Archivi categoria: Penguin Cafè

Soirée Patroni Griffi

Quarto appuntamento con PrideTime al Penguin café
Omaggio all’arte di Patroni Griffi al Penguin Café
In occasione del ritorno in libreria di “Scende giù per Toledo”, una serata in onore dello scrittore e regista napoletano con Roberto Azzurro e Gino Curcione.

Continua al Penguin Cafè, lo spazio eventi di Santa Lucia, la rassegna PrideTime che, fino all’appuntamento con il Salerno Campania Pride di fine maggio, per due martedì al mese, ospiterà un ciclo di eventi culturali a tematica lgbt.

Lunedì 2 aprile, una serata dedicata all’arte di Giuseppe Patroni Griffi, drammaturgo, regista teatrale e scrittore napoletano, in occasione del ritorno in libreria di “Scende giù per Toledo” (Dalai editore).

L’attore Gino Curcione proporrà i monologhi interiori di Rosalinda Sprint, femminiello napoletano protagonista del romanzo (pubblicato per la prima volta nel 1975) definito un “diamante perfetto” al centro dell’opera letteraria e teatrale di Patroni Griffi: un’opera divertente ed esagerata in cui l’autore narra la ricerca dell’amore assoluto tra i vicoli di una Napoli più barocca che mai.

Il regista ed attore Roberto Azzurro, invece, rievocherà l’educazione sentimentale e la scoperta dell’omosessualità del giovane Eugenio, protagonista de “La morte della bellezza” (1987): ambientato nella Napoli della Seconda Guerra Mondiale, è un altro classico di Patroni Griffi, considerato un must della letteratura omoerotica.

A coordinare la serata Claudio Finelli, direttore artistico della rassegna, che incontrerà l’editore e libraio napoletano Raimondo Di Maio (Dante & Descartes) ed Eugenio Zito, autore di “Corpi sull’uscio” (Filema editore), che aprirà uno squarcio sulla realtà dei femminielli, sempre pronta a trasformarsi ma sempre a rischio di estinzione.

Inizio incontro: ore 21.30.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Direzione artistica di Claudio Finelli
Per info e contatti: 349 478 45 45

Il Penguin Cafè si trova in via santa Lucia 88 a Napoli.
Evento realizzato in collaborazione con Napoligaypress.it, Lalineascritta – laboratorio di scrittura, Il Comitato Campania Rainbow e Arcigay Salerno.

 

Fonte: facebook

Anarchia Semi(er)otica

un incontro di immagini e parole

19/10/2010 dalle 19:00:00 alle 21:00:00

Penguin Café via Santa Lucia 88 Napoli, (NA)

Il poeta Andy Violet, la scrittrice Cristiana Danila Formetta e la fotografa Soukizy Redroom propongono una riflessione sulla sessualità tra letteratura e fotografia

Un viaggio nella marginalità erotica fatta attraverso brani di “Fetish Sex” della Formetta (8 racconti sull’immaginario fetish degli anni ‘60) a cui si alternano i versi di “Paraventi e Magnesio” di Andy Violet (entrambe editi da L’orecchio di Van Gogh). Il tutto accompagnato dalle fotografie di Soukizy Redroom.

Se al centro delle due opere letterarie vi è l’erotismo come eresia permanente, gli scatti fotografici sono il frutto di una sperimentazione sul nudo (con frequente ricorso all’autoscatto).

Perchè, come insegnava Barthes, il segno erotico è sempre libero ed anarchico:

“fotte le mode, fotte l’igiene sessuale, fotte le tecniche di corteggiamento, fotte il linguaggio in cui espresso, strappa le lettere all’alfabeto, e come la luce si vede, ma non si coglie, si comprende, ma non si spiega.

Per una sera, però, si fa carne e si manifesta in parole ed immagini”
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Fonte: facebook

Il Duemillesimo Anno – Stasera ritornano i martedì queer del Penguin

Stasera alle 19.30 riprendono al Penguin Café, gli appuntamenti del martedì con la cultura “queer” organizzati da NapoliGayPress.it. L’’artista Marco Zezza inaugura lo spazio eventi con la mostra “Il Duemillesimo Anno”.

Una ciclo di lavori che nasce qualche anno fa, quando a Zezza fu chiesto di realizzare un’opera per la Metro Collinare (la “metropolitana dell’arte”), nella stazione di Rione Alto.

Giardino chiuso” più che un lavoro sull’omosessualità era un lavoro sul mistero dell’identità, sul perché nasciamo con delle attitudini e con delle tendenze piuttosto che con altre. Dopo otto anni gli spunti che alimentarono l’ideazione di quell’opera danno vita ad un ciclo di dipinti.

La mostra resterà aperta fino al 9 ottobre.
Ingresso libero.

Penguin Café
via Santa Lucia, 88 – Tel. 081- 764 6815 | 081- 764 6815
Chiuso la Domenica – Orari : 12-15- 19 fino a tarda notte


Fonte: facebook

Il Mélo ritrovato – Il Compleanno

In occasione dell’uscita nelle sale del suo film “Il Compleanno”, il regista Marco Filiberti Giovedì 27 maggio alle 19.00 al Penguin Café presenta il volume “Il Melò ritrovato” (De Luca Editori d’Arte).

Il libro è un saggio sul linguaggio dichiaratamente melodrammatico del cinema dello stesso Filiberti (con particolare riferimento al film “Il Compleanno”) scritto dal regista insieme a Giovanni Spagnoletti, Mario Dal Bello e Massimo Giraldi: tre eminenti personalità della cultura cinematografica italiana che hanno indagato con grande acutezza e originalità il cinema mélo.

Presenteranno il libro il regista Marco Filiberti ed il critico cinematografico Massimo Giraldi insieme all’attore Massimo Poggio.

Evento realizzato in collaborazione con http://www.facebook.com/l/c52b8;NapoliGayPress.it.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Il Penguin Café si trova a Napoli in via Santa Lucia 88.
Per info: 349 37 14 815  |  349 37 14 815       | info@napoligaypress.it

Fonte: facebook

Claudio Finelli presenta Franco Buffoni

Sabato 8 maggio, alle ore 19, al Penguin Cafè (via Santa Lucia 88), Claudio Finelli presenta Franco Buffoni e la sua magnifica raccolta di poesie “ROMA”.
Letture a cura di Francesco Dall’Aglio.

Mentre scendono in tribù tre go-go boys
Scorre il Tevere allungando il rosso sull’aurora…

Torniamo pesci muti senza sangue
Torniamo nelle albe
Fino in fondo
Non solo spettatori
Ma dentro ad agitarle
A farle rosa fuori dentro calme
A farle fuori.

Riflessioni sull’arte (di cui la città eterna trabocca) sul lavoro (continuo elemento dialettico per i romani) ma anche sull’amore omosessuale, crocevia della poetica di Buffoni, emblema di una differenza che l’autore di “Noi e loro” sa raccontare con il linguaggio del poeta, ma anche con la lucidità analitica dell’intellettuale in grado di connettere la questione sessuale a nodi della contemporaneità, come la religione e il progresso scientifico (Tommaso Giartosio)

Franco Buffoni esordisce come poeta nel 1978 su «Paragone» presentato da Giovanni Raboni. Ha pubblicato le raccolte di poesia Suora carmelitana e altri racconti in versi (Guanda 1997, Premio Montale), Il profilo del Rosa (Mondadori 2000, Premio Betocchi), Theios (Interlinea 2001), Guerra (Mondadori 2005, Premio Dedalus della critica e Premio Pasolini), Noi e loro (Donzelli 2008). Nel 1989 ha fondato e tuttora dirige il semestrale di teoria e pratica della traduzione letteraria «Testo a fronte». Per Mondadori ha tradotto Poeti romantici inglesi (2005) e curato opere di Byron, Coleridge, Wilde, Kipling. È autore di Più luce, padre. Dialogo su Dio, la guerra e l’omosessualità (Sossella 2006, Premio Giacomo Matteotti 2008),. È giornalista pubblicista e professore ordinario di Critica Letteraria e Letterature Comparate.

Claudio Finelli laureato in lettere moderne, insegna italiano e latino ed è cultore della materia presso l’Università di Napoli “Federico II”. E’ tra i creatori ed i coordinatori de La Corte della Formica, festival nazionale di corti teatrali. Collabora come critico teatrale con la testata on-line Teatro.org. Nel 2006 ha ricevuto una menzione speciale di merito al concorso nazionale di poesia La libertà della poesia, presieduto da Giorgio Luzzi. Dal 2009 è tra i coordinatori del Centro di Poesia di Napoli ed è curatore artistico del ciclo di letture poetiche POETE’.

Fonte: facebook

Stasera, martedi 20 aprile alle 19.30 il Penguin Café rende omaggio ad Antonio Neiwiller, artista singolare, fuori dagli schemi e dai canoni tradizionali.

Drammaturgo, regista, poeta, pittore, Neiwiller analizza il mondo attraverso i suoi occhi e la sua mente veloce e creativa.
La sua opera tende alla semplificazione, all’essenzialità dell’evento. Il suo teatro è fatto di forme, parola e danza, che si alternano a forme musicali di grande intensità.
Importanti sono gli incontri che segnano fortemente il suo percorso artistico, tra tutti quello con Kantor, che porterà Antonio Neiwiller ad abbandonare i testi per indirizzarsi verso un teatro del silenzio e della memoria.

Altri incontri importanti sono quello con Leo de Berardinis, con il quale collabora in tre spettacoli “Ha da passà ‘a nuttata”, “Totò principe di Danimarca” e “I giganti della montagna”, e quello con il regista Mario Martone, che per il grande schermo dirige Neiwiller in “Morte di un matematico napoletano”, sicuramente la sua partecipazione cinematografica più intensa.

A cura di Eduardo Paola in collaborazione con NapoliGayPress.

Con la partecipazione di Sandro Dionisio, Giulio Baffi, Mario Franco, Patrizio Esposito, Antonello Cossia, Silvio Perrella.

Conclude la serata la proiezione del film “L’altro sguardo” diretto da Rossella Ragazzi.

Il Penguin café si trova a napoli in via Santa Lucia, 88

Fonte facebook

Le Sorelle Marinetti al Penguin café

venerdì 16 aprile 2010 dalle 17.00 alle 19.00 al Penguin café in via Santa Lucia, 88 Napoli, Italy Vedi mappa

In occasione dell’unica tappa napoletana del loro tour presso il teatro Palapartenope sabato 24 aprile, le Sorelle Marinetti incontrano il pubblico presentando un assaggio del prossimo album intitolato “Signorine Novecento”

Figlie improbabili della fulgida epopea dell’Eiar (l’emittente radiofonica nata in piena dittatura, da cui, come Araba Fenice, si generò la RAI), le tre sorelle canterine sono una creazione del produttore e autore Giorgio Bozzo, che le ha preparate all’impegno convincendole ad ascoltare – con un’ostinazione che rasentava la tortura – i grandi nomi della canzone degli anni ’30: il Trio Lescano, Silvana Fioresi, Maria Jottini, Alberto Rabagliati, Natalino Otto, Ernesto Bonino.

Se sul piano artistico sono una cosa sola, su quello più caratteriale le Sorelle Marinetti sono davvero una diversa dall’altra: Turbina, la maggiore, è la più saggia e posata; Mercuria, la mediana, più ingenua e sognatrice; Scintilla, la minore, più sfacciata e birichina.

Affidate al maestro preparatore Christian Schmitz – che ha curato gli arrangiamenti e le trascrizioni del repertorio – le sorelle, già dalle prime incisioni di prova realizzate nella primavera del 2007, hanno prodotto ottime interpretazioni di “Tuli Tulipan” (Trio Lescano), “La gelosia non è più di moda” (Trio Lescano) e “Non sei più la mia bambina” (Delia Lodi).

Provato il loro talento, la produzione ha cominciato a lavorare al primo disco, che spazia da alcuni grandi successi del Trio Lescano, a trascrizioni per canto armonico di altri interpreti degli anni ’30, a canzoni del repertorio delle Andrews Sisters, per arrivare a un
delizioso omaggio a una cantante pop/rock americana tra le più amate, la sempiterna Cher, con un medley in chiave di standard swing.

Il primo disco delle Sorelle Martinetti, “Non ce ne importa niente”, è uscito nel febbraio 2008 per la P-Nuts di Giorgio Bozzo, mentre il debutto dell’omonimo spettacolo teatrale è stato il 7 marzo, al Teatro CIAK di Milano e ha visto la presenza in tre giorni di programmazione di 1.700 persone.

A tutt’oggi il CD “Non ce ne importa niente” ha venduto più di 12.000 copie.

Nel settembre del 2008 le Sorelle sono di nuovo in studio per partecipare come ospiti gradite al primo lavoro discografico dell’Orchestra Maniscalchi, dal titolo “Blem Blem, Fiu Fiu, Dum Dum!”, che vede la luce nei primi di dicembre dello stesso anno.

In esso le sorelle canterine interpretano quattro bellissimi e poco noti brani del Trio Lescano (Il mio cuore, Topolino al Mercato, Tulilem, Contemplazione), recuperati negli arrangiamenti originali dal Maestro Christian Schmitz.

Stupefacente anche la stagione teatrale 2008/2009: superando ogni ragionevole aspettativa, lo spettacolo teatrale “Non ce ne importa niente” è stato ospitato da 59 teatri, tra cui il Teatro Coccia di Novara, il Teatro Sociale di Mantova, il Teatro Sociale di
Bellinzona, il Politeama Genovese e il Teatro Colosseo di Torino.
Non sono mancati i Festival estivi, con acclamate esibizioni al Festival Terre d’Acqua, Ville e Giardini, Estate Varesina, Festival di Valle Christi.

La stagione 2009/2010, iniziata a settembre, prevede nel mese di dicembre una breve interruzione per una mini tournée con lo spettacolo “Note Di Natale”, un christmas show che vede le Sorelle impegnate in scena con l’Orchestra Maniscalchi al completo,
nella formazione di dieci elementi, e con l’ugola d’oro di Gianluca De Martini.

Per questa occasione la P-Nuts ha dato alle stampe un e.p. natalizio intitolato “Note di Natale”, contenente quattro nuovi brani arrangiati da Christian Schmitz e interpretati da Turbina, Mercuria e Scintilla.

Il 24 gennaio 2010 le Sorelle, accompagnate dalla Maniscalchi e da Gianluca De Martini, fanno il loro ingresso nel tempio italiano del jazz, il Bluenote di Milano con una data che registra il “tutto esaurito” nel giro di pochi giorni.

Ma non è l’unica nella sorpresa: proprio nei giorni dello spettacolo al Bluenote le Sorelle vengono contattate dalla talentuosa cantante Arisa, che propone alle tre di accompagnarle sul palco dell’Ariston in occasione del Festival di Sanremo per i cori del brano “Malamorenò”. Le Marinetti accettano di buon grado e ’operazione raccoglie il consenso di pubblico e critica, regalando alle Sorelle Marinetti un inaspettato bagno di notorietà.

E’ quindi a grande richiesta che viene organizzato per la fine di aprile un mini-tour nazionale che tocca alcuni capoluoghi di provincia: Vicenza, Napoli, Firenze, Roma,
Milano.

Proprio per la tappa napoletana che si terrà al teatro Palapartenope il prossimo 24 aprile, le Sorelle Marinetti incontrano il pubblico presso il Penguin Cafè offrendo un piccolo assaggio del nuovo cd di prossima pubblicazione intitolato “Signorine Novecento”, prendendo in prestito l’idea da “Signorina Grandi Firme”, la bella e gradevolmente ironica canzone di Bracchi e D’Anzi contenuta nel disco.

Ingresso Libero

Fonte: facebook/gaypress

“Gas”

martedì 30 marzo 2010
19.00 – 21.30
Penguin Café
Santa Lucia, 88
Napoli

La giornata conclusiva di eventi della rassegna “In Ogni Senso” si apre con la proiezione del film “Gas” (Italia, 2006) di Luciano Melchionna con Lorenzo Balducci, Moran Atias, Francesco Venditti, Massimiliano Caprara e la partecipazione di Paolo Villaggio e Loretta Goggi.

Il protagonista della pellicola è Luca che trova nel rapporto con Riccardo una via d’uscita da una vita priva di entusiasmi e da una famiglia opprimente. La sua storia si intreccia con quella di un guppo di ragazzi di provincia tra i venti ed i trent’anni sprovvisti di valori, privati dei sogni ed uniti dalla rabbia.

Al termine della proiezione il giornalista Gianmarco Cesario (Direttore di Teatro.org – Alcinema.org) incontra il regista Luciano Melchionna.

A seguire il giornalista Gianmarco Cesario (Teatro.org – Alcinema.org) incontra il regista e propone una video-intevista esclusiva con Loretta Goggi che per la sua interpretazione è stata candidata al Nastro d’Argento.

Alle 22.00 finale in musica con lo show-case della violinista e cantante H.E.R. accompagnata da Massimo Andrei e Biagio Coscia in un appuntamento sospeso tra scienza, fantascienza e incoscienza…

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Il Penguin cafè si trova in via Santa Lucia 88 a Napoli.
> per il programma completo e tutte le info sulla rassegna: http://www.napoligaypress.it/inognisenso

Fonte: facebook

“Bandiera Rosa” a Napoli

Per il quinto appuntamento con “In ogni senso”, il Prof. Francesco Gnerre (docente di Studi Culturali e Studi Gay all’Università di Roma II Tor Vergata) incontra Mariano Lamberti e Riccardo Pechini, autori di “Bandiera Rosa”: la storia del nascente movimento omosessuale in una sceneggiatura ispirata alla figura di Mario Mieli.

La storia è ambientata negli anni Settanta del Novecento: di quel periodo però non si racconta il clima pumbleo, tramandato da anni di cinema e letteratura, ma piuttosto l’aria di rivoluzione che si respirava nei nascenti movimenti di liberazione omosessuale.

Il protagonista della storia è Giovanni che dalla provincia napoletana approda a Londra dove incontra Mario, lo straordinario maestro che stava cercando. Guidato dal carismatico e controvero maestro, il ragazzo entra in contatto con un nuovo modo di fare politica che, fedele allo slogan “il privato è politico”, coniuga importanti elaborazioni politiche e scandalose pratiche di vita.

Partecipa all’incontro la scrittrice Mariolina Venezia (Premio Campiello 2007 per “Mille anni che sto qui”). L’attore Silvio Laviano leggerà alcuni brani dal libro.

martedì 23 marzo 2010 dalle 19.00 alle 20.30 al Penguin Café di Santa Lucia, 88 a
Napoli.

Fonte:facebook

IL MIO PAESE – Presente Indicativo @ Penguin Café


Per il quinto appuntamento con “In ogni senso”, al Penguin una serata in collaborazione con la rassegna di teatro civile “Presente Indicativo”. Il tema dell’omofobia in 3 monologhi (di Carrino, Esposito La Rossa e Gelardi) interpretati da Ivan Castiglione e Giuseppe Miale di Mauro e messi in scena da Mario Gelardi

Teatro e letteratura si uniscono per descrivere il quotidiano, visto attraverso gli occhi e la penna di uno dei più interessanti scrittori del momento, di un giovane esordiente e di un drammaturgo, tutti napoletani, che partendo dal proprio concetto di “presente indicativo”, hanno compiuto il loro viaggio nella cronaca.

“Nel mio paese” (di Luigi Romolo Carrino) è ambientato a Napoli: è la storia di un insegnante vittima di continui ma intenzionato a vivere nella sua città senza avere ogni giorno paura di vivere.

Ci spostiamo nella New York del 1962 in “Gong” (di Rosario Esposito La Rossa) che traccia la parabola ascendente di Emile Griffith, uno dei più pugili più importanti di ogni tempo, colto nel momento che segnerà la sua carriera e tutta la sua vita.

In “Jarwa” (scritto da Mario Gelardi), ambientato nell’Iraq post-liberazione, la storia (ispirata a fatti realmente accaduti) di un giovane integralista mussulmano che rapisce, tortura ed uccide omosessuali.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

martedì 23 marzo alle ore 21.00 e mercoledì 24 marzo 2010 alle ore 22.00 al Penguin Café di Santa Lucia, 88 a Napoli.

Fonte: facebook

Ecce [H]omo – Arte e omosessualità

Martedì 16 marzo 2010 dalle 19.00 alle 20.30 al Penguin Café di via Santa Lucia, 88 a Napoli.

La quarta giornata di eventi della rassegna di cultura queer “In Ogni Senso” si apre all’insegna della provocazione con un incontro su arte e omosessualità curato da Eugenio Viola (artefice nel 2007 della discussa mostra “Arte e omosessualità” aperta a Milano, poi censurata, chiusa e riallestita a Firenze) a cui prendono parte il giornalista Giovanni Dall’Orto e l’artista Sebastiano Deva (assurto recentemente agli onori delle cronache per l’installazione “Sacred Love” – un crocifisso coperto da un preservativo – censurato dal Sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino).

Che cosa si intende quando si parla di “arte omosessuale”? E’ lecito definire un’opera partendo dal “genere” di appartenenza? E, soprattutto, cosa fa di un’opera d’arte un’opera “omoerotica”?: la biografia dell’artista, un approccio “altro” all’arte, oppure più semplicemente il contenuto “omofilo” dell’opera?

A questa e ad altre domande risponderanno i relatori dell’incontro partendo da fenomeni recenti come quello degli artisti Pierre et Gilles e del fotografo David LaChapelle e ritornando indietro fino a Wilhelm Von Gloeden e, continuando ancora, a De Pisis e Rosai fino a Caravaggio, Leonardo, Botticelli, Michelangelo e Donatello.

Fonte: facebook

INSY non deve morire

Oggi 2 marzo alle 19.00 il secondo appuntamento con In Ogni Senso – Un mese di cultura queer a Napoli si apre con la presentazione di “Alla fine di questo libro la mia vita si autodistruggerà” di Insy Loan , il blogger più comico, lucido e urticante della Rete, che ha distillato nel libro la sua storia e la sua filosofia demolendo uno per uno tutti i vecchi pregiudizi sui gay, creandone peraltro di nuovi in una folgorante odissea omosessuale che arriverà a un passo dal demolire la sua stessa esistenza. Diciottenne, vergine, ignaro del mondo ma soprattutto gay (almeno dai tempi della sua insana passione per l’album di figurine di Lady Oscar): questo è Insy (che sta per insicuro, non per insipido) arrivato a Roma dal profondo Abruzzo con in testa molte idee, non tutte salubri. Proprio quando trova una stanza tutta per sé in una specie di comune (popolata da attivisti molto impegnati e da travestiti ancora più impegnati) e comincia a scoprire il rutilante mondo delle parate, delle discoteche e delle saune, Insy si ritrova addosso una divisa da poliziotto niente affatto sexy ed incontra il Vero Amore, che trasformerà la sequenza di avventure eroicomiche della sua vita in un blockbuster di Hollywood. Almeno per un po’… L’attore Marco Sgamato leggerà alcuni brani del libro.

Penguin Café
Santa Lucia, 88
Napoli
Fonte: facebook

“In Ogni Senso”: un mese di cultura queer a Napoli

Con un prologo mercoledì 24 febbraio e poi dal 2 marzo per cinque martedì ritorna al Penguin l’appuntamento con la cultura queer con la seconda edizione di “In ogni senso”: un viaggio attraverso le tematiche dell’identità sessuale con un doppio appuntamento ogni settimana.

Dopo il successo dello scorso anno, la rassegna (voluta da NapoliGayPress.it sotto la direzione artistica di Luca Mercogliano) torna ad animare lo spazio eventi di Santa Lucia con un doppio appuntamento ogni settimana.

Mercoledì 24, dopo il vernissage della mostra fotografica “OltRePelle” di Francesco Caiazza (alle 19.00), sarà possibile incontrare gli autori ed il cast di “12 baci sulla bocca” (alle 23.00).

E poi per cinque martedì un doppio incontro: alle 19.00 con la letteratura, la poesia e l’arte e poi alle 21.00 con il teatro ed il cinema in un viaggio all’interno delle tematiche dell’orientamento e dell’identità sessuale e delle affettività omosessuali.

Insy Loan presenterà per la prima volta a Napoli il suo best-seller “Alla fine di questo libro la mia vita si autodistruggerà”; i poeti Marco Simonelli e Luca Baldoni proporranno le loro composizioni in una serata tutta dedicata alla poesia. Il film-maker Mariano Lamberti presenterà la sua sceneggiatura ispirata alla figura di Mario Mieli. Uno degli appuntamenti, curato da Eugenio Viola, sarà dedicato al rapporto tra arte ed omosessualità.

Per quanto riguarda il teatro, ritorna anche quest’anno il drammaturgo Fortunato Calvino per presentare la sua nuova regia ed il suo nuovo testo teatrale; in una performance inedita l’attore Roberto Azzurro racconterà Oscar Wilde attraverso gli atti del processo che lo videro condannato per omosessualità; in collaborazione con la rassegna di teatro civile Presente Indicativo (dal 4 al 14 marzo al Teatro Elicantropo) tre attori proporranno tre monologhi scritti appositamente da tre scrittori napoletani (tra cui Luigi Romolo Carrino).

Per il cinema invece, sarà possibile vedere ed incontrare il cast di “Un altro pianeta” (Queer Lion a Venezia 2008, recentemente uscito in dvd) e “Gas” (candidato al Nastro d’Argento 2006 per l’interpretazione di Loretta Goggi). Concluderà la rassegna il 30 marzo alle 22.00 lo show-case della cantante, violinista e compositrice H.e.r.

Il Penguin Café si trova a Napoli in via Santa Lucia 88

> vai al sito della rassegna: http://www.napoligaypress.it/inognisenso

Fonte: In Ogni Senso

“12 baci sulla bocca” | presentazione al pubblico

il nuovo spettacolo dagli autori della versione teatrale di Gomorra

Il drammaturgo Mario Gelardi ed il regista Giuseppe Miale di Mauro presentano il loro nuovo spettacolo teatrale: “12 baci sulla bocca”, l’amore tra due giovani nella provincia napoletana degli anni ‘70

Dopo l’affresco corale di “Gomorra”, in cui erano raccontati i meccanismi della camorra, una piccola storia d’amore che dagli anni ’70 racconta il clima di violenza di questi giorni.

Provincia di Napoli, anni 70. Massimo (fratello “ripulito” del proprietario di un ristorante) incontra Emilio, lavapiatti dai modi e dal linguaggio diretto. Ma gli occhi di Antonio, fratello di Massimo, lo guardano dentro e sanno molto di più di quel fratello di quanto lui pensi…

Emilio, infatti, è “ricchione” e con i suoi modi riesce a scardinare l’omosessualità assopita di Massimo.

Partecipano all’incontro gli interpreti Francesco di Leva, Stefano Meglio e Andrea Vellotti insiema agli autori Mario Gelardi e Giuseppe Miale di Mauro

Nel corso della serata sarà inoltre presentato il progetto fotografico “12 baci contro l’omofobia” promosso da NapoliGayPress.it, ideato da Mario Gelardi e Luca Mercogliano, progetto grafico di Carmine Luino, al quale hanno partecipato i fotografi Johnny Alexandre Abbate, Milo Alterio, Luigi Di Lorenzo, Maria Di Pietro, Federica Gallucci, Marco Iannaccone, Carmine Luino, Roger Nicotera, Gennaro Pazienza, Luigi Pingitore e TooMattos (Carlo Rossi e Roxy in the box)

Lo spettacolo debutterà a Spello (Pg) il 6 febbraio ed andrà poi in scena a Roma (dall’11 febbraio) e alla Galleria Toledo di Napoli (dal 23 febbraio).

mercoledì 3 febbraio 2010
18.00 – 20.00
Penguin Café
Santa Lucia, 88
Napoli, Italy

Fonte: facebook

Giorno della Memoria 2010 al Penguin Cafè

Il 27 gennaio 2010, per celebrare la Giornata della Memoria, alle 19.00 invece al Penguin Cafè (in via Santa Lucia 88 a Napoli) Claudio Finelli e Massimiliano Palmese incontrano Gabriella Romano autrice del libro Il mio nome è Lucy (Donzelli editore) in cui il novecento è raccontato attraverso gli occhi di una transessuale ormai ottantenne che ha vissuto la sua adolescenza all’epoca del fascismo. Partecipano all’incontro l’attrice Sara Carbone e la cantante Myriam Lattanzio.

Fonte: napoligaypress