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Napoli teatro festival V edizione


7 – 24 giugno
e 25-30 Settembre 2012

Torna per la quinta edizione il Napoli Teatro Festival il festiva partenopeo della drammaturgia di respiro internazionale. Tra i partecipanti di quest’anno anche Robert Wilson,  Peter Brook.
Concetto chiave attorno al quale è stato costruito il festival di quest’anno è la leggerezza.
Luoghi della manifestazione saranno sia quelli storicamente deputati, cioè i teatri delal città, che la città stessa con spettacoli itineranti, performance all’aperto e in barca a vela.

Per il programma completo del festival clicca qui.

Sito ufficiale: http://www.napoliteatrofestival.it

Napoli Teatro Festival 2010 calendario spettacoli | 4 – 27 giugno 2010

Calendario spettacoli Napoli Teatro Festival 4 – 27 giugno 2010

Lipsynch

29, 30 maggio
ex birreria di Miano
ore 14
durata 8 h 25 m circa

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Romeo and Juliet

4, 5, 6, 8 giugno
Teatro Mercadante
ore 20 (5 giugno ore 22)
durata 2 h circa

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Football, Football

4, 5, 6, 8, 9, 10 giugno
Real Albergo dei Poveri
ore 22.45
durata 2 h circa

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Devo Partire. Domani

dal 5 al 27 (tranne 8, 15, 22) giugno
PAN Palazzo delle Arti Napoli
dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20
ingresso gratuito

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Bizarra

dal 5 al 27 (tranne 9, 14, 21) giugno
Teatro Sannazaro
ore 19
durata 1 h 10 m circa
(prima puntata 1 h 20 m circa)

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El Diego – Concerto n.10

5, 6 giugno
Teatro di San Carlo
5 giugno ore 20.30
6 giugno ore 18.30
durata 1 h circa

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Öper Öpis

5, 6 giugno
ex birreria di Miano
ore 21
durata 1 h circa

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ME (Mobile/Evolution)

5, 6, 7 giugno
ex birreria di Miano
ore 22.30 (7 giugno ore 22)
durata 1 h circa

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L’attesa

dall’8 al 26 (tranne 14, 21) giugno
le scene teatrali accadranno
in alcuni luoghi della città senza comunicazione di orario performance gratuita continua>

GuruGuru

8, 9, 10, 11, 12, 13 giugno
Körperformer (Palazzo Leonetti – via dei Mille, 40)
ogni giorno 2 repliche: ore 19 e 20
durata 50 m circa

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Les adieux

8, 9, 10, 11 giugno
Teatro San Ferdinando
ore 20
durata 1 h 30 m circa

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Delitto e Castigo (Dostoevskij ai Quartieri Spagnoli)

9, 12, 15, 18 giugno Prima Parte
ore 21.30
durata 3 h circa
10, 13, 16, 19 giugno Seconda Parte
ore 22
durata 3 h 30 m
Nuovo Teatro Nuovo – Quartieri Spagnoli

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Brat (Fratello)

10, 11, 12 giugno
ex birreria di Miano
ore 23 (10 giugno ore 20.30)
durata 1 h circa

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Nuits de pleine lune

10, 11, 12, 13, 14, 15 giugno
Rione Terra
ogni giorno 2 repliche: ore 21 e 22.45
durata 1 h 10 m circa

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Le tigre bleu de l’Euphrate

10, 11, 12, 13 giugno
Maschio Angioino
ore 23
durata 1 h 30 m

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Napoli non si misura con la mente

12 giugno
cinema Filangieri
ore 19
durata 1 h 10 m circa
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Frankenstein

11, 12, 13 giugno
ex birreria di Miano
ore 20
durata 2 h 30 m circa

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Napoli e Pergolesi

12 giugno
Teatro di San Carlo
ore 20.30
durata 1 h 15 m

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El Avaro

12, 13 giugno
Teatro Mercadante
12 giugno ore 22
13 giugno
ore 20
durata 1 h 45 m circa

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Plane Food Cafe

15, 16, 17, 18, 19, 20 giugno
PAN Palazzo delle Arti Napoli
ogni giorno 4 repliche: ore 18, 18.40, 19.20, 20
durata 25 m circa

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La fabbrica dei sogni

15, 16, 17, 18, 19, 20 giugno
Dormitorio Pubblico di Napoli
ore 21.00
durata 1 h 30 m circa

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La città di fuori / La città di dentro

16, 23 giugno (La città di fuori)
Real Orto Botanico
ore 21
durata 1 h 20 m circa
17, 24 giugno (La città di dentro)
Real Orto Botanico
ore 21
durata 1 h 20 m circa
18, 25 giugno (La città di fuori e La città di dentro)
Real Orto Botanico
ore 19.30
durata 2 h 50 m circa

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Ascesa e rovina della città di Mahagonny, var. 1 Passaggio a Napoli

16, 17, 18 giugno
Real Albergo dei Poveri
ore 22.45
durata 1 h 30 m circa

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Tango Toilet

17, 18, 19 giugno
Punto Vendita Benetton (via Toledo, 253)
17 e 18 giugno ore 18, 18.30, 19, 19.30
19 giugno
ore 11, 11.30, 12, 12.30
durata 12 m circa
street performance gratuita

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Ramblas: vie permanenti dell’arte di strada

18, 19, 20 giugno
18 giugno via Domenico Scarlatti (ore 17-20)
19 giugno via Toledo (ore 17-20), Piazza Santa Maria La Nova (dalle 22)
20 giugno Villa Comunale (ore 11-13.30)
performance gratuita

continua >

Immanuel Kant

18, 19, 20 giugno
Teatro Mercadante
ore 20
20 giugno ore 22
durata 1 h 30 m circa

continua >

Napoletango

18, 19 giugno
Teatro di San Carlo
ore 22
durata 2 h circa

continua >

I Demoni

19, 20 giugno
ex birreria di Miano
ore 11
durata 11 h 30 m circa con 6 intervalli

continua >

Ute Lemper

20 giugno
Teatro di San Carlo
ore 20.30
durata 1 h 15 m circa

continua >

Auguri e figli maschi!

23 giugno
Nuovo Teatro Nuovo
orario 18.00
durata 9 h (I-VI monologo)
1 h 10 m (singolo monologo)

continua >

Mezza Porta

23, 24 giugno
Petraio
ore 20.30
durata 40 m circa
ingresso gratuito, su prenotazione,
fino ad esaurimento posti

continua >

La Repubblica di un solo giorno

24, 25, 26 giugno
Real Albergo dei Poveri
ore 22.45
durata 1 h 30 m circa

continua >

Diciotto carati

25, 26, 27 giugno
Teatro Mercadante
ore 20
durata 2 h circa

continua >

L’Uomo che Dava da Bere alle Farfalle

25, 26, 27 giugno
Teatro San Ferdinando
ore 20.30
durata 1 h 30 m circa

continua >

Tu (non) sei il tuo lavoro

25, 26, 27 giugno
Nuovo Teatro Nuovo
ore 20.30
27 giugno ore 18
durata 1 h 15 m circa

continua >

Il Signor di Pourceaugnac

25, 26, 27 giugno
ex birreria di Miano
ore 21.30
26 giugno ore 18.15
durata 1 h 10 m circa

continua >

Cabaret-Hamlet

26, 27 giugno
ex birreria di Miano
ore 20
durata 4 h 30 m circa

continua >

The Tokyo Ballet

26, 27 giugno
Teatro di San Carlo
ore 20.30
durata 2 h 30 m circa

continua >

Biglietti

Napoli Testro Festival Italia 2010

18 euro biglietto intero

15 euro titolari card | over 65

5 euro accreditati alla card professionale

3 euro under 13

30 euro (inclusivi di pranzo e cena) I Demoni di Peter Stein
spettacolo fuori abbonamento e senza riduzioni

10 euro* La città di fuori
10 euro* La città di dentro
18 euro* La città di fuori/La città di dentro

*spettacoli fuori abbonamento e senza riduzioni

ABBONAMENTI

104 euro 8 ingressi a scelta

80 euro 8 ingressi a scelta per titolari card | over 65

60 euro 4 ingressi a scelta

45 euro 4 ingressi a scelta per titolari card | over 65

45 euro abbonati teatri campani (entro il 4 giugno 2010)
5 spettacoli diversi a scelta

35 euro
studenti universitari (entro il 4 giugno 2010)
5 spettacoli diversi a scelta

35 euro*
teatronovela Bizarra 5 puntate diverse a scelta

25 euro*
teatronovela Bizarra 5 puntate diverse a scelta
per titolari card | over 65

*i titolari dell’abbonamento Bizarra potranno acquistare ulteriori puntate al prezzo ridotto di 3 euro ciascuna

Per qualsiasi informazione potete rivolgervi al
tel +39 081 404423
tel +39 081 404423
tutti i giorni (compresi il sabato e la domenica)
dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20

INFOPOINTinformazioni, biglietteria, attivazione e ritiro Card, stampa PAN – Palazzo delle Arti Napoli / via dei Mille, 60

tutti i giorni dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20 (a partire da maggio)    infopoint@napoliteatrofestival.it

on-line

visita il sito www.vivaticket.it e acquista il biglietto per i tuoi spettacoli.

Modalità di pagamento: carta di credito o bancomat

call center chiama il numero 899.666.805

(dall’estero:
tel. + 39 0445 230313 oppure tel. + 39 0445 230313 / fax + 39 0445 357099) per l’acquisto telefonico dei biglietti per i tuoi spettacoli).

Fonte:teatrofestivalitalia.it

Vedi anche: Napoli teatro festival

Napoli Teatro Festival 2010 | 4 – 27 giugno 2010

Dal 4 al 27 giugno 2010 si terrà la terza edizione del Napoli Teatro Festival, festival sulla creatività internazionale che si svolgerà in città tra 23 luoghi diversi: teatri storici e off, il Real Albergo dei Poveri, il Maschio Angioino, ma anche per la prima volta l’ex Birreria di Miano, il Dormitorio pubblico, il Real Orto Botanico, le scale del
Petraio.

Ben 35 gli spettacoli del programma ufficiale che con i 39 del programma del Fringe Festival, diventano 74. Tema di questa edizione è il tempo, la durata delle rappresentazioni varia dalle 12 ore a soli 10 minuti.

Ad aprire il festival sarà l’anteprima di Lipsynch spettacolo del drammaturgo, attore e
regista canadese Robert Lepage, 9 ore 9 storie tra loro intrecciate, con 9 protagonisti cantanti.

Durerà 12 ore I Demoni di Dostoevskij adattato per la scena da Peter Stein, e durerà ben due giorni Delitto e castigo, due giorni da trascorrere nei i vicoli dei Quartieri Spagnoli, dormendo in un albergo di questa parte di Napoli così simile alla città di San Pietroburgo di Dostoevskij, registi Gaetano Ventriglia e Silvia Garbuggino.

Manuela Cherubini firma il debutto italiano della prima soap opera teatrale, scritta dall’argentino Rafael Spregelburd. Uno spettacolo (teatro-novela) a puntate che dura un’ora ogni giorno, per venti giorni (quasi l’intera durata del Festival), coinvolgendo più di cento personaggi, e che avvicina fino a confonderle in una sola, Napoli e Buenos Aires.
La città di fuori/La città di dentro è lo spettacolo di Mario Gelardi, Giuseppe Miale Di Mauro e Angelo Petrella (autore anche del romanzo da cui è tratto) che va in scena in tre giorni consecutivi.

L’attesa è invece il titolo del progetto con cui il Festival entra in alcuni dei luoghi in cui, restando in attesa del nostro turno, ci trasformiamo in spettatori, voyeur delle vite degli altri. Cinque compagnie teatrali interpreteranno in questi luoghi, durante il festival e senza preavviso, brevissime pièce scritte per il Festival da 10 autori. Saranno scene tali da non rendere chiara la sottile differenza tra un dialogo scritto e recitato e uno di vita vissuta, tra finzione e realtà. Lo spettatore involontario dell’uno e dell’altro, potrà cercare intorno a sé il teatro-breve dell’attesa, in una città teatrale come nessun’altra.
Mario Fortunato ha curato per il Napoli Teatro Festival Italia la commissione dei testi delle 10 piéce a 10 scrittori: Dacia Maraini, Vincenzo Consolo, Andrea De Carlo, Maria Pace Ottieri, Milena Agus, Sandra Petrignani, Elisabetta Rasy, Ivan Cotroneo, i giovanissimi Pulsatilla e Paolo Di Paolo.
Nell’anno dei Mondiali in Sudafrica, il Napoli Teatro Festival Italia propone due spettacoli sul calcio: Football, football del regista bosniaco Haris Pasovic che con parole e danza, insieme al coreografo Koen Augustijnen, celebrerà il gioco più bello del mondo che travalica nazioni, classi, ideologie e religioni (lo spettacolo è una coproduzione intenazionale e porterà il Festival a Johannesburg durante i Mondiali di Calcio) ed El Diego – Concerto n.10, musica d’autore per goal e orchestra, cantata per grande banda e voci maschili (concerto-spettacolo con cui il Festival ritrova, dopo la prima edizione, il maestro Roberto De Simone a cui ha commissionato la partitura che sarà eseguita dall’Orchestra del Teatro di San Carlo nel Massimo napoletano e accompagnerà le immagini del “pibe de oro” che scorreranno su un mega schermo).
A scrivere la storia sono solo i vincitori o anche i vinti? Anche i vinti disegnano il futuro? Gli interrogativi accompagnano alcuni spettacoli e attività del Festival 2010. Per Matthias Langhoff in Cabaret-Hamlet (rivisitazione del classico shakespeariano dove la vendetta assume i toni di una farsa) Amleto non è principe incerto, ma un vinto, che non è riuscito a raggiungere nessuna delle sue mete e dei suoi doveri. Marco Baliani nella Repubblica di un solo giorno parla dell’ultima notte della Repubblica di Roma che nel 1848, prima della certa sconfitta della mattina seguente, riuscì comunque a essere all’origine delle democrazie europee di oggi e si chiede “quando il sogno è bello, i vinti diventano più importanti dei vincitori?”. Il regista francese Michel Didym in Le tigre bleu de l’Euphrate mette in scena le ultime ore di vita di Alessandro Magno, sconfitto da se stesso dopo aver ridisegnato il mondo antico.
Di un’epopea di insolubili conflitti animata solo da vinti racconta Romeo and Juliet del giovanissimo regista inglese Alexander Zeldin, che fa della storia d’amore shakespeariana una tragedia multietnica e poliglotta pervasa da contrapposizioni tra padri e figli, europei e immigrati. É questo il nuovo spettacolo della Compagnia Teatrale Europea, creata nel 2008 dal Napoli Teatro Festival Italia, quest’anno composta da artisti della nuova Europa multietnica (nordafricani e mediorientali immigrati in Italia, di prima e seconda generazione).

L’uso delle immagini, della tecnologia e del 3D è un altro degli elementi ricorrenti del programma 2010 del Festival: Devo partire. Domani è la videoinstallazione che riscrive in chiave postmoderna Teorema, capolavoro di Pier Paolo Pasolini. Nell’opera per il Festival di Napoli, l’artista di Singapore Ming Wong (Leone d’oro alla Biennale di Venezia 2009) riscrive il testo, ambientandolo all’ombra del Vesuvio e interpretando da solo tutti i personaggi del film. Torna al Festival con L’uomo che Dava da Bere alle Farfalle la Compagnia cilena TeatroCinema, che nel 2008 presentò Sin Sangre, per unire ancora una volta il linguaggio teatrale alle tecniche cinematografiche e musicali alla ricerca di un linguaggio espressivo originalissimo. Fa uso del video anche Lisa Ferlazzo Natoli in Ascesa e rovina della città di Mahagonny, var. 1 Passaggio a Napoli spettacolo ispirato alla “città senz’anima” ideata da Brecht che la regista mette a confronto con Napoli. Mentre Benedetto Sicca, giovane regista napoletano che si è messo in luce nella prima edizione di E45 Napoli Fringe Festival, firma Les Adieux opera prima di Arianna Giorgia Bonazzi, dove il teatro interagisce con le più sofisticate tecniche del 3D.

Dopo molti anni torna in Italia il regista Jorge Lavelli che con il grande attore spagnolo Josè Ramón Fernández porta, all’epoca della grave crisi economica mondiale, il suo adattamento de El Avaro di Moliére; Alessandro Gassman firma la regia di Immanuel Kant di Thomas Bernhard , un testo mai presentato in Italia che condurrà lo spettatore in un viaggio grottesco ai confini della ragione; dopo il successo riscosso durante la seconda edizione con La Partenope, il visionario regista e drammaturgo spagnolo Gustavo Tambascio mette in scena Frankenstein dal romanzo di Mary Shelley, testo simbolo del tardo romanticismo.

La danza sarà presente al Festival con Claire Cunningham, rivelazione dello scorso Fringe Festival di Edimburgo, che porta in scena con ME (Mobile/Evolution) la possibilità di danza e stupefacente movimento armonico per chi può muoversi solo con le grucce. Rodrigo Pardo, protagonista l’anno scorso di ROOF a live movie/Napoli, torna per presentare Tango Toilet, sensuale tango danzato nello spazio angusto di una toilette posta nella vetrina lungo una strada.

Napoletango
è il titolo del nuovo spettacolo di Giancarlo Sepe che racconta la storia di una famiglia del sud al ritmo della musica di Gardel, Santaolalla, Piazzola, Bacalov. Davide Iodice mette in scena La fabbrica dei sogni partendo dai racconti degli ospiti del Dormitorio pubblico di Napoli; e gli svizzeri Martin Zimmermann e Dimitri De Perrot raccontano in Öper Öpis piccoli e grandi drammi quotidiani, sfidando la forza di gravità con tono umoristico e paradossale.

Dall’Inghilterra arriva Guruguru, performance-terapia di Ant Hampton che mette in evidenza l’incapacità del cittadino consumatore di distinguere tra ciò che vuole e ciò di cui ha bisogno. Mentre è ispirata ai maestri dell’orrore (Maupassant, Poe, Lovecraft…) la performance site-specific della Compagnia franco italiana A.R.I.A.

Gli spettatori di Plane food cafè installazione-performance dell’inglese Richard DeDomenici entreranno nell’abitacolo di un Boeing 747, ricostruito per l’occasione e vivranno l’esperienza di un volo di linea, compreso il momento “topico” del pranzo.
Brat (fratello) cantieri per un’opera rom diretto da Salvatore Tramacere è il risultato di un workshop teatrale svoltosi in Serbia e nato con l’obiettivo di far integrare la cultura rom con quella serba. Il Signor di Pourceaugnac, farsa minore di Molière, è lo spettacolo che i corsari di Emanuele Valenti, neo direttore artistico di Punta Corsara, presenteranno al Festival.
Giovani registi portano in scena i testi commissionati dal Napoli Teatro Festival Italia: Giovanni Scacchetti firmerà Diciotto Carati scritto dal cileno Antonio Skármeta ; Sandro Mabellini Tu (non) sei il tuo lavoro di Rosella Postorino; mentre Claudio Di Palma uno studio per il testo Mezza Porta dello scrittore irlandese Colum McCann (produzione dell’edizione 2011 del Festival).
In giugno sarà presentato in anteprima Napoli non si misura con la mente, progetto sperimentale di cinemateatro televisivo, prodotto dal Festival e dalla sede RAI di Napoli, su testo scritto da Manlio Santanelli, messo in scena da Serena Sinigaglia e adattato per lo schermo da Claudia De Toma.

Fonte: comunicato stampa

Per qualsiasi informazione potete rivolgervi al
tel +39 081 404423
tel +39 081 404423
utti i giorni (compresi il sabato e la domenica)
dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20

INFOPOINT

informazioni, biglietteria, attivazione e ritiro Card, stampa PAN – Palazzo delle Arti Napoli / via dei Mille, 60

tutti i giorni dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20 (a partire da maggio)    infopoint@napoliteatrofestival.it

Sito internet teatrofestivalitalia.it

Vedi anche il calendario degli spettacoli del Napoli Teatro Festival