
Andreja Kulunčić
a cura di Radmila Iva Jankovic | Adriana Rispoli| Eugenio Viola
23.01.12
Lunedì 23 gennaio alle ore 17.00 al Museo Madre, nell’ambito della mostra “Sei ottimista sul futuro?” di Andreja Kuluncic, a cura di Radmila Iva Jankovic | Adriana Rispoli| Eugenio Viola, si terrà un dibattito pubblico sul tema ARTE e DENARO, primo degli incontri organizzati nell’ambito di “Giustizia distributiva”, progetto in divenire e interattivo dell’artista croata che assume in ogni luogo un aspetto diverso, sviluppandosi attraverso discussioni, lezioni, interviste, forum. La parte più importante di questo lavoro è la partecipazione del pubblico al quale l’artista propone di riflettere su temi di scottante attualità.
L’incontro sarà moderato da due figure distinte ma allo stesso tempo integrate nel sitema dell’arte: il critico e il gallerista. Antonello Tolve, critico d’arte e docente di antropologia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Macerata e Tiziana di Caro dell’omonima galleria di Salerno, discuteranno col pubblico, attraverso i rispettivi punti di vista, il rapporto tra arte – mercato – istituzioni, un argomento sempre più dibattuto negli ultimi tempi e non solo in Italia.
ARTE E DENARO
La cultura e l’arte contemporanea in particolare sono un bene necessario per la comunità? Cos’è che fa di un oggetto un’opera d’arte? E quali sono le analogie tra arte e denaro? L’arte deve – come ha sempre fatto – creare profitto? Ogni opera d’arte può essere interpretata secondo un’ottica economica? Nel corso degli ultimi quarant’anni il mercato dell’arte contemporanea è profondamente cambiato, passando da un circolo ristretto di amatori a un mercato industrializzato che soddisfa i gusti di un numero crescente di collezionisti in Europa, negli Usa e nelle potenze economiche in crescita come Brasile, Russia, Cina, Emirati Arabi Uniti. L’opera d’arte è diventata oggi un prodotto di lusso, il cui valore si definisce sempre più spesso in termini monetari. In un ambiente che sostanzialmente è strutturato dal potere d’acquisto e non dalla sensibilità percettiva, la differenza tra l’arte intesa come bene culturale, e oggetto d’investimento o status symbol, tra valore artistico e prezzo monetario, è dunque destinata a scomparire?
Gli incontri successivi vertenti LA NUOVA MANOVRA ECONOMICA e LA DONNA E LA GIUSTIZIA SOCIALE sono previsti per il 30 gennaio e il 3 febbraio e prevedono la partecipazione di esponenti del mondo economico e universitario.
Fonte: Madre
