonte

In occasione della XIV Settimana della Cultura

Dalle antichità arabe all’arte dell’Estremo Oriente, dall’artigianato di arte sacra europea ai bronzetti rinascimentali, dai cristalli di rocca alle sculture d’avorio, dalla porcellana alle statuine presepiali: la Collezione Borgia, la “Galleria delle cose rare”, le Porcellane, il Presepe napoletano. Un viaggio alla scoperta dei “preziosi” di Capodimonte: percorsi con visite di approfondimento, a cura degli Assistenti alla fruizione e accoglienza del Museo.

Tutti i giorni (14 - 22 aprile, escluso mercoledì 18 aprile)

Ore 10.30 e ore 12.30

Ore 16.00 e ore 17.30

Museo di Capodimonte, Napoli

Fonte: Facebook

Craigie Horsfield / Melissa Kretschmer alla Galleria Alfonso Artiaco di Napoli

Napoli Conversation project
Craigie Horsfield
e Melissa Kretschmer fino all’11 novembre 2012
alla Galleria Alfonso Artiaco di Napoli
Piazza dei Martiri, 58, 80121 Napoli, Italy
tel. 0814976072
Orari

Lun – Sab: 10.00 - 14.00
16.00 - 20.00
Craigie Horsfield, Carla Rossetti foto Francesco Squeglia
Craigie Horsfield, Carla Rossetti foto Francesco Squeglia

Craigie Horsfield
Nato a Cambridge nel 1949,  è uno dei principali artisti contemporanei nel campo dei progetti sociali: il suo lavoro ha aperto la strada ad una significativa evoluzione dei concetti di comunità e di individuo che hanno influenzato molti artisti che, dopo di lui, si sono cimentati in questo campo.
Le opere di Horsfied spaziano tra diversi media: dai video alle installazioni, dalla fotografia alle sound installation fino ad arrivare alle performance, ciascuno posto sempre in un rapporto dialogante con l’altro ed utilizzati per una costante riflessione sui concetti di “relazione” e di “slow time”, di cui è riconosciuto come l’autore più influente. Per “relazione” Horsfield intende l’idea secondo la quale ciascun individuo si genera attraverso le relazioni che intesse con gli altri per creare un nuovo individuo che si sostanzia in ciascun incontro ed in ciascuna conversazione.
I progetti sociali, le installazioni i suoi video o gli arazzi, sono tutti legati dalla costante speculazione sulla nozione di “relazione”, sia nel suo divenire, sia come racconto.
Horsfield è stato anche il primo artista a realizzare foto di grandi dimensioni così come il primo a produrre arazzi seguendo la tradizionale tecnica fiamminga i quali, nella loro elaborazione formale, esistono solo come forma radicale di arte contemporanea.
Per la mostra presso la Galleria Alfonso Artiaco, verrà presentata una selezione di lavori del “Napoli Conversation project”, il più recente ed ambizioso progetto a cui Horsfield ha lavorato dal 2008 ad oggi, in collaborazione con Moonbow gruppo di produzione napoletano.
Durante questi anni sono stati realizzati oltre cento ritratti di napoletani legati alla città per la loro storia o per il loro lavoro ai quali si sono affiancati video, foto e conversazioni create, sia durante situazioni di gruppo, che attraverso singoli ritratti. Un racconto della storia della città e dei suoi abitanti di cui potremo ammirare due straordinari arazzi di notevoli dimensioni – The Arcyconfraternity of Santa Monica, Piazza Sant’Antonino, Sorrento. April 2010 e “At 99 Posse concert”, via Gianturco, Naples. February 2010 – oltre ad alcuni ritratti e nature morte.

Craigie Horsfield conta numerose personali in diverse istituzioni come il Macba (Barcellona 2004) il Jeu de Paume (Parigi 2006), Centro de arte moderna Fundacao Calouste Gulbenkian (Lisbona 2006), Contemporary Art Museum di Sydney (2007), Museo di Capodimonte (2008).
E’ stato invitato ed ha partecipato a due edizioni di Documenta Kassel (1998, 2002) alla Biennale del Whitney (New York, 2004) ed alla prossima edizione della Biennale di Sydney (Sydney, 2012).
Le sue opere sono, inoltre, in numerose collezioni istituzionali in Europa e negli Stati Uniti (Whitney Museum di New York, Walker art Center di Minneapolis, Tate Gallery di Londra, Museum of Modern Art di San Francisco, Museum Boijmans di Rotterdam, Macba di Barcellona) ed in numerose collezioni private.
Nel 1996 Craigie Horsfield è stato nominato per il Turner Prize.


Melissa Kretschmer

Melissa Kretschmer, new works, project space

L’artista americana (nata in California a Santa Monica nel 1962), Melissa Kretschmer, torna alla galleria Artiaco dopo la sua prima personale nel 2008 con una selezione di nuovi lavori.
I suoi bassorilievi o assemblages, creati da una sovrapposizione di superfici, di elementi naturali come la cera d’api, la grafite, carta e compensato, sempre in bilico tra pittura e scultura, saranno arricchiti da un elemento nuovo la pellicola Dura-Lar.

“Questi ultimi lavori sono una continuazione dei miei Plane Series con una leggera variante… l’introduzione di un nuovo materiale, pellicola Dura- Lar. Mi sono imbattuta in questo materiale per puro caso in quanto ho comprato quello che pensavo fosse un pacchetto di carta traslucida scoprendo invece che si trattava di teli di plastica, una valida alternativa di acetato utilizzato dai grafici. Cos’altro fare se non cercare di utilizzarlo nel lavoro in qualche modo?

Di solito la plastica non si associa ad un medium con una base d’acqua come la gouache… a meno che, come ho scoperto, si dipinge alternativamente la superficie e la si leviga con un tovagliolo di carta e si ripete il processo fino a quando la materia fluida inizia ad aderire ad essa, come per la carta . Così sono stata in grado di preparare grandi fogli folti, grigi, traslucidi che potevo tagliare e usare come un altro materiale per il collage nelle opere.

Nonostante la sottigliezza del materiale, esso possiede una maggiore presenza fisica di un mero mantello di gouache direttamente steso sulla superficie del lavoro. Siccome effettivamente la superficie dipinta è sulla parte inferiore dello spessore creato da questa aderenza, essa comunica una differente sensazione rispetto se fosse fluttuante sulla parte superiore. Esso diviene sepolto all’interno, dentro alla più superficiale delle profondità.

Un nuovo elemento, un’altra nota, un accordo variegato, un sottile cambiamento in una serie sulla quale sto lavorando da qualche tempo … si percepisce come un nuovo, altro, anche se ancora familiare, un insieme di sequenze … da qui i riferimenti dei titoli alla musica. I termini non sono specifici per ogni lavoro, ma attribuiti in base alla sensazione di un momento.”
(Melissa Krteschmer, 7 dicembre 2011)

 

Alfonso Artiaco
Piazza dei Martiri, 58 Napoli
Orari: Lunedì – Sabato 10 – 13.30 e 16 – 20
Ingresso libero

Sulle tracce di Champollion

Archeologia, sguardi ed esperienze nella Valle del Nilo
fino al 10 aprile 2012
al Museo Archeologico Nazionale di Napoli

L’esperienza scientifica di J.F.Champollion e dei suoi collaboratori nel 1828-1829 nella Valle del Nilo segnò l’avvio ufficiale dell’Egittologia quale scienza storica. Mediante un accurato e scrupoloso lavoro di documentazione, basato su di una meticolosa organizzazione ed un sinergico utilizzo delle risorse, la spedizione franco-toscana poté porre le basi della moderna metodologia di indagine sulle antichità egizie.

La documentazione in nostro possesso sul viaggio, fatta di aneddoti, di appunti, di descrizioni e di annotazioni “da taccuino”, ha anche il pregio di rivelare le emozioni e soprattutto le quotidiane sofferenze di questi “egittologi” in un territorio ostile e in condizioni lavorative insostenibili per consegnare all’umanità un patrimonio culturale inestimabile. La mostra si propone dunque di tracciare un percorso conoscitivo delle diverse fasi dell’esperienza di Champollion nella Valle del Nilo per coglierne l’essenza scientifica e innescare riflessioni sui metodi della ricerca archeologica del tempo, per poi gettare uno sguardo sulla realtà, sui ritmi e sugli orizzonti d’indagine della moderna Egittologia.

In questo significativo contesto di scoperte e di apporti per gli sviluppi dell’Egittologia, Napoli fu uno dei più fecondi centri di irradiamento dell’interesse per le antichità egizie. Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, infatti, custodisce importanti collezioni egizie, le cui principali del Cardinale Stefano Borgia e di Giuseppe Picchianti riflettono quel fervente “collezionismo” capace di meravigliare e coinvolgere osservatori e appassionati del tempo.

Se dunque a Champollion e ai suoi successori si deve la nascita e gli sviluppi della scienza egittologica, a quei cultori come Picchianti e Borgia va riconosciuto il merito di aver valorizzato e tesaurizzato quanto acquisito nella Valle del Nilo contribuendo alla conoscenza della civiltà egizia.

La mostra si articola in una serie di sezioni dedicate alle diverse fasi della nascita dell’Egittologia e dell’esperienza di Champollion che comprende cruciali eventi come la spedizione napoleonica e la pubblicazione de La Déscription de l’Égypte (Sezione I), la decifrazione dei geroglifici e le scoperte  degli inizi dell’800 (Sezione II), la spedizione franco-toscana (Sezione III) e l’eredità di Champollion e i moderni metodi della ricerca egittologica (Sezione IV). Completa il quadro espositivo una sezione dedicata alle collezioni egizie del museo e alle figure di Borgia e di Picchianti quale insigne espressione della passione egittologica a Napoli nei secoli XVIII-XIX.

La mostra, alla quale il Comune di Napoli ha assicurato il patrocinio morale, è organizzata dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, dal Centro Studi di Egittologia e Civiltà Copta “J.F.Champollion” e dall’Accademia Egizia con la collaborazione del Museo Egizio di Firenze.

Il volumetto esplicativo della mostra è edito da Ananke.

Per tutto il periodo della mostra sono previsti visite e laboratori didattici curati dalla Società Pierreci Codess (prenotazioni: tel. 848800288)

Comune di Napoli

San Valentino, innamorati dell’arte

Martedì 14 febbraio aperti tutti i musei dipendenti

In occasione della manifestazione nazionale indetta dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, ai visitatori vengono offerti due ingressi al prezzo di uno.
Aperti per l’occasione tutti i musei dipendenti.
Museo Pignatelli, Castel Sant’Elmo e Museo Duca di Martina saranno chiusi lunedì 13 febbraio.

Museo Duca di Martina in Villa Floridiana ore 11,00: “Un Museo… tutto da bere”.

Vino ed Eros

“Una donna e un bicchiere di vino soddisfano ogni bisogno, chi non beve e non bacia è peggio che morto” diceva Goethe…In occasione della Festa di San Valentino, i visitatori del Museo potranno partecipare gratuitamente a un intrigante percorso di visita alla mostra ‘Un Museo…tutto da bere’ che fra miti, leggende, citazioni letterarie e analisi di temi iconografici ricorrenti in pittura come nelle arti decorative, quali quello di Bacco e Amore, ripercorrerà l’eterno binomio che nell’immaginario collettivo, da sempre, lega il vino, bevanda alcolica tipica dei popoli mediterranei, alla disinibizione, alla spregiudicatezza e alla seduzione.

La visita, gratuita, è riservata a gruppi di massimo 30 persone;
appuntamento alla biglietteria prenotazione obbligatoria: tel. 081 5788418
info: http://www.polomusealenapoli.beniculturali.it
facebook.com/museoducadimartina
Museo Duca di Martina | Villa Floridiana | via Cimarosa 77 | via Aniello Falcone 171 | 80127 Napoli
Ingresso gratuito

Certosa e Museo di San Martino, ore 11,00: “Gli innamorati”.

Per la giornata di San Valentino, sarà esposto nella sezione dell’Ottocento del Museo di San Martino il dipinto di Edoardo Dalbono  ‘Gli innamorati’, della collezione Rotondo.

La scena dei due amanti che si baciano sulla terrazza è ispirata alla romantica storia d’amore di Isabella Orsini, Duchessa di Bracciano tratta dal romanzo di  Francesco Domenico Guerrazzi, un tema reso celebre da Domenico Morelli nel dipinto Il paggio Innamorato  di collezione Maglione. La storia evocata dal quadro  sarà illustrata dalla dott.ssa Luisa Martorelli nella sala al piano terra della sezione Ottocento.

Museo di Capodimonte: “Attenti a quei due. Percorsi d’Amore tra mito e storia”, ore 11.00 e ore 16.00.

In occasione della giornata di San Valentino, il museo di Capodimonte propone delle visite di approfondimento gratuite, a cura degli Assistenti alla fruizione e accoglienza, sul tema dell’amore tra mito e storia.
(Annibale Carracci, Rinaldo e Armida)

Il percorso si soffermerà sulle seguenti opere:
- Hendrick Van der Broecke, Venere e Amore (e relativo disegno preparatorio) – Tiziano, Danae – Jan Sons, Amori degli dei- Ludovico Carracci, Rinaldo e Armida – Annibale Carracci, Rinaldo e Armida – Guido Reni, Atalanta e Ippomene – Manifattura di Capodimonte, Specchiera di Maria Amalia di Sassonia
con scene galanti – Francesco Liani, Ritratto di Maria Amalia a cavallo- Liani, Ritratto di Carlo di Borbone a cavallo – Goya, Ritratto di Carlo IV di Borbone – Goya, Ritratto di Maria Luisa di Parma – Lemasle, Matrimonio della duchessa di Berry.

 

Comune di Napoli

Meanwhile all’Associazione culturale Hde

Da 4 febbraio alle 18  al 24 febbraio

L’associazione culturale Hde, in collaborazione con la Galleria Miomao di Perugia e l’Istituto Tedesco Perugia, con il patrocinio del Goethe Institut di Napoli, è lieta di presentare Meanwhile…, ricca antologica del multiforme genio di Atak, che approda a Napoli dopo un tour lungo un anno che ha fatto tappa in tutta Europa, da Lucerna a Colonia a Monaco a Londra a Parigi.

Un passato da punk, un amore folle per il mondo pop americano, la scena underground della Berlino Est: queste le chiavi per accedere al “mondo matto” dell’illustratore e fumettista Georg Barber (in arte Atak, Francoforte sull’Oder, 1967). E una furia sperimentale, che attinge a fonti variegate ─ dalla stampa tradizionale alle contaminazioni pubblicitarie alle strisce di inizio Novecento ─ con voracità collezionistica e urgenza espressiva.

Il risultato è un corpus compatto di opere che fotografa la vague emersa dalle ceneri della Germania divisa e poi riunita, di cui Atak è indiscusso protagonista: come fumettista, in primo luogo, con le pseudo-fanzine “Wondertüte” (1997); quindi come illustratore, giornalista e disegnatore irriducibile a schemi e logiche di scuola, un outsider artist sempre oscillante tra inquietudine lunare e giocosa eleganza.

Mondi rovesciati, miti stravolti, classici rivoltati come calzini: Atak procede come una ruspa nei giardini delle iconografie convenzionali, calpestando e rimestando universi, per poi spremerne microcosmi immaginari dotati di una singolare, indefettibile, emozionante verità oltre lo specchio. Valgono da manifesto le illustrazioni di Mondo Matto, primo volume dell’artista edito in Italia per la meritoria cura di Orecchio Acerbo, già presentate a Roma nel 2011, riproposte alla Galleria Miomao di Perugia e poi a Napoli: qui, “la lepre spara al cacciatore. Il cavallo monta il fantino. Il ricco chiede l’elemosina. Il leone fa il guardiano dello
zoo”. Pittura sporca o levigata; disegno raw o eleganze giapponiste; stripes di assonanza vintage o pagine vergate a tratteggio.

Nella mostra proposta a Napoli, fumetti, illustrazioni, targets declinano una galleria di stili,tecniche e supporti, un Pop Expressionism originalissimo e tutto tedesco.

Un particolare ringraziamento a Cristina Maiocchi della Galleria Miomao di Perugia che, grazie alla sua professionalità e alla sua tenacia, è riuscita a rendere possibile questa splendida esposizione.

L’artista
Georg Barber (Francoforte sull’Oder, Germania, 1967) ha studiato Visual Communications alla Hochschule der Künste di Berlino. Cresciuto nell’ambiente alternativo della musica punk e del fumetto underground di Berlino Est, Atak vive oggi fra Berlino – dove insegna all’Università delle Arti – e Stoccolma, dove insegna Illustrazione. Nel 1989 è stato fra i fondatori del gruppo di fumettisti “Renate” e, nel 1992, ha pubblicato la sua prima graphic novel. Nel 1997 ha dato Francoforte sull’Oder, Germania, 1967 vita alla serie “Wondertüte” (otto titoli), edita in formato fanzine da Reprodukt.
Illustratore, fumettista, graphic designer e giornalista, Atak è considerato uno fra i più brillanti
esponenti della scena dell’arte contemporanea berlinese. Mondo matto, edito da Orecchio acerbo (2010), è il suo primo libro pubblicato in Italia.

Dicono di lui
Tuttolibri, “La Stampa”, 20/03/2010 (Antonio Faeti)
-Le tavole sono in bilico tra l’inquietante, onirica alterità degli ex voto e l’aggressiva potenza dell’espressionismo tedesco
“Il Messaggero”, 25/10/2010
-Un divertito sguardo ‘sghembo’ sulle incrollabili certezze di cui amiamo circondarci
“Il Manifesto”, 24/10/2010 (Francesca Lazzarato)
-Macchine di carta per sognare

La mostra
quando 4 – 24 febbraio 2012
aperitivo inaugurale
4 febbraio 2012, ore 18,00
orari da martedì a venerdì, dalle 11 alle 14 e dalle 16 alle 19
altri orari su appuntamento

Associazione culturale Hde
Piazzetta del Nilo 7 – Napoli
www.hdestudio.com
Fonte: HDE

Signos, muertitos y sueños

Giovedì 12 gennaio alle ore 18 si terrà all’Instituto Cervantes l’inaugurazione della mostra fotografica “Signos, muertitos y sueños“, curata dall’Associazione B.R.I.O. Brillanti realtà in osservazione. L’evento verrà preceduto dalla proiezione del documentario “La festa dei morti. Tratti di vita e di morte nello stato di Michoacan (Mexico)”, produzione di B.R.I.O., che sarà presentato da Aldo Colucciello (B.R.I.O.), Elsa López (Associazione dei Messicani residenti in Italia) e il Prof. Domenico Scafoglio (Università di Salerno).

Il documentario è frutto di uno stage organizzato dall’Associazione B.R.I.O. in Mexico nel 2010 durante la festa dei morti e vuole tracciare una diversa attitudine verso la morte vissuta con allegria e non con mera rassegnazione. Ha una durata di 35 min.

La mostra fotografica è invece una raccolta di emozioni che l’autore ha vissuto e filtrato attraverso l’uso della macchina fotografica. Una serie d’istantanee che anche se possono sembrare non articolate sono comunque atte a raccontare di un viaggio che in quanto tale è soprattutto interiore. Le foto della mostra sono di Aldo Colucciello, antropologo.

L’evento è gratuito.

Istituto Cervantes di Napoli

Via Nazario Sauro 23
80132 Naples, Italy

I luoghi e la memoria del paesaggio al Pio Monte della Misericordia

Fino al al 31 maggio 2012 La mostra “I luoghi e la memoria del paesaggio”.  è il secondoappuntamento espositivo dell’inedito patrimonio d’arte della Provincia di Napoli, in deposito temporaneo presso il Pio Monte della Misericordia dal 2008.
Il tema di quest’anno è il paesaggio del nostro territorio restituito da Giacinto Gigante, Pietro Fabris, Anton Sminck van Pitloo, Raffaele Carelli, Franz Vervolet, Nicola Fabbricatore e altri importanti paesaggisti tra Otto e Novecento. Alcuni dipinti verranno affiancati dalle suggestive fotografie di Salvatore Esposito che ha individuato i medesimi punti di vista dei pittori, offrendo l’immagine attuale de ‘i luoghi e la memoria del paesaggio’.

E’ prevista apertura straordinaria  nei giorni 24, 25, 26 dicembre, 1 e 6 gennaio.
Le visite guidate sono nei giorni 31 dicembre e 7 gennaio.

Pio Monte della Misericordia
Ufficio Quadreria e Archivio Storico
dott.ssa Loredana Gazzara
tel. 0039 (0)81 44 69 44 -
0039 (0)81 44 69 73
fax. 0039 (0)81 44 55 17
via Tribunali, 253, 80139 – Napoli
info@piomontedellamisericordia.it
www.piomontedellamisericordia.it

Comune di Napoli

Al MADRE Armando De Stefano, L’URLO DEL SUD

a cura di Mario Franco

19.11.11 | 09.01.12

Inaugurazione mostra, sabato 19 novembre 2011, ore 18.00 | 21.30
“L’urlo del Sud” è il titolo dell’ultima opera di Armando De Stefano, ma è anche un titolo che sintetizza il complesso di 18 nuove tele esposte al Madre. Lavori nuovi, nati espressamente per questa mostra, creati da un artista “storico” (nel duplice senso che dipinge avvenimenti storici, ma anche perché fa parte della storia dell’arte di questa città). Un artista che, in più di sessant’anni di carriera, dal periodo neorealista del dopoguerra fino al figurativismo baconiano-espressionista degli anni Sessanta e Settanta, ha raccontato storie e idee dell’universo occidentale con immagini e colori che Domenico Rea definì “come gridi”, forse perché molte delle sue figure appaiono maschere senza speranza, come ritratte in un pre-inferno terreno; in preda al terrore o ad una solitudine e ad una sofferenza espressa con definitiva convinzione. Anche il paesaggio partecipa a una regola di dolore e di follia, nel reticolo metamorfico che intreccia elementi naturali e umani con orpelli, vestiti, cappelli, architetture. Qualunque sia il luogo della rappresentazione, c’è sempre un altro luogo, un’altra narrazione perduta, un’assenza, un esilio nel tempo, dove si aggirano ombre che sembrano rubate all’immaginario fantastico di un Ariosto caduto, di un Tasso impazzito. In realtà, De Stefano parla della pittura stessa, con il rimpianto verso una tecnica e un linguaggio forse oggi impraticabili: «Avrei voluto dipingere affreschi, grandi racconti, murales…» confessa, sognando una pittura di spettacolare bellezza di cui avverte l’assenza «nel presente degli sperimentalismi spesso sterili quanto affollati». Per l’occasione di questa mostra l’artista ha voluto confrontarsi con una grande parete del museo sulla quale ha lasciato il segno della sua tecnica di formidabile disegnatore.

Museo MADRE

Via Settembrini 79
Napoli

+39 081.193.13.016

Lunedì, Mercoledì/Giovedì, Venerdì, Sabato 10.30 – 19.30

Domenica 10.30 – 23.00

Martedì chiuso

BIGLIETTI
GRATUITO il Lunedí
Intero € 7,00
Ridotto € 3,50
Speciale gruppi prenotati [max 30]: € 4,00

Gratuito: bambini fino a 6 anni,
gruppi scuole, giornalisti con tesserino,
insegnanti accompagnatori, docenti storia dell’arte,
membri ICOM-ICROM, guide turistiche.

Fonte: museo MADRE

Sette secoli di emancipazione femminile nella storia e nella stampa

Verrà inaugurata il 27 giugno e resterà aperta fino al 27 luglio 2011, nella sede dell’Emeroteca-Biblioteca Tucci di Napoli la mostra “Sette secoli di emancipazione femminile nella storia e nella stampa” dal sottosegretario ai beni culturali Riccardo Villari. Quaranta bacheche e cinque grandi pannelli con libri, periodici italiani, francesi e inglesi, manifesti e stampe attraverso i quali sarà possibile ripercorrere l’impegno pubblico delle donne nella stampa. Giovanna d’Arco, Lucrezia Cornaro (prima donna laureata nel 600), Mary Wollstonecraft, Elizabeth Mallet (fondatrice del primo quotidiano inglese), Clara Zetkin, Rosa Luxemburg, Cristina Belgioioso, Anna Kuliscioff, Gualberta Alaide Beccari, Maria Montessori e molte altre donne che hanno segnato la storia della cultura, della medicia e della politica.
Non mancano documenti di uomini illuminati che hanno sostenuto, con i loro scritti, la lotta per l’emancipazione femminile.

Emeroteca-Biblioteca Tucci di Napoli
link
al sito dell’emeroteca
info@emerotecatucci.it
Piazza Matteotti (Palazzo delle Poste)
80133 Napoli

Grande Napoli Arte

Castel Nuovo Sala della Loggia 7 giugno – 27 giugno 2011

fino al  27 giugno 2011 ore 17.00

Già dalla lettura dei nomi si intuisce come la rassegna ha lo scopo di mettere a confronto artisti affermati di generazioni e linguaggi diversi, come senso di continuità tra presente e passato, con alcuni artisti che hanno vissuto e operato a Napoli nella prima metà del novecento e altri nella seconda metà. La mostra intitolata “Grande Napoli Arte”, è organizzata e curata dal Daphne Museum, che oltre ad occuparsi di archeologia ha aperto una sezione della propria galleria virtuale ad un progetto di arte contemporanea. L’esposizione visitabile fino al 27 giugno, intende far conoscere soprattutto alle nuove generazioni taluni artisti, napoletani di indiscussa qualità, rappresentativi dell’arte del ’900 che hanno  avuto la sfortuna di operare in un territorio che non ha saputo valorizzarli, ancora oggi, nonostante la presenza degli stessi sul mercato nazionale e internazionale.

In mostra saranno esposte opere di Armando De Stefano, Renato Barisani, Elio Waschimps, Bruno Donzelli, Antonio Asturi, Gianni Strino, Eduardo Dal Bono, Gennaro Villani, Emilio Notte, Luciano Caruso, Salvatore Emblema, Rubens Capaldo, Domenico Spinosa, Giuseppe Ciavolino, Evan De Vilde, Giuseppe Casciaro, Mario Sangiovanni, Lucio Del Pezzo, Carlo Cordua, Elio, Luigi e Rosario Mazzella, Mario Persico, Roberto Carignani, Andrea Bisanzio, Carlo Striccoli, TTozoi, Errico Placido, Gaetano Bocchetti.

Una collettiva di circa 30  artisti  selezionati  con attenzione, da interpretare come una significativa dichiarazione d’intenti del Museo per indagare una fase particolarmente fervida, che vide all’avanguardia della ricerca artistica, una schiera di pittori e scultori, che seppero portare lo sguardo ben oltre i confini provinciali e collegarsi a quanto accadeva sulla scena internazionale. Per riuscire a capire le composizioni presentate, bisogna necessariamente guardare l’attività retrospettiva, ovvero il ”viaggio” di ciascun artista nell’arte, per connettersi nel dinamismo delle  rappresentazioni che riescono a comunicare attraverso il rigore formale.

Una sintesi espressiva leggera capace di particolare raffinatezza e originalità, resa con pennellate incantatorie e fluide, come avviene per i dipinti di alcuni artisti in mostra ancora legati all’idea dell’immagine della natura. Questa però scompare totalmente per dare spazio al colore e all’assottigliamento della profondità spaziale fino ad arrivare ad altri lavori degli ultimi anni, dove con addensamenti materici, ridotta gamma cromatica, figure emblematiche e allarmanti, gli artisti dividono lo spazio in partiture geometriche che si ritroveranno poi nelle loro ricerche concettuali. Un percorso intrapreso coraggiosamente per dare alla luce un’attualità incalzante con segni e figure che diventando nei dipinti e nelle sculture, immagini che fanno riflettere sulla precarietà, incubi, contraddizioni e antinomie.

La mostra è corredata da un prezioso catalogo edizione Daphne Museum con testi critici di Evan De Vilde, Sabrina Monaco, Federica Signoriello.

CASTEL NUOVO

MASCHIO ANGIOINO
Piazza Municipio – 80133 Napoli
Tel.  +39 081 7955877       (Segreteria Museo)  +39 081 4201241       (Biglietteria)

COME SI RAGGIUNGE:
Zona Vomero: Funicolare Centrale (Piazzetta Fuga – Via Toledo)
Zona Centro: Autolinee urbane C55 (Corso Umberto – Via Depretis) ed R2 (Stazione Centrale – Piazza Trieste e Trento).
Zona Chiaia: R3 (Riviera di Chiaia – Piazza Municipio).
Linee tranviarie: 1 (Poggioreale – Via Marina).

 

Fonte: http://www.comune.napoli.it

Festa della donna – 8 marzo 2011

8 marzo, “Cosa sarebbe l’arte senza le donne?
Ingresso gratuito per tutte le donne nei siti culturali statali.

Da sempre soggetto ispiratore per il linguaggio dell’arte: corpo e spirito, passione e sentimento, amor sacro e amor profano, madre e amante, la Donna è stata nei secoli rappresentata in tutte le sue sfaccettature, passando nei secoli da primigenia musa ispiratrice a protagonista attiva nella stessa produzione e committenza artistica. Basta pensare per un attimo cosa sarebbe l’Arte senza la componente femminile per comprenderne il ruolo assolutamente centrale.

Per questo il MiBAC celebra la Festa dell’8 marzo, offrendo a tutte le donne l’ingresso gratuito in tutti i luoghi d’arte statali (musei, aree archeologiche, biblioteche ed archivi), molti dei quali per l’occasione hanno organizzato mostre, aperture straordinarie, visite guidate ed eventi a tema.

Per maggiori informazioni sulle singole mostre e manifestazioni: MiBAC.

Musei gratis a Napoli fino al 30 maggio 2011

Il comunicato del Comune di Napoli è molto chiaro: in una fase di grande difficoltà economica e di crisi dell’immagine della città la Soprintendenza per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale della città di Napoli desidera offrire un incentivo ai turisti e ai cittadini.

Ingresso gratuito per Museo di Capodimonte, Castel Sant’Elmo, Certosa e museo di San Martino dalle 8.30 alle 10, e dalle 16 alle 19.30; al museo Duca di Martina invece per tutto l’orario di apertura (8.30-14).

Certo l’orario mattutino è un po’ striminzito, ma il gesto ci sembra apprezzabile. Ancora meglio sarebbe avere un giorno gratis a settimana, come già fa il MADRE il lunedì, per tutti i musei della città, non solo nei periodi di emergenza, come accade nelle maggiori capitali d’arte europee.
Realizzare un vero sistema museale cittadino e provinciale, con percorsi ed eventi culturali.

Musei aperti il 1 gennaio 2011

Il 1° gennaio i cittadini e i turisti stranieri potranno visitare i molti musei e le aree archeologiche statali che rimarranno aperti in via straordinaria.
In giornate tradizionalmente di riposo per la maggior parte degli italiani, il MiBAC offre a tutti una possibilità di crescita culturale nell’ottica di valorizzare ed aumentare la fruizione del nostro inestimabile patrimonio artistico. Dal nord al sud del Paese, molte le proposte per trascorrere un Natale e un primo dell’anno all’insegna della cultura.

Per maggiori informazioni, contattare il servizio informativo del MiBAC al numero verde 800.991199, gratuito per chiamate da telefonia fissa provenienti dall’Italia.

I siti che partecipano all’iniziativa:

Antiquarium di Ariano Irpino AVELLINO ARIANO IRPINO 8.00 – 14.00 8.00 – 14.00
Museo del Palazzo della Dogana dei Grani AVELLINO ATRIPALDA 8.00 – 19.30 8.00 – 19.30
Parco Archeologico dell’antica Abellinum AVELLINO ATRIPALDA 8.00 – 19.30 8.00 – 19.30
Area Archeologica dell’Anfiteatro AVELLINO AVELLA 8.00 – 14.00 8.00 – 14.00
Area Archeologica delle Tombe Monumentali AVELLINO AVELLA 8.00 – 14.00 8.00 – 14.00
Antiquarium AVELLINO AVELLA 8.00 – 14.00 8.00 – 14.00
Parco Archeologico di Eclanum AVELLINO MIRABELLA ECLANO 8.00 – 19.30 8.00 – 19.30
Museo di San Francesco a Folloni AVELLINO MONTELLA
Teatro Romano BENEVENTO BENEVENTO 8.00 – 20.00 8.00 – 20.00
Convento San Felice BENEVENTO BENEVENTO 8.00 – 20.00 8.00 – 20.00
Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino BENEVENTO MONTESARCHIO 8.00 – 20.00 8.00 – 20.00
Museo BENEVENTO SAN SALVATORE TELESINO 8.30 – 19.30 8.30 – 19.30
Museo Archeologico dell”Antica Allifae CASERTA ALIFE 8.30 – 19.30 8.30 – 19.30
Palazzo Reale – Reggia di Caserta CASERTA CASERTA 7.45 – 19.30 7.45 – 19.30
Giardino all’Inglese – Reggia di Caserta CASERTA CASERTA 7.45 – 19.30 7.45 – 19.30
Museo Archeologico dell’Antica Calatia CASERTA MADDALONI 9.00 – 19.00 9.00 – 19.00
Anfiteatro Campano, Mitreo e  Antiquarium CASERTA SANTA MARIA CAPUA VETERE 8.00 – 20.00 8.00 – 20.00
Museo Archeologico Statale dell’Antica Capua CASERTA SANTA MARIA CAPUA VETERE 8.00 – 20.00 8.00 – 20.00
Museo Archeologico dell’Agro Atellano CASERTA SUCCIVO 9.00 – 19.00 9.00 – 19.00
Museo Archeologico – Edificio Monumentale “Il Loggione” CASERTA TEANO 8.00 – 20.00 8.00 – 20.00
Teatro Romano CASERTA TEANO 8.00 – 20.00 8.00 – 20.00
Parco Archeologico delle Terme di Baia NAPOLI BACOLI 9.00 – 14.00 14.00 – 19.00
Museo  Archeologico dei Campi Flegrei NAPOLI BACOLI 9.00 – 14.00 14.00 – 19.00
Tomba di Agrippina NAPOLI BACOLI
Parco Archeologico di Cuma NAPOLI BACOLI 9.00 – 14.00 14.00 – 19.00
Antiquarium NAPOLI BOSCOREALE 8.30 – 17.00 8.30 – 17.00
Certosa di San Giacomo NAPOLI CAPRI 9.00 – 14.00 14.00 – 19.30
Scavi e Museo di Stabia NAPOLI CASTELLAMMARE DI STABIA 8.30 – 17.00 8.30 – 17.00
Scavi e Teatro Antico di Ercolano NAPOLI ERCOLANO 8.30 – 17.00 8.30 – 17.00
Parco di Capodimonte NAPOLI NAPOLI 8.30 – 14.30 14.00 – 20.00
Tomba di Virgilio NAPOLI NAPOLI 8.30 -14.30 14.00 – 20.00
Castel Sant”Elmo NAPOLI NAPOLI 8.30 – 14.00 14.00 – 19.30
Museo Archeologico Nazionale NAPOLI NAPOLI 9.00 – 19.00 14.00 – 19.00
Museo di San Martino NAPOLI NAPOLI 8.30 – 14.00 14.00 – 19.30
Museo Nazionale della Ceramica “Duca di Martina” NAPOLI NAPOLI 8.30 – 14.00 14.00 – 19.30
Museo di Capodimonte NAPOLI NAPOLI 8.30 – 14.00 14.00 – 19.30
Museo “Diego Aragona Pignatelli Cortes” NAPOLI NAPOLI 8.30 – 14.00 14.00 – 19.30
Palazzo Reale di Napoli NAPOLI NAPOLI 8.30 – 14.30 14.00 – 20.00
Museo Storico Archeologico NAPOLI NOLA 9.00 – 14.00 14.00 – 19.00
Museo Archeologico Territoriale della Penisola Sorrentina George Vallet NAPOLI PIANO DI SORRENTO 9.00 – 14.00 14.00 – 19.00
Scavi Vecchi e Nuovi di Pompei NAPOLI POMPEI 8.30 – 17.00 8.30 – 17.00
Scavi di Ercolano NAPOLI ERCOLANO 8.30 – 17.00 8.30 – 17.00
Museo del Palazzo della Dogana dei Grani AVELLINO ATRIPALDA 9.00 – 13.00; 16.00 – 20.00 9.00 – 13.00; 16.00 – 20.00
Parco Archeologico di Cuma NAPOLI POZZUOLI 9.00 – 14.00 14.00 – 19.00
Scavi di Oplontis NAPOLI TORRE ANNUNZIATA 8.30 – 17.00 8.30 – 17.00
Area Archeologica di Velia SALERNO ASCEA 9.00 – 14.30 9.00 – 14.30
Museo Archeologico Nazionale  e Templi di Paestum SALERNO CAPACCIO 8.00 – 19.40 8.00 – 19.40
Museo Archeologico di Eboli e della Media Valle del Sele SALERNO EBOLI 8.00 – 14.00 8.00 – 14.00
Certosa di San Lorenzo SALERNO PADULA 9.00 – 14.00 14.00 – 20.00
Museo Nazionale dell’Agro Picentino SALERNO PONTECAGNANO FAIANO 9.00 – 19.00 9.00 – 19.00
Museo Diocesano SALERNO SALERNO 9.00 – 13.00; 15.00 – 19.00 9.00 – 13.00; 15.00 – 19.00

Fonte: beniculturali

Natale a Napoli 2010

LEGENDA:

* su prenotazione
** a pagamento
L’ingresso dove non specificato è gratuito fino ad esaurimento posti.

26 dicembre
CONCERTO A CURA DI GIANNI LAMAGNA “RACCONTI E MUSICHE PER I GIORNI DI NATALE”
CHIESA SS FILIPPO E GIACOMO, VIA SAN BIAGIO DEI LIBRAI · ORE 19,30

CONCERTO “L’OTTOCENTO FRA NAPOLI E L’EUROPA”
SALA MERIDIANA, MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE · ORE 17,30

27 e 28 dicembre
CONCERTO “PRO MUSICA”
CHIESA DI SAN GENNARO ALL’OLMO, VIA SAN GREGORIO ARMENO
ORE 20 ** INFO (+39) 338 5976641

27 dicembre
CONCERTO GOSPEL “NEW YORK STATE CHOIR”
CHIESA DI SANTA MARIA LA NOVA · ORE 21

28 dicembre
CONCERTO GOSPEL “NEW YORK STATE CHOIR”
CHIESA DI SANTO STRATO A POSILLIPO, VIA G. PASCOLI · ORE 12

FESTIVAL “KALEIDOSCOPE” CON ALVA NOTO, BYETONE, THE FIELD, CLIMNOIZER, FUCKSIA, MELKE
CASTEL SANT’ELMO · ORE 20,00 * INFO@WESHAREGROUP.IT

CONCERTO GOSPEL “NEW YORK STATE CHOIR”
CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA, CORSO SAN GIOVANNI · ORE 21

“SALOTTO DI NATALE”
VISITA GUIDATA MUSEO NAZIONALE E MUSEO DELL’ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI;
VISITA GUIDATA BY NIGHT; SPETTACOLO DI VARIETÀ · ORE 18,30

29 dicembre
FESTIVAL “KALEIDOSCOPE” CON BOMB THE BASS, OVAL, DAKOTA DAYS, NEW YORK NEW YORK
CASTEL SANT’ELMO · ORE 20 * INFO@WESHAREGROUP.IT

“ARRIVA IL LUDOBUS…. PER UN NATALE DI PACE”
PIAZZA SAN VITALE · DALLE ORE 10 ALLE 13

28, 29, 30 dicembre
“POETIC CHRISTMAS GIFT” IDEAZIONE E REGIA LUCIO SALZANO CON ANTONELLA MONETTI
MUSICHE DI ANTONIO ONORATO, IMMAGINI DI PACO DESIATO
CHIESA DI S. MARIA MAGGIORE ALLA PIETRASANTA, VIA TRIBUNALI · ORE 21

31 dicembre
SPETTACOLO DEGLI SBANDIERATORI DI PORTICI
ROTONDA DEL POGGIO · ORE 12

“A ‘NFERTA O LA CANZONA DE LO CAPODANNO”
BANCHI NUOVI · A PARTIRE DALLE ORE 11

2 gennaio
CONCERTO DI MUSICA CLASSICA NAPOLETANA “A BETLEMME NASCETTE NU NINNO”
CAPPELLA ASSUNTA DEL MONUMENTO NAZIONALE DEI GIROLAMINI, VIA DUOMO · ORE 10,45

CONCERTO “L’EVOLUZIONE MUSICALE A NAPOLI E IN EUROPA DAL NEOCLASSICO AD OGGI”
SALA MERIDIANA DEL MUSEO ARCHEOLOGICO · ORE 17,30

PRESEPE VIVENTE
CAMALDOLI · ORE 17-22
ARTISTI DI STRADA “ASPETTANDO LA BEFANA”
PIAZZA S. EFRAMO VECCHIO · ORE 11
PERFORMANCE “A SPASSO CON GLI SBANDIERATORI”
PIAZZA GIAMBATTISTA VICO · ORE 11,30

3 gennaio
CONCERTO “IL SOGNO DI VINCENZO DE PRETORE” CON GIANFRANCO E MASSIMILIANO GALLO
CHIESA DI SANT’ELIGIO MAGGIORE · ORE 18

3 e 5 gennaio
SEI CANTASTORIE RACCONTANO LA PIAZZA
“CUNTI A RIPETIZIONE” A CURA DI GIANFRANCO GALLO
PIAZZA MERCATO · DALLE ORE 11,30 ALLE ORE 18,30

4 gennaio
“SALOTTO DI NATALE”
VISITA GUIDATA MUSEO NAZIONALE E MUSEO DELL’ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI;
VISITA GUIDATA BY NIGHT; SPETTACOLO DI VARIETÀ · ORE 18,30

5 gennaio
CONCERTO DI BLANDIZZI GIARDINETTI · VIA RUOPPOLO · ORE19

6 gennaio
CANTI NATALIZI POPOLARI
PARROCCHIA REGINA PARADISI, PIAZZETTA GUANTAI, CAMALDOLI · ORE 19-21

CONCERTO DI TONY CERCOLA · AUDITORIUM SCAMPIA · ORE 20

“LA BEFANA VIEN DI GIORNO”
PARROCCHIA DI SANTA RITA, VIA SCIPIONE ROVITO · ORE 10,30
PARATA ITINERANTE “LA DISCESA DEI MAGI”
VIALE COLLI AMINEI E VIALE DEI PINI · ORE 11
PRESEPE VIVENTE MULTIETNICO DEI BAMBINI
PARROCCHIA REGINA PARADISI, PIAZZETTA GUANTAI, CAMALDOLI · DALLE ORE 10 ALLE ORE 13
PRANZO E BEFANA DEI BAMBINI AI CAMALDOLI
PARROCCHIA REGINA PARADISI, PIAZZETTA GUANTAI · DALLE ORE 13 ALLE ORE 18
“E PAZZIAMME C’Ò PAZZARIELLO”
PIAZZA BANCHI NUOVI · ORE 11
MARIONETTE E BURATTINI
PARCO DE FILIPPO, VIA CALIFANO · DALLE ORE 11 ALLE ORE 13

8 gennaio
CONCERTO “IL SOGNO DI VINCENZO DE PRETORE” CON GIANFRANCO E MASSIMILIANO GALLO
CHIESA DI SANT’ELIGIO MAGGIORE · ORE 18

9 gennaio
VISITE GUIDATE ANIMATE (OGNI WEEK END)
COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN LORENZO MAGGIORE
ORE 11,00; 12,00; 13,00; 15,00; 16,00 ** E * INFO (+39) 081 269092 · ORE 9-18

Mostre

fino al 6 gennaio
“RIVELAZIONI BAROCCHE”
ISTITUTO EDUCATIVO FEMMINILE MONDRAGONE, PIAZZETTA MONDRAGONE ORE 9,30-13,30; 15,30-17 ** INFO (+39) 081 414271

“LE DONNE DI ROSA PANARO FRA MITO E REALTÀ”
MASCHIO ANGIOINO, SALA CARLO V · ORE 9-19 **

FIERA DELL’ARTE PRESEPIALE
SAN GREGORIO ARMENO

fino al 7 gennaio
PERSONALE DI ANTONIO DE ROSA“S’OFFERTA”
MASCHIO ANGIOINO, SALA LOGGIA CORTINA MERIDIONALE · ORE 9-19 **

fino all’8 gennaio
XXV EDIZIONE MOSTRA DI ARTE PRESEPIALE
CHIESA DI SAN SEVERO AL PENDINO, VIA DUOMO

fino al 7 gennaio
MOSTRA DI ARTE PRESEPIALE
CASTEL DELL’OVO, SALE ESPOSITIVE · ORE 9,30-19,30 (FERIALI) 8-14 (FESTIVI)

fino al 9 gennaio
LABORATORI PER I RAGAZZI
COMPLESSOMONUMENTALE DI SAN LORENZOMAGGIORE ** E * INFO (+39) 081 269092 · ORE 9-18

fino al 16 gennaio
PRESEPE POLISCENICO
CHIESA DI SAN NICOLA ALLA CARITÀ, VIA TOLEDO · ORE 10-13 -16-20

fino al 1 gennaio
PERSONALE DI LUIGI FRANZESE
MASCHIO ANGIOINO, ANTISALE DEI BARONI · ORE 9-19 ** INFO (+39) 081 4201241

fino al 5 gennaio
“STREET ART E ARTE CONTEMPORANEA”
MASCHIO ANGIOINO, FONDAZIONE VALENZI · ORE 9-19 ** INFO (+39) 081 4201241

fino al 6 gennaio
PRESEPE VIVENTE PRESSO MASSERIA LUCE
VIA LUCE, NAPOLI · GIORNI 26 E 29 ORE 19; GIORNO 6 GENNAIO ORE 10

fino al 9 gennaio
MARISA ALBANESE “SPYHOLES E GRAND TOUR 2.0”
MUSEO DI CAPODIMONTE ** INFO (+39) 081 848800288

fino al 7 gennaio
“PROJECT PARTY”
PAN, VIA DEI MILLE · ORE 9,30-19,30 (FERIALI), 9,30-14,30 (FESTIVI)

fino all’11 gennaio
PERSONALE UGO STINGO
CASTEL DELL’OVO, SALA DELLE TERRAZZE · ORE 9,30-19,30 (FERIALI) 8-14 (FESTIVI)

fino al 15 gennaio
MOSTRA FOTOGRAFICA
CASTEL DELL’OVO, SALE DELLE PRIGIONI · ORE 9,30-19,30 (FERIALI) 8-14 (FESTIVI)


“OPERE DI CARLO ALFANO, BRUNO DI BELLO, SERGIO FERMARIELLO,
NINO LONGOBARDI, GIANNI PISANI, ERNESTO TATAFIORE,
DALLA COLLEZIONE TERRAE MOTUS DEL PALAZZO REALE DI CASERTA”
PAN, VIA DEI MILLE · ORE 9,30-19,30 (FERIALI) 9,30-14,30 (FESTIVI)

fino al 16 gennaio
“CIO’ BÌ IN FLORIDIANA: QUANDO CIOCCOLATO E BIRRA DIVENTANO ARTE” MUSEO DUCA DI MARTINA · INFO (+39) 081 4976128

fino al 23 gennaio
“BILL VIOLA PER CAPODIMONTE”
MUSEO DI CAPODIMONTE ** INFO (+39) 081 848800288

fino al 31 gennaio
“ROCK!”
PAN, VIA DEI MILLE · ORE 9,30-19,30 (FERIALI) 9,30-14,30 (FESTIVI)


“PER I CENTO ANNI DELL’ITALSIDER DI BAGNOLI: FOTO E DOCUMENTI DELL’ARCHIVIO ITALSIDER”
MASCHIO ANGIOINO, TORRE DEL BEVERELLO · ORE 9-19 ** INFO (+39) 081 4201241

“I PREZIOSI DELL’ANNUNZIATA: ORI E ARGENTI” MASCHIO ANGIOINO
CAPPELLA PALATINA · ORE 9-19 ** INFO (+39) 081 4201241


“CONTESTO, RESTAURO E VALORIZZAZIONE: RICCARDO FILANGIERI E CASTEL NUOVO”
MASCHIO ANGIOINO, SALA DEI BARONI · ORE 9-19 **

fino al 20 febbraio

“UGO MULAS. LO SPAZIO DELL’ARTE”
MUSEO PIGNATELLI, VILLA PIGNATELLI · ORE 8-14 ** INFO (+39) 081 669675
(CHIUSO IL MARTEDÌ)

fino al 28 febbraio
AREA STREET “ICE PARK”
CENTRO DIREZIONALE · ORE 10-24

fino all’8 marzo
PISTA DI PATTINAGGIO SU GHIACCIO “ICE PARK”
SPALTI DEL MASCHIO ANGIOINO · ORE 10-24

fino al 27 marzo
“VASARI A NAPOLI. I DIPINTI DELLA SACRESTIA DI SAN GIOVANNI A CARBONARA.
IL RESTAURO, GLI STUDI, LE INDAGINI”
MUSEO DI CAPODIMONTE · INFO (+39) 081 848800288

fino al 31 marzo
“SONUS LOCI”
PROGETTO RADIOFONICO TRASMESSO DA RADIO PAN
ORE 9,30-19,30 (FERIALI) 9,30-14,30 (FESTIVI)

Fonte: Comune di Napoli

Suoni di Terra | Festival delle Musiche e delle Altre Culture a Sant’Agata dei Goti

Dal 25 al 29  agosto la manifestazione Suoni di Terra | Festival delle Musiche e delle Altre Culture animerà le vie di Sant’Agata dei Goti.

Il programma di eventi spazia tra spettacoli di danza, concerti di musica sinfonica e hip hop, mostre e gastronomia, alla scoperta di altre terre e culture.

Ulysse

Il racconto di ulisse è il racconto del mito. E l’elemento forte che lo accompagna sta nell’essenza del viaggio, la sua grande simbologia.
È proprio dal mito di Ulisse che ho voluto trarre ispirazione per raccontare le potenzialità, le possibilità che da un viaggio emergono.

Quindi, tutto ciò che il viaggio può rappresentare: la conoscenza, l’incontro con altri linguaggi, l’incontro con gli usi, i costumi, con suoni e odori.
Espressioni dell’essere e del modo di esternare se stessi che anche dal viaggio derivano e nel viaggio si ritrovano.
In questa parte del mito riusciamo a cogliere la forza, il valore generato dall’incontro inteso come collegamento, relazione che ognuno di noi può nutrire e far crescere.

Questa unione crea ricchezza comunque, esperienza, saggezza e conoscenza.

Tradotto in qualche modo, è possibile far sorgere, come Araba fenice, la creazione un pensiero trasversale a quello dei soggetti e delle metafore che attraversano il mito.

Abbiamo realizzato un Festival che nel proprio viaggio racconta del linguaggio del corpo, della musica, degli oggetti; naviga attraverso le immagini, i sapori, il racconto stesso, la recitazione, il segno grafico.

L’Evento diventa rinascita. Sole.

Credo che Suoni di Terra debba essere lo spunto per accrescere la nostra consapevolezza, dare un contributo al miglioramento nel nostro modo di vedere, di pensare, di credere in noi, credere fuori di noi.

Attraverso questo viaggio aiutare il processo educativo e formativo che infonde coraggio e positività, che diventa bagaglio importante nel percorso che ognuno ha scelto.
Obiettivo: un auspicio. Che il percorso, il viaggio, sia il più fondato su un senso civico, di rispetto per la natura, per ciò che siamo: di rispetto per gli altri.

[m.chiantone_2010]

Suoni di Terra è un Festival realizzato da Blu’S Associazione Culturale che promuove, stimola e attrae cultura attraverso eventi e sistemi multimediali.

E’ spazio/contenitore per ogni forma di linguaggio creativo, capace di comunicare e costruire valori.

Perche’ ogni cosa fondata sull’impegno e la passione possono contribuire alla crescita, alla conoscenza ed alla sensibilita’ di tutti, favorendo lo sviluppo delle comunita’ e del territorio…

In Blu’S confluiscono dallo Studio di Comunicazione BLUCODE alcune professionalita’ fondamentali per la fattiva realizzazione delle nostre iniziative.
L’esperienza consolidata da anni di attivita’ di BLUCODE ci consente una maggiore vicinanza ai risultati che andiamo perseguendo.

PROGRAMMA del Festival delle Musiche e delle Altre Culture a Sant’Agata dei Goti

25 > 29 AGOSTO

Mostra di Disegni

Quindici vedute del Sannio [ricordando Quijote] Disegni di Paolo Petti scenografo

curatore: Luigi Petti

Chiesa di San Francesco | 11.00-13.00 e 17.00-21.00

Nel 1961 si diploma  scenografo all Acc. di BB di Napoli. Nel ’65 in seguito ad un concorso inizia a lavorare per la RAI.

Firma sempre per la stessa le scenografie di oltre settanta spettacoli fra film, sceneggiati, TV per ragazzi e spettacoli musicali.

Tra le produzioni di maggiore impegno: Galantuomo per transazion e, di Giraud, Processo per magia, di Apuelio, Lo specchio lungo, di Priestley, La casa della follia, di Matherson, Le straordinarissime avventure di Saturnino Farandola, di Robidà, I ragazzi di Padre Tobia, di Casacci e Gianbricco. Lo scandalo della Banca Romana,di Mazzucco.

Spettacoli musicali e riviste: Avanspettacolo, di Dino Verde, Giallo sera, di Casacci e Ciambricco Sentimental, di E. Muzi, Cocco, di Pingitore.

A partire dal ’79 inizia una proficua attività teatrale con Mariano Rigillo: Pescatori di R. Viviani, L’arbitro di G. Pistilli, Zingari di R. Viviani, Nozze di sangue di F.G. Lorca, Edipo di Sofocle, Le doglianze degli attori a maschera di E. Moscato

E’ presente alla Mostra del Cinema di Venezia e alla Biennale Venezia Teatro con i seguenti film:

La scena di Napoli viaggio nel tempo fra nobili, borghesi e cavajuol, di R. Tortora, Iguana di A. V. Figuoeroa, Luna Rossa di A. Capuano, Quijote di M. Paladino.

Le vedute rappresentate alla mostra sono i luoghi utilizzati nel film Quijote di M. Paladino di cui Petti ha curato la scenografia, sono tutte vedute del Sannio, territorio dove è stato girato il film.

Fotografia

La Terra è Madre di Luciano Ferrara | WINE & FOTO

VIDEOPROIEZIONE

Piazza San Francesco | dalle 21.00

La terra è madre.
Terra, grano, acqua, olio, vino elementi che hanno accompagnato e sviluppato nei secoli lo sviluppo di intere generazioni, elementi base di scambi commerciali e di sopravvivenza nel Mediterraneo.
Attualmente gli elementi/alimenti elencati vedono la crescita di eccellenze del gusto soprattutto nella nostra area di competenza geografica.
La ricerca fotografica condotta da Luciano Ferrara, mostra l’essenza della materia del gusto, il divenire dei sapori, guardando le sue immagini ci si innamora non della materia, ma del corpo stesso della terra.

Scanner

SIA Video Installazione

Piazza del Carmine | dalle 21.00

Scansioni edificio
Insieme con la SIA verranno proiettate immagini sulla facciata di uno degli edifici adiacenti piazza del Carmine.
Tali immagini saranno derivate da modelli tridimensionali, realizzati con l’impiego della metodologia laser scanning, che integrata alle Vostre competenze tecnologiche, rappresenterà il primo esperimento assoluto, di questo tipo.
Dopo aver acquisito le immagini con la metodologia descritta ed opportunamente rielaborate, esse saranno proiettate sulla facciata, simulando prefigurazioni progettuali sul reale [queste immagini metriche dovranno essere sagomate su elementi materiali quali spigoli, tetti, terrazze, cornicioni, etc.).

Fashion

Flussi | Fashion Gioielli & Accessory Design Installazione relizzata da Maddalena Marciano

Chiostro di San Francesco | dalle 21.00

L'idea della linea di accessori " FLUSSI" nasce dall'esigenza di creare
oggetti di ornamento quotidiano per il corpo utilizzando un materiale naturale
come il lattice, accompagnato,talvolta, da argento o da ottone.
Gli accessori Flussi regalano a chi lo indossa la sensazione di avere un oggetto unico
come una scultura, leggero come una piuma, economico e con un cuore eco-sensibile.
Questi piccoli oggetti di design sono ispirati alle forme e ai colori della natura e nascono dall'osservazione del mondo e da una lavorazione artigianale...

25 > 28 AGOSTO

Danza Lab | Butoh

Nikutai Laboratorio di danza  condotto da Marie-Thérèse Sitzia

ISCRIZIONI € 40 [il pagamento può essere effettuato anche con PayPal, cliccando sul bottone BUY PayPal in alto a destra]

per PRENOTAZIONI: 320 488 8585

Palazzo Rainone Mustilli | 11.00 – 15.00

Il lavoro indaga il corpo come entità primaria, materia primigenia che si lascia guardare in un accadimento. Lo studio parte dalla consapevolezza del corpo come involucro-vivente, un microcosmo del macrocosmo, che si avvicenda nello spazio e nel tempo modificandoli. Un’attitudine all’attesa e alla crisi per lasciar manifestare un corpo naturale spogliato del proprio abito. Un corpo esposto che contutta la sua passione e disperazione si fa fenomeno, agnello sacrificale.
La prima parte del lavoro giornaliero si concentra sulla costruzione del corpo, la seconda parte sulla danza. Il tema di questo atélier è l’acqua.
La durata del laboratorio è di 4 ore al giorno, dalle 11.00 alle 15.00.
La prima parte cioè le prime due ore di lavoro sono focalizzate alla costruzione del corpo .
Indaghiamo le varie circolazioni del corpo: un ascolto che separa l’espirazione dall’inspirazione attraverso l’allungamento dei meridiani per armonizzare i punti jitsu (tensione) e i punti kyo (depressione) favorendo l’integrazione di mente e corpo, una via che ripulisce gli organi riequilibrandoli.
Esercizi di yoga stretching al fine di manifestare un benessere psicofisico
Partendo dalle fondamenta per una perfetta forma fisica : flessibilità, forza ed equilibrio.

Danza Lab | Circo

Circo | Teatro Laboratorio di CircoTeatro con Kio

Palazzo Rainone Mustilli | adulti: 15.00 – 17.00 / bambini: 17.00 – 19.00

ISCRIZIONI € 40 [il pagamento può essere effettuato anche con PayPal, cliccando sul bottone BUY PayPal in alto a destra]

per PRENOTAZIONI: 320 488 8585

Il laboratorio sarà strutturato in:
- Riscaldamento;
- Stretching e Potenziamento fisico;
- Esercizi di gruppo tesi allo sviluppo dell’armonia psicofisica, delle capacità relazionali, della conoscenza di sé e delle proprie potenzialità creative;
- Utilizzo e sperimentazione degli Attrezzi Aerei (Tessuto e Trapezio);
- Rilassamento e Defaticamento.
Offrirà l’opportunità di raccontare esperienze che vanno oltre la macchina scenica o il desiderio di esibirsi costruendo un’occasione per divertirsi comunicando al di fuori delle regole e degli spazi precostituiti. Un percorso, quindi, adatto a tutti (adulti e bambini) in cui stimolare la percezione e la scoperta del proprio corpo attraverso il “gioco perfetto” del CircoTeatro.
Il Tessuto e il Trapezio contengono, peraltro, una gamma infinita di usi e approcci tutti personali e originali che si racchiudono nella leggerezza del volo (simbolo dell’Arte Circense, nonché “terreno” incerto ed ignoto) e che porteranno ad una maggiore coscienza dello spazio aereo e ad uno sviluppo e miglioramento dell’intero sistema muscolare.

Nota: un’ora e trenta per il corso bambini e due ore per quello degli adulti. Per lavorare al meglio è necessario un abbigliamento aderente.

Danza Lab | Tango

Tango Argentino Laboratorio di Danza a cura di Fernando Alfredo Cabrera

ISCRIZIONI € 40 [il pagamento può essere effettuato anche con PayPal, cliccando sul bottone BUY PayPal in alto a destra]

per PRENOTAZIONI: 320 488 8585

Palazzo Rainone Mustilli | 19.00 – 20.30

“Tango che ho visto ballare / Contro un crepuscolo giallo / Da chi faceva faville / Nella danza del coltello. Senza vergogna, spigliato / Guardavi in faccia e fiero / Tango che fosti la gioia / Di essere uomo davvero.” Horazcio Ferrer.

Il laboratorio di tango argentino affronterà le seguenti tematiche: disegnare la musica/disegnare i movimenti; i vari ritmi dello stesso tango visti nella loro singolarità prima e nella complessità poi; camminare con peso e senza peso; esercizi di appoggio del piede/ricerca della sensibilità del piede come punto di incontro della gravità; lavoro muscolare: “sforzo minore con maggiore risultato corporeo”; eleganza del movimento nella sua naturalità; analisi del movimento e reinterpretazione attraverso l’improvvisazione; studio dei movimenti a spirale singoli e a coppia; esercizi di ritmo con tacco e punta.

Cinema: MER 25

V° ED. FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA ETNOMUSICALE: ON THE ROAD

ingresso libero
Tango di Carlos Saura

Cortile Mustilli | 21.30

abbandonato dall’amata Laura (C. Narova), il regista Mario Suarez (M.Á. Solá) cerca di superare la crisi, dedicandosi alla messinscena di un musical a passo di tango sulla recente storia dell’Argentina. S’innamora di una giovane ballerina (M. Maestro) che ha talento e carisma da star, raccomandatagli da un potente e losco finanziatore dello spettacolo.
Dopo il flamenco, il tango.
Il film conta per le coreografie, la bravura degli attori-ballerini, il versante figurativo. Saura (1932) credeva di servirsi della maestria di Vittorio Storaro, mago delle luci, ma è Storaro che s’è servito di lui per fare il proprio film, sperimentando le possibilità luministiche del chiaroscuro e dell’ombra.

Cinema: GIO 26

V° ED. FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA ETNOMUSICALE: ON THE ROAD

ingresso libero
Shut Up And Sing di Barbara Kopple e Cecilia Peck

Cortile Mustilli | 21.30

Nel 2003 durante un concerto dei Dixie Chicks, popolarissimo gruppo americano di musica country, la cantante Natalie Maines pronuncia sul palcoscenico la frase: “Ci vergogniamo che Bush sia texano”, schierandosi così apertamente contro l’invasione americana dell’Iraq. La sua dichiarazione scatena una campagna nazionale di aperta ostilità contro il complesso, a favore del presidente George W. Bush. Il documentario mostra come nei tre anni successivi si susseguano gesti incredibili contro di loro, come boicottaggi radiofonici, cd bruciati e minacce di morte.

Cinema: VEN 27

V° ED. FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA ETNOMUSICALE: ON THE ROAD

ingresso libero
Shine a Light di Martin Scorsese

Cortile Mustilli | 21.30

I Rolling Stones come non li avete mai visti prima! Con il contributo di 3 premi Oscar alla fotografia, Martin Scorsese – Oscar per THE DEPARTED – filma la più importante rock band dei nostri tempi in un memorabile film concerto. Un evento per tutti i fan del cinema e della musica rock.

Cinema: SAB 28

V° ED. FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA ETNOMUSICALE: ON THE ROAD

ingresso libero
Africa Unite di Stephanie Black

Cortile Mustilli | 21.30

Migliaia di persone unite alla famiglia Marley.
in Etiopia nel 2005 per una conferenza e una settimana di concerti per promuovere gli ideali di panafricanismo, una delle cause più cari e personale di Bob.
Il nuovo film “Africa Unite” descrive i problemi sollevati nel corso della manifestazione, così come la musica che ha alimentato la celebrazione.

28 > 29 AGOSTO

Performance

VISIONI | Un viaggio nel Mito L’annullamento del tempo attraverso l’incognita del viaggio.

Organizzazione Artistica Linda Martinelli

Con la partecipazione speciale di: Fortuna Del Prete | Voce trainante

Centro Storico | 21.30

Un viaggio forzoso, un viaggio di fuga, l’attraversamento coatto della frontiera.
Il lavoro indaga tre condizioni precise del corpo per arrivare ad una dissolvenza in cui lo spettatore possa fluire del Tempo e dello Spazio modificati.

Hecate > angolo Piazza Duomo
Colei che viene da lontano.
Ideazione e danza di Marie-Thérèse Sitzia.

¿a Vida? > Piazza Duomo
Ideazione e danza di Fernando Alfredo Cabrera.

Penelope, petala e musa > portici di via Roma
Ideazione e danza di Kio.

Il Rito > Piazza del Carmine
Ort = Confine
Ideazione e Danza di Marie-Thérèse Sitzia, Fernando Alfredo Cabrera, Kio.

26 AGOSTO

Concerto Sinfonico

Grande Orchestra Sinfonica Chaikowski diretta da Leonardo Quadrini

Piazza del Duomo | 21.30

Programma

il sinfonismo a confronto”  l’Italia e la Russia

P.I.Čajkovskij | Capriccio italiano
M.Mussorgski | Nnotte sul monte calvo
A.Borodin | danze polovesiane
——————–
G.Verdi | La forza del destino
P.Mascagni | Cavalleria rusticana
G.Rossini | La gazza ladra
V.Bellini | Norma
G.Verdi | Vespri siciliani

La regione di Udmurtia è celebre per aver dato i natali  al grande compositore russo P.J.Chaikowschi nella città di Jhevsk-Votkinsk e quindi territorio di grandi tradizioni e cultura.
Tutto ciò si riflette sulla grande Orchestra sinfonica di stato  che rappresenta la “summa” musicale della città: nata per iniziativa dell’Unione dei Compositori, sin dalle origini si è imposta all’attenzione europea per il grande livello degli archi, compattezza e corposità tipiche della tradizionale scuola russa.
Questo variabile gruppo artistico è oggi costituito da una orchestra sinfonica formata da 70 musicisti, da una orchestra da camera che comprende i migliori solisti e vari gruppi da camera.
Il repertorio comprende capolavori della grande musica sinfonica, opere, oratori, Messe da Requiem classiche  e moderne, gioielli musicali del jazz classico, spaziando quindi dal barocco sino ai giorni nostri.
Permanentemente impegnata nella ricerca dell’accuratezza timbrica e della massima interpretazione, l’Orchestra Sinfonica è sempre apprezzata dal pubblico e dalla critica internazionale.

27 AGOSTO

Teatro Fringe

L’odore in attesa di un mondo di odori
di  Paola Toscano

Piazza del Carmine | 21.30

L’odore in attesa di un mondo di odori è un monologo liberamente tratto dal romanzo di Radhika Jha, Smell.

Ho sintetizzato e rielaborato il testo seguendo un percorso di associazioni, immagini e suggestioni che mi ha suggerito il romanzo, affidando il compito di raccontare la storia, più che al susseguirsi degli avvenimenti, all’alternarsi di atmosfere ricche e varie in cui sono gli odori i suoni e i colori a far da padroni e a creare e rendere visibile la protagonista.
E’ uno spettacolo dinamico giocato su un contrasto tra momenti di movimento continuo e attimi di immobilità con interventi musicali.

28 AGOSTO

Slow Food Campania

Slow Food Comunità del cibo di Terra Madre Campania

Piazza San Francesco | 18.00 – 24.00

Terra Madre evoca il concetto di terra come madre e divinità, e introduce un  nuovo attore nel campo della produzione alimentare, la comunità del cibo: una  definizione coniata per riferirsi ad una filiera allargata, che comprende dai  selezionatori di sementi e razze ai contadini, fino ai dettaglianti.
Di tutte queste  abilità e figure professionali ha bisogno il cibo di qualità per essere prodotto, distribuito e consumato, per essere risorsa economica, ambientale, sociale e  culturale.
La comunità del cibo è formata da tutti quei soggetti che operano nel settore agro-alimentare, dalla produzione delle materie prime alla promozione dei prodotti finiti, e che si caratterizzano per la qualità e la sostenibilità delle loro produzioni.

Il futuro dell’agricoltura e del cibo è nelle mani di tante persone dalle diverse, ma concatenate, competenze: custodi di semi, cuochi, agricoltori, pescatori, raccoglitori di prodotti spontanei, allevatori, studiosi… Tutti appartengono alla rete delle Comunità di Terra Madre.

Nei suoi vari lavori l’etnologo Ernesto De Martino ci ha mostrato come la cultura popolare dell’Italia meridionale abbia sempre legato canto, musica e  ballo  a vari momenti ordinari e straordinari della vita quotidiana. Una delle attività predominanti dell’attività umana era quella della produzione del cibo e ad essa si legavano queste espressioni e tante altre della tradizione orale.  Così non poteva mancare a Suoni di Terra una rappresentanza del mondo delle produzioni agroalimentari fatto di Comunità che hanno, innanzitutto, scelto un modo sostenibile di produzione. Che hanno ripreso a produrre con antiche sementi, con varietà vegetali che rischiavano l’estinzione, con specie animali ritenute inadeguate al mondo produttivistico e consumistico attuale. Sarà questa  di Sant’Agata dei Goti l’occasione di un’anteprima, perché quest’autunno, che vedrà svolgersi a Torino la IV edizione Terra Madre, sarà ancora una volta, autentica cassa di risonanza per le voci e i suoni che da sempre sono indissolubilmente legati alla terra e al cibo e che con la terra e il cibo scandiscono la vita dell’uomo.

29 AGOSTO

Hip Hop Contest_00

Hip Hop Contest Mc Hip Hop Contest Soul Dancers Videodance
Coreografie Fritz

Viale Vittorio Emanuele | 21.30

SOUL DANCERS
TRAINING EXPERIENCE
WIRED MONKEYS
DOSE & XPLO

vincitori di:
MC HIP HOP CONTEST
LIFESTYLE CONTEST
JTB
ENDAS

Hip Hop Contest_01

Hip Hop Contest Wired Monkeys Vs Dose – Xplo
Coreografie Fritz

Viale Vittorio Emanuele | 21.30

SOUL DANCERS
SOUL DANCERS
WIRED MONKEYS
DOSE & XPLO

vincitori di:
MC HIP HOP CONTEST
LIFESTYLE CONTEST
JTB
ENDAS

Hip Hop Contest_02

Hip Hop Contest Training Experience
Coreografie Fritz

Viale Vittorio Emanuele | 21.30

SOUL DANCERS
WIRED MONKEYS
DOSE & XPLO

vincitori di:
MC HIP HOP CONTEST
LIFESTYLE CONTEST
JTB
ENDAS

Fonte: Suoni di Terra

Come arrivare a Sant’Agata dei Goti:
Da Napoli e da Roma:
autostrada A1 NAPOLI – ROMA uscta CASERTA SUD, strada statale direzione TELESE TERME – SANT’AGATA DE’ GOTI

da Benevento :
superstrada BENEVENTO – CAIANIELLO uscita NAPOLI direzione SANT’AGATA DE’GOTI

Sito: santagatadegoti.net

FashionFlussi | Fashion Gioielli & Accessory Design Installazione relizzata da Maddalena MarcianoChiostro di San Francesco | dalle 21.00

L’idea della linea di accessori ” FLUSSI” nasce dall’esigenza di creare
oggetti di ornamento quotidiano per il corpo utilizzando un materiale naturale
come il lattice, accompagnato,talvolta, da argento o da ottone.
Gli accessori Flussi regalano a chi lo indossa la sensazione di avere un oggetto unico
come una scultura, leggero come una piuma, economico e con un cuore eco-sensibile.
Questi piccoli oggetti di design sono ispirati alle forme e ai colori della natura e nascono dall’osservazione del mondo e da una lavorazione artigianale…

SURFACE, personale del fotografo iraniano Arash Radpour

PAN | sala pan
01 - 19 luglio 2010
Inaugurazione giovedì 01 luglio ore 18.30
 
Giovedi’ 24 giugno 2010, presso il PAN| Palazzo delle Arti Napoli, in collaborazione con la Galleria Changing Role – Move Over Gallery, inaugura la mostra SURFACE, personale del fotografo iraniano Arash Radpour. A comporre l’esposizione una selezione di immagini nate dalla collaborazione tra il fotografo iraniano e FILM.IT, testata on line edita da NEXTA, dedicata al mondo del cinema e dell’intrattenimento. Il rapporto artistico tra Arash Radpour e FILM.IT nasce a settembre 2009 in occasione del Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e si rinnova ad ottobre dello stesso anno durante il Festival Internazionale del Film di Roma. FILM.IT, che si caratterizza per una presenza attiva in occasione degli appuntamenti più importanti del settore, invita Arash Radpour a raccontare il mondo del cinema e i suoi protagonisti. Il risultato di questa raffinata indagine che svela la realtà interiore dei personaggi ritratti è stato presentato in anteprima a Milano nel mese di maggio in occasione del MIFF (Milano International Film Festival).La mostra di Napoli rappresenta quindi la seconda tappa di un itinerario espositivo che FILM.IT porterà attraverso il territorio nazionale in concomitanza delle principali mostre cinematografiche italiane, andando a toccare le città di Venezia a settembre, Roma a ottobre e per terminare a Torino nel mese di novembre durante l’omonimo Film Festival.

 PAN – PALAZZO DELLE ARTI NAPOLI

via dei mille 60, napoli
tel. +39.081.7958605-06-07
fax. +39.081.7958608
info@palazzoartinapoli.net  
www.palazzoartinapoli.net

fonte: comune di napoli

Sergio Sorgini


Il prossimo 2 luglio alle ore 18.00 verrà inaugurata nelle sale del Maschio Angioino la mostra antologica di Sergio Sorgini artista romano che vive e lavora a Verona, curata da Franco Riccardo promossa dall’ass. alla cultura del comune di Napoli e organizzata dalla Effeerre edizioni
Percorrendo una ricerca declinata attraverso l’arte grafica, pittorica e sculturea, Sorgini consolida e rinnova un linguaggio artistico e figurativo che si iscrive all’interno di un felice e fecondo solco culturale. Il corpus delle opere esposto propone una selezione dell’intensa e molteplice attività svolta dal maestro dal secondo dopoguerra ad oggi. Un percorso che affonda le sue origini negli anni Cinquanta con l’attività grafica, declinata prima nel fumetto (“il Vittorioso”, “il Giornalino” e “l’Intrepido”) e poi nell’attività di cartellonista pubblicitario per alcune case di produzione cinematografica americane (Universal, Paramount, Metro Golden Mayer) e, infine, negli anni Sessanta, nell’illustrazione di libri per ragazzi (per la casa editrice “La Scuola”).
I successivi lavori pittorici, come pure le chine e i più recenti pastelli, sono segnati da un tratto potente che definisce forme poderose. Abbandonata ogni suggestione metafisica dei decenni precedenti, le monumentali figure femminile, protagoniste della sua più attuale ricerca pittorica e scultorea, si rivelano improvvise suggestioni emotive che rinviano a profonde stratificazioni di senso. Fiere e maestose le donne di Sorgini si impongono per le loro qualità atemporali e astratte, che ne fanno emblemi ed esempi di fierezza e forza. Si tratta di donne la cui sessualità, mai seducente ed erotica, viene privata di qualsiasi compiacimento estetico per far riferimento esclusivamente alle potenzialità generatrici e di nutrimento che la contraddistinguono.
Il potenziamento plastico delle forme scultoree è sottolineato dal modo di trattare la superficie del bronzo, graffiata, porosa e colorata. Reperti di chissà quale tempo, esse mostrano le ferite della Storia (umana), cave e cavate, tronche, assemblate in più pezzi unici (un busto, una testa, una mano), ma ognuno in dialogo e riferibile agli altri. Non mostri, dunque, ma matrone curve, in posa, sdraiate. Pezzi frammentati e ricomposti di una coscienza che li riconosce e si rimprovera.

CASTEL NUOVO MASCHIO ANGIOINO
Piazza Municipio – 80133 Napoli
Segreteria Tel. 081 7955877
Orario di apertura dal Lunedì al Sabato dalle ore 9,00 alle ore 19,00
La biglietteria chiude alle ore 18,00.

Ingresso a pagamento biglietti: € 5.00 – Gruppi di almeno 15 persone: € 4.00.
Esenzioni: giovani fino 18 anni e anziani oltre i 65 anni; scolaresche accompagnate da insegnanti; studenti universitari (D.M. 13/5/93 – facoltà artistiche) – membri ICOM. I varchi sono adeguati per consentire l’accesso ai portatori di handicap.
Ridotto: € 4.00
Per le scolaresche è consigliabile prenotare la visita presso la segreteria del Museo.
Possessori di ARTECARD € 2,50

COME SI RAGGIUNGE:
Zona Vomero: Funicolare Centrale (Piazzetta Fuga – Via Toledo)
Zona Centro: Autolinee urbane C55 (Corso Umberto – Via De Pretis) ed R2 (Stazione Centrale – Piazza Trieste e Trento).
Zona Chiaia: R3 (Riviera di Chiaia – Piazza Municipio).
Linee tranviarie: 1 (Poggioreale – Via Marina).

Fonte: comune di napoli

VITTORIO FORTUNATI “PRESENZE”

dal 6 al 16 luglio 2010, 120 dipinti e sculture realizzati dal 1950 al 2010 a cura di Rosario Pinto al CASTEL DELL’OVO di NAPOLI. Patrocinio del Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura
inaugurazione martedì 6 luglio ore 17.30

L’Arte di VITTORIO FORTUNATI si colloca con una propria originale e ben riconoscibile fisionomia su quella linea di ricerca che prese avvio nel 1950 con il Gruppo dei concretisti Napoletani e s’inoltrò poi nel pieno della stagione europea dell’Informale, diramandosi in un’inedita e vitale molteplicità di direzioni.

La pittura di Fortunati da allora è venuta coniugando la fedeltà al primato di una geometria ordinata e discreta, sottesa, alla mutevole varietà delle forme fenomeniche, con l’amore per una materia di densi impasti cromatici, sentita come corpo originario della pittura ed insieme della terra, ma sempre dolcemente immersa in una luce calda e vibrante, dove ritornano le emozioni dei nostri paesaggi.

L’astrazione, perciò, non è per Fortunati una dimensione mentale lontana e separata dalla realtà ma il luogo di un rasserenato sentimento della vita, in cui le cose si liberano delle loro minori accidentalità e acquistano un respiro pacato, un tempo lungo in cui vibra l’eco di un sogno di eternità. L’artista ha iniziato la sua attività con mostre di gruppo in Italia ed all’estero, Germania, Francia, Inghilterra, Belgio, America etc.. negli anni settanta la sua prima personale a Napoli .con un testo di Guido Tatafiore, ha varie opere in Musei italiani e stranieri.

La mostra riunisce alcuni dei momenti più significativi del percorso di un artista che si è tenuto costantemente su una linea informale -astratta ed è presente al dibattito artistico nazionale e internazionale. Delle sue opere si sono interessati studiosi e critici d’arte ottenendo numerosi premi e riconoscimenti e con coerenza d’ispirazione dalla forte implicazione etica ha saputo raggiungere livelli di altissima civiltà pittorica e ottenere il meritato apprezzamento.

La Mostra resterà aperta dal lunedì alla domenica, fino al 16 luglio 2010 ore 11.00-14.00 e 15.00-18.00. Festivi 11.00-14.00.

Castel dell’Ovo presso via Partenope Borgo Marinari Tel. 0812400055
info: casteldellovo@comune.napoli.it
Ingresso gratuito
dalle 9 alle 19 dal lunedì al sabato e dalle 9 alle 13:30 la domenica

Come si raggiunge: con autobus 140, R3

Fonte: comune di napoli

WONDERLAND Il paradiso degli orchi

Collettiva a cura di Antonio Manfredi dal 12 giugno al 20 luglio 2010, inaugurazione 12 giugno 2010 ore 20.00

Carmen Carmona Fernandez SPAGNA Filippos Tsitsopoulos GRECIA Gerardo Di Fiore ITALIA Boris Glamocanin BOSNIA Peppe Esposito ITALIA Zhou Yuechao CINA Titti Sarpa ITALIA Gigi Scaria INDIA Giuseppe Di Guida e Raffaele Vargas ITALIA Emma Wood UK Mary Fox BRASILE Roberto Di Benedetto e Davide Di Franco ITALIA Zoran Zivkovic MONTENEGRO

Dal 12 giugno al 20 luglio il CAM, il museo di arte contemporanea di Casoria_Napoli, dopo le mostre CAMorra, AfriCAM, Politik, Censured e Iranian Glances torna a indagare sulla visione dell’arte in ambiti sociali attraverso la mostra WONDERLAND_Il paradiso degli orchi, a cura di Antonio Manfredi. Il paese delle meraviglie è quello in cui vivono i mostri che subdolamente attraversano la nostra esistenza in totale anonimato. I mercanti del sesso, i pedofili, gli sfruttatori del lavoro minorile e coloro che approfittano della propria posizione per abusare o trasgredire diventano le icone del paradiso degli orchi. I protagonisti della società degli abusi sono il prodotto della corruzione di un’epoca, sono i simboli di una sottocultura volta alla desensibilizzazione del concetto di violenza. Le opere degli artisti in mostra appaiono esteticamente e concettualmente variegate. Dalla Camorra nera di Castel Volturno alla mafia cinese e slava per la tratta delle schiave del sesso, fino ai paradisi dei pedofili nelle favelas sud americane e orientali, WONDERLAND è una riflessione attraverso le immagini degli artisti, è lo spunto visivo per analizzare, comprendere ed evitare che gli abusi diventino normalità. Ecco quindi in mostra il video di Roberto Di Benedetto e di Davide Di Franco che esamina, attraverso le immagini delle zone del casertano, l’intricato rapporto tra camorra e poteri africani che controllano il mercato del sesso. Gli stessi scambi ambigui sono ripresi nell’opera dell’inglese Emma Wood che ritrae i sobborghi londinesi entro i quali si disegnano le linee su cui gli orchi si muovono alla ricerca delle proprie vittime. Strade affollate animate da presenze estranee e angoscianti la cui identità ha perso qualsiasi connotazione umana. Così si aprono alla visione del pubblico le foto e il video del greco Filippos Tsitsopoulos che, come un moderno Arcimboldo, presenta il deterioramento e la corruzione interiore attraverso ritratti deformati. L’analisi degli abusi continua con le sconcertanti fotografie del cinese Zhou Yuechao che esplicita in un rituale orgiastico la condizione della donna come merce sessuale. Su una tavola il corpo nudo si offre al banchetto delle voglie maschili, esautorata da qualsiasi possibilità di ribellione, puro oggetto privo di volontà. Non manca un accenno pop alla stessa problematica nell’opera della spagnola Carmen Carmona Fernandez dove i colori sgargianti stemperano la scena della libido presentandola in versione quasi pubblicitaria. Lo stesso linguaggio narrativo è usato da Mary Fox, artista brasiliana che attinge dalla propria condizione di transessuale per esplicare la sessualità commerciabile attraverso immagini volutamente scontate ma mascherate dall’uso della materia pittorica quasi fosforescente. Le bandiere dei Paesi dell’Est Europa realizzate dal montenegrino Zoran Zivkovic fanno da sfondo alle icone della pornografia, donne assurte a simbolo identificativo di nazioni ormai punti di riferimento, nell’immaginario collettivo, per la prostituzione. La dissacrazione nell’opera di Peppe Esposito avviene invece attraverso la modificazione dei canoni estetici del prototipo femminile per eccellenza: la Barbie. Seno, labbra ed occhi si ingrandiscono in un conturbante risultato per rispondere alle esigenze di una pulsione morbosa. La fine dell’innocenza è la morte della fatina del bosniaco Boris Glamocanin; l’interruzione di una favola che è l’infanzia, corrotta dalla violenza perpetrata ai danni dei minori che subiscono gli abusi dei mostri adulti. Orchi vestiti di abiti porpora, con colletti bianchi che nelle oscure stanze del potere utilizzano i propri giocattoli umani. Proprio un accenno graffiante agli eventi che hanno sconvolto le gerarchie sacre, appare nella video-installazione-performance di Di Guida & Vargas. Il paese delle meraviglie, soprattutto quello del terzo mondo, offre i piccoli corpi allo sfruttamento sessuale. Paesi del terzo mondo, ma anche quelli in via di sviluppo, dove la povertà è il terreno fertile per la ricerca di nuovi mercati da sondare e scandagliare, dove trovare merce nuova da impacchettare e usare, come i corpi, o parte di essi, di gommapiuma, riposti come al supermercato in un carrello della spesa nell’opera del napoletano Gerardo Di Fiore. Sono gli stessi oggetti, le stesse identiche asserzioni di Titti Sarpa, la cui bambola candida e innocente appare come il contenitore vuoto della fanciullezza violata. La violenza subita annienta l’innocenza, ne trasforma l’identità in mero recipiente privo di anima che cancella gli orrori. Sottomissione psicologica e fisica appare anche nel video dell’indiano Gigi Scaria dove bambini lavorano in ambienti insalubri, ripetendo gesti ossessivi come in una catena di montaggio.

Fonte: comunicato stampa

CAM | Casoria Contemporary Art Museum Via Duca D’Aosta 63/A  80026 Casoria/Napoli/Italia Tel/Fax: +39 0817576167  http://www.casoriacontemporaryartmuseum.com  info@casoriacontemporaryartmuseum.com  casoriacontemporaryartmuseum@hotmail.com

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