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Stanley Kubrick fotografo

Il PAN |Palazzo delle Arti Napoli, dal 13 luglio al 9 settembre 2012, presenta i sorprendenti lavori fotografici di Stanley Kubrick, che a soli 17 anni viene assunto da Look Magazine, una fra le più importanti riviste U.S.A., per documentare la vita quotidiana nell’America dell’immediato dopoguerra, attraverso le storie di celebri personaggi come Rocky Graziano o Montgomery Clift, le inquadrature contraddittorie di una New York in corsa per diventare la nuova capitale mondiale, o della giovane borghesia universitaria della Columbia University.

con il sostegno di
Comune di Napoli, assessorato alla Cultura e al Turismo
in collaborazione con
Museum of the City of New York e Musées Royaux Des Beaux Artes de Belgiqu
Sorprendenti ed intriganti i lavori fotografici
di un giovanissimo Stanley Kubrick
1945-1950
Il talento inesplorato
di uno dei più grandi geni cinematografici del dopoguerra
regista di Lolita, Arancia meccanica, Eyes Wide Shut

Vernissage: 12 luglio ore 18,00. Press preview: 12 luglio ore 11,00

Accompagna la mostra un catalogo GAmm Giunti.
Visite dal lunedì al sabato 9,30-19,30. Domenica 9,30-14,30. Martedì chiuso.
Infoline 081 7958601.
Ufficio Stampa: Maria Savarese savarese.maria7@gmail.com +39 3490077796
con la collaborazione di: Barbara Migliardi barbaramigliardi@gmail.com +39 3388445238

Fonte: Comune di Napoli

Città Polimorfiche: prima mostra personale di Umberto Natalizio

Fino al al 16 luglio 2012, Atrio del PAN

La prima mostra personale di Umberto Natalizio, in arte Nat’s, dal titolo “Città Polimorfiche”. un insieme di opere inedite di ispirazione surrealista e cubista in cui ritrae l’isola di Capri, “come un coacervo di città polimorfiche, confuse e immaginarie”.

Il PAN è aperto tutti i giorni dalle ore 9,30 alle ore 19,30 – la domenica dalle ore 9,30 alle 14,30. Il martedì sono chiuse le sale espositive del I e del II piano.
Ingresso gratuito.
Infopoint 081.7958601

Fonte: Comune di Napoli

FramMenti di Donna e il Coppiere delle dee

mercoledì 4 luglio 2012 ore 19

Scrittrici, Poetesse, Pittrici, Filosofe,Fotografe …
Donne …dalla vitalità trascinante…
Donne …Artiste.
Un modello femminile lontano dall’iconografia abituale .
Un collage di testi tratti da :
Alda Merini, Simone de Beauvoir, Ana Maria Rodas, Margherita Hack ,
Yonus Blanco, Alfonsina Storniuna,Frida Kalo, Saffo,
Blanca Varela,
Lauren Mendinueta,Mariangela Gualtieri, Tina Modotti…
Parole che fanno Amare…
Parole che fanno Pensare …

ideazione e regia di Patrizia Di Martino
con

Patrizia Di Martino
Dalal Suleiman
Marco Cacciapuoti

Info qui

Fonte: NeaArt Gallery

IRREALIDADES

giovedì 31 maggio alle ore 19
Sala mostre dell’Instituto Cervantes

Inaugurazione della mostra Irrealidades (fotografie di Cristina de Middel, Marga Garrido e Javier Arcenillas) Sarà presente il curatore della mostra Juan Arana.

Le visioni poliedriche che partono da una stessa piattaforma di immaginazione-realtà e realtà immaginata, costruita su elementi documentali, sono comuni ai tre artisti della mostra IRREALIDADES, Cristina de Middel (Alicante, 1975), Javier Arcenillas (Salamanca, 1973) e Marga Garrido (Madrid, 1973). Su questa premessa stabiliscono il proprio limite e la propria cornice e si inseriscono in un universo dominante di esperienze e di aspirazioni che si riflettono nel proprio lavoro fotografico. Quest’ultimo verte su un perno comune di distruzione e costruzione di una realtà a partire da documenti (spams ricevuti nella casella di posta in entrata per un anno intero nel caso di Cristina De Middel, paesaggi costruiti partendo da piccoli plastici in quello di Marga Garrido o la compilazione di informazioni sui luoghi dove sono stati documentati fenomeni UFO in Ovnipresencias de Javier Arcenillas) sui quali si inseriscono nuovi strati di realtà-finzione che apportano nuovi dati allo spettatore, ma lungi dal proporre soluzioni, lo immergono in nuove domande e riflessioni.

Instituto Cervantes de Nápoles
Via Nazario Sauro 23
80132 Naples, Italy

Tel.:39 081 195 633 11
Fax.:39 081 195 633 16

Fonte: facebook

L’Italia e gli italiani a Palazzo Zevallos Stigliano

A Palazzo Zevallos Stigliano la fotografica L’Italia e gli Italiani Nell’obiettivo dei fotografi Magnum, aperta fino al 24 giugno.

Al piano superiore c’è il colore. Ci sono i mestieri, la vita quotidiana, luoghi parlanti.

A quello inferiore c’è il dolore. C’è un’altra Italia, in bianco e nero.

L’Italia attraverso l’occhio di nove autori dell’agenzia fotografica Magnum: Christopher Anderson, Harry Gruyaert, Mark Power, Mikhael Subotzky, Donovan Wylie, Richard Kalvar, Bruce Gilden, Alex Majoli, Paolo Pellegrin.

L’Italia e gli Italiani. Nell’obiettivo dei fotografi Magnum
Curatori Gianfranco Brunelli, Dario Cimorelli
Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano, Napoli
Entrata gratuita
Fino al 24 giugno 2012
Napoli, Gallerie d’Italia
Palazzo Zevallos Stigliano
Via Toledo, 185

Bussate alla Porta degli Inferi VII Edizione

Dal 21 Aprile al 1 Maggio 2012
Undici giorni di storia, natura, sport, letteratura, teatro, musica, arti, tradizioni, gastronomia, e molto altro intorno ai Laghi Averno e Lucrino, nel Parco dei Campi Flegrei, Pozzuoli-Bacoli, (Na)
Sulle più inquietanti acque della storia, da sempre ispiratrici di leggende e miti dell’ Oltretomba sarà possibile farsi trasportare dal dolce Zefiro, scoprire la magica atmosfera della Terra dei Cimmeri, arcaica e leggendaria popolazione abitante del sottosuolo nella zona dell’ Averno, dedita prevalentemente agli scavi nelle miniere ed alla divinazione, da cui alcuni dei più famosi poeti e scrittori delle civiltà passate hanno tratto ispirazione per le proprie opere. Ripercorrere i luoghi di Ulisse ed Enea, ritrovare le tracce del Virgilio Mago, andare alla ricerca dell’ indovino Tiresia, addendrarsi nell’ Antro della Sibilla, oppure percorrere al tramonto la “Discesa agli Inferi”, passando per  i vigneti storici….
Tutti i soggetti coinvolti nelle attività della Manifestazione perseguono interessi culturali, artistici e sociali finalizzati allo sviluppo turistico dei Campi Flegrei secondo i criteri dell’eco-sostenibilità sia economica che ambientale, al fine di valorizzarne le caratteristiche naturali, archeologiche, storiche, mitologiche e socio-economiche attraverso diverse iniziative quali escursioni e percorsi naturalistici, visite guidate, eventi artistici, teatrali e musicali, attività sportive e ludico-didattiche, esposizioni di artigianato, installazioni artistiche, degustazioni e promozione dei prodotti eno-gastronomici.
L’ iniziativa ha visto crescere negli anni la partecipazione di aziende, associazioni e di pubblico, permettendo di ampliare sempre più l’offerta delle attività proposte e quindi una sempre maggiore conoscenza di questi stupendi luoghi naturalistici e paesaggistici.
L’obiettivo di quest’anno è incrementare il turismo nei Campi Flegrei, cercando di raggiungere un pubblico sempre più vasto, sia numericamente che geograficamente.
Programma

Dal 21 Aprile al 1 Maggio  DEGUSTAZIONI DI VINI E VISITA AI VIGNETI

Per tutto il periodo della manifestazione sarà possibile visitare i seguenti vigneti e cantine presenti sul Lago d’Averno, per conoscerne le caratteristiche e assaporare i loro prodotti:

Azienda Vinicola “Le Cantine dell’Averno” – Degustazioni di vini Campi Flegrei DOP, Falanghina e Piedirosso, e visita al vigneto – Tel: 333 2417629 – E-mail: cantine.averno@gmail.com

Azienda Agricola di Mariano Mirabella – Degustazione di vini e prodotti locali e visita al vigneto

Tel: 320 2476571 – E-mail: mariano.averno@libero.it

Azienda Agricola di Guardascione Umberto – Degustazione di vini e prodotti locali e visita al vigneto

Tel: 339 4417142 – E-mail: guardascione.umberto@libero.it

Dal 21 Aprile al 1 Maggio dalle Ore 9:30 alle 19:30 – PROGETTO FRANKENFISH

L’azienda agricola “Il Giardino dell’Orco” presenta una installazione in legno Lunghezza m 10, Altezza  m 3.00, dell’ artista Vincenzo Maione, in collaborazione con Ernesto Colutta , Dario Scotto Di Luzio.

Molti personaggi famosi, soprattutto artisti, letterati e filosofi,  furono colpiti dalle bellezze naturali e dalle  antichità  greco/romane dei Campi Flegrei, tra cui Mary Shelley (autrice romanzo gotico: “Frankenstein: or, The Modern Prometheus”, pubblicato nel 1818)

“Visitai Napoli nel 1818. L’8 dicembre di quell’anno io e il mio compagno attraversammo il golfo, per visitare le antichità sparse sulle coste di Baia. Le acque calme del mare, traslucide e brillanti, ricoprivano i frammenti di antiche ville romane a cui si erano intrecciate le alghe marine, e che assumevano sfumatura adamantine in virtù del gioco variegato dei raggi del sole…” (da: “L’ultimo uomo” di Mary Shelley)

CONTATTI: Tel: 338 3879968 – E-mail: info@vincenzomaione.com

Da Sabato 21 Aprile a Domenica 29 Aprile – intera giornata – LAND ART

Lungo il periplo destro del Lago d’Averno, scultori italiani e stranieri realizzeranno opere tridimensionali con materiali naturali.

CONTATTI: Davide Carnevale  – Associazione Leaf – E-mail: associazioneleaf@libero.it

Da Sabato 21 Aprile a Martedì 1 Maggio – Esposizione artistica

L’azienda agricola “M.Mirabella”, per tutta la durata della manifestazione, ospiterà un’ esposizione dell’artista Franco Barbato, con “ I Colori del Lago D’Averno” e dell’artista Cristina Trifirò, con  “Chiare, dolci e fresche acque…”

CONTATTI: Az. Agricola M. Mirabella – Tel: 320 2476571 – E-mail: mariano.averno@libero.it

Da Sabato 21 Aprile a Martedì 1 Maggio – dalle 11:00 alle 18:00 – TOUR CANOA E/O BARCA DAL MARE VERSO IL LAGO D’AVERNO

In canoa e/o barca navigando come gli antichi eroi. Un tour che affascinerà i partecipanti con le meraviglie archeologiche e naturalistiche della costa flegrea e del lago d’Averno accompagnati  da un’esperta guida ufficiale e da istruttori brevettati. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.

CONTATTI: Culturavventura asd – Tel. 339.4195725 – E-mail: culturavventura@gmail.com
Sabato 21 aprile, Domenica 22 aprile, Sabato 28 aprile, Domenica 29 aprile – dalle 8:00 alle 19:30

ALTER BIOS “Cambiare Lo Stile Di Vita Attraverso La Riscoperta Del Senso Cosmico Ed Estetico Della Vita”

Attività previste nel corso delle quattro giornate:

Alter-Bios: Mostra-Mercato di Artigianato, Arte, Collezionismo e Tradizioni.

Antrum: Oggetti d’Arte dei Campi Flegrei Esposizione di artigianato selezionato dei Campi Flegrei;

Degustazioni di prodotti tipici eno-gastronomici a cura di Filomena D’Avino;

Sabato 21 Aprile e Domenica 22 Aprile – dalle ore 10:00 alle ore 13:00 – GIOCORTO…AL GIARDINO DELL’ORCO.

Attività ludico didattica per bambini dai 6 ai 12 anni. Attraverso 4 giochi i bambini conosceranno e apprezzeranno la verdura, il lavoro dei contadini e la stagionalità dei prodotti.

1)   La girandola dell’orto:  gioco dell’oca a dimensione reale in cui i bimbi sono le pedine.

2)   Contadini per un giorno:  zappare, trapiantare, innaffiare.

3)   4 cantoni x 4 stagioni: caccia al tesoro della stagionalità.

4)   La staffetta del paté: impariamo ad utilizzare gli ortaggi in cucina con fantasia e creatività.

Contributo: 8€

CONTATTI: Margherita Rizzuto – Tel: 393 9824709 – E-mail: info@agrigiochiamo.it  www.agrigiochiamo.it

Sabato 21 Aprile – dalle ore 15:30 alle 17:30, Domenica 22 aprile– dalle ore 10:30 alle 13:00 –

ARTE DELL’ORACOLO  ”RITRATTAZIONE”

PERFORMER VINCENZO MAIONE -  NICKNAME: LECROPTIKOS

La scrittura automatica è un fenomeno noto in psichiatria, in psicologia ed in parapsicologia per il quale un soggetto in stato di sonnambulismo, ipnosi, trance o anche di veglia scrive inconsciamente dando comunicazione di vario genere. La psicologia se ne avvale per l’analisi del profondo, mentre assume aspetto paranormale quando il soggetto scrivendo fa rivelazioni che indicano forme di telepatia, chiaroveggenza, precognizioni, notizie di cose ed eventi che non può conoscere. La performance sarà un dialogo/medianico costituito da parole scritte, segni e disegni automatici che “ritrarranno e ritratteranno” il momento/confronto che si creerà tra i presenti.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA –  Contributo 8,00 Euro

CONTATTI: Associazione Iris – Tel: 347 7171616 – 333 9240742

E-mail: associazioneirispozzuoli@gmail.com – luogo di ritrovo GIARDINO DELL’ORCO

Sabato 21 Aprile – ore 16:00 – DISCESA AGLI INFERI

Escursione naturalistica da Monte Nuovo al Lago d’Averno.Appuntamento ore 16:00 Oasi di Monte Nuovo. Partecipazione Gratuita – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Attività riservata ad un numero di massimo 75 persone suddivise in tre gruppi, priorità a famiglie con bambini.

CONTATTI: Associazione Culturale Le ali di Dedalo onlus –  Tel: 334 9072795

E-mail: lealididedalo@libero.itwww.lealididedalo.it

Domenica 22 Aprile – ore 10:30 – GIROMERENDA

Esploriamo il lago d’Averno e scopriamo chi abita questo luogo così magico, per conoscerne le origini e la storia ….ma ogni tanto perché non fermarci per fare merendina tutti insieme? Escursione naturalistica con soste all’aperto per giocare tutti insieme ad interpretare il paesaggio e consumare una merenda a base di prodotti biologici (disponibili anche prodotti senza glutine). Attività dedicata a tutti i bambini tra i 6 e i 12 anni di età.

Appuntamento ore 10.30 al Lago d’Averno presso Giardini dell’Orco. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.

Costo: 7 euro a bambino.

CONTATTI: Il Volo di Dedalo Soc. Coop. – tel.327 7073112 – E-mail: ilvolodidedalo@gmail.com

Domenica 22 Aprile – ore 10:30 – PHOTOgrafando gli INFERI escursione fotografica

Un esperto di fotografia ci accompagnerà in questa insolita escursione sulle sponde del lago che gli antichi consideravano l’ingresso al mondo degli Inferi lasciandoci avvolgere dal mistero del passato e dalle bellezze del paesaggio; la visita sarà completata dalla degustazione di prodotti tipici e vini Campi Flegreo DOP, gentilmente offerti dall’azienda “Le Cantine dell’Averno”| contributo di partecipazione euro 10,00.

CONTATTI: Associazione Flegreapark – Tel: 392.6421465 – E-mail: info@flegreapark.itwww.flegreapark.it

Domenica 22 Aprile – ore 10:30 – L’ULTIMA NOTTE DELLA SIBILLA

Monologo in costume interpretato dall’attrice Martina Di Leva. Lo spettacolo offrirà agli spettatori una simpatica occasione per incontrare di “persona” uno dei più celebri protagonisti del mito flegreo, la non più giovane Deifobe, meglio conosciuta come la Sibilla Cumana,… si racconterà come non ha mai fatto prima, svelerà agli ospiti la sua storia e i suoi misteri.  La giornata si concluderà con una degustazione di vino e prodotti locali presso i vigneti del Lago d’Averno.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – Costo: 25€ a persona.

CONTATTI: Associazione Flegreando – Tel: 349 6537921 – E-mail: info@flegreando.org

Domenica 22 Aprile – ore 20:00 – LE NATURALI LUCI NOTTURNE DELL’AVERNO

Ci riuniremo intorno al fuoco,  e con lo sguardo rivolto verso il cielo stellato, scopriremo insieme stelle e costellazioni, imparando ad usare un astrolabio e, come in un libro, sfoglieremo pagina per pagina le emozionanti storie scritte nella volta celeste. Nel corso della serata degusteremo una deliziosa zuppa preparata con i prodotti dell’orto. L’evento è stato progettato in rispetto del principio Km0 e riducendo al minimo la produzione di rifiuti.

Costo: 10€ a persona – Sconti per bambini e gruppi. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

CONTATTI: GeaVerde Soc. Coop. – Tel: 338 4703516 - prenotazione online su www.geaverde.it

Mercoledì 25 Aprile – ore 10:00 – ARCHEOTOUR INFERNALE

Un percorso archeologico emozionale in compagnia della sibilla danzante. La passeggiata proseguirà con la visita presso l’azienda “Le cantine dell’Averno” con degustazione vini Campi Flegrei DOP, gentilmente offerti dall’azienda.

Costi: 5€ a persona, gratis per bambini fino a 10 anni – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

CONTATTI: Gruppo archeologico dei Campi Flegrei – Tel: 348 2495393 –

E-mail: gacampiflegrei@libero.it

Mercoledì 25 Aprile – ore 15:30 – CONOSCERE PER PROMUOVERE

Come nasce il lago d’Averno? Qual è la storia dei campi Flegrei? L’intento è quello di creare un percorso parallelo che metta in risalto la storia, il mito che caratterizza questo sito e il suo aspetto geologico ambientale dando la possibilità ai bambini/ragazzi di approfondire il tema vulcanico con un’area attrezzata in cui potersi dilettare con la costruzione di un vulcano e simulare un’eruzione. La costruzione di tale vulcano, che sarà realizzato interamente con materiale riciclato, avverrà in presenza di un esperto che si occuperà di spiegare ai bambini/ragazzi come nasce un vulcano, quale è la sua struttura e quali sono i fenomeni naturali ad esso collegati.

Lungo il percorso si farà visita ai vigneti storici presenti sul lago. Partecipazione Gratuita – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.

CONTATTI: Associazione Insieme – Tel: 3406767299 (Imma) – 3332796603 (Grazia).

Mercoledì 25 Aprile – ore 12:00 – LE TAMMORRE DEGLI INFERI

Nello splendido scenario del Lago d’Averno, gli Inferi fanno festa al suono travolgente della musica de “Gli Echi Flegrei”. Tra una pizzica ed una tammurriata, scopriremo le caratteristiche della porta degli Inferi e degusteremo un delizioso pranzo all’aria aperta. L’attività sarà svolta al raggiungimento di un numero minino di partecipanti.

Costi: 25€ a persona. – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA – POSTI LIMITATI

CONTATTI: GeaVerde Soc. Coop. – Tel: 338 4703516 - prenotazione online su www.geaverde.it

Mercoledì 25 Aprile – dalle ore 16:00 – CAMPI FLEGREI: STORIA MITO E TRADIZIONI

Lettura musicata di alcuni brani del libro, edito anno 2011 e scritto in collaborazione con tutte le scuole superiori dell’area flegrea, sul tema “Campi Flegrei: storia, mito e tradizioni”. Il progetto prevede il coinvolgimento e la partecipazione degli stessi autori. Padrini della manifestazione la Dante Alighieri, che, a suo tempo, ha stilato la classifica dei vincitori del premio letterario, ed il poeta Domenico Grasso. E’ possibile acquistare una copia del libro, a scopo esclusivamente benefico. ORE 16:00 – giro illustrativo sulle sponde del Lago d’Averno. A seguire, mostra pittorica nell’azienda “Le cantine del vino”, con degustazione di vini Campi Flegrei DOP, gentilmente offerti dalla casa. Partecipazione Gratuita.

CONTATTI: Associazione La Città Flegrea – Tel: 380 3138629 – 340 4986973 E-mail: lacittaflegrea@libero.it ..

Giovedì 26 Aprile – dalle ore 9:00 alle ore 13:00 – CRATERE DELL’AVERNO, DA VIRGILIO A RISORSA AMBIENTALE

Gli alunni del “Pitagora”, coordinati dalla prof.ssa Annalisa Boniello, danno appuntamento alle ore 9.00, ogni ora, per una passeggiata istruttiva sulle rive del lago, fino al tempio.

PARTECIPAZIONE GRATUITA.

CONTATTI: Prof.ssa Boniello – Tel: 334 9629196

Giovedì 26 Aprile e Venerdì 27 Aprile – dalle ore 9:00 alle 14:00

NATURALMENTE A SCUOLA – Tutto si Ricicla … nulla va perduto, trasformiamo i materiali già usati in risorsa

Attività svolta prezzo l’azienda “Le Cantine dell’Averno”,  finalizzata a far comprendere ai ragazzi il concetto di raccolta differenziata e la sua importanza dando loro informazioni in merito ai diversi materiali separabili aumentando così la consapevolezza del dispendio energetico impiegato per la loro lavorazione e trasformazione in oggetti di uso quotidiano. Allo stesso tempo i ragazzi impareranno a conoscere e riconoscere i diversi materiali in funzione di una loro corretta differenziazione. Percorso integrato al POF del Primo Circolo di Quarto, caratterizzato da attività informativa/formativa rivolta ad alunni e genitori sull’educazione eco/alimentare  e la scoperta ,  il recupero e la promozione dei prodotti tipici e  delle tipicità locali. attività informativa/formativa rivolta ad alunni e genitori a carattere ambientale/ecologico/naturalistico con attivazione di laboratori per la conoscenza  di elementi naturali e il loro recupero-riciclo creativo.

CONTATTI: Direzione Didattica 1° Circolo, Quarto. Tel: Tel. Fax.  081 8761777-  mail: naee17300n@istruzione.it

Venerdì 27 Aprile – dalle ore 9:30 alle ore 13:00 – LA PAGINA CHE NON C’ERA – SEZIONI CLASSICI

Dalle ore 9.30, ogni ora, le allieve della IV A Liceo sociopedagogico, coordinate dalla prof.ssa Maria Laura Vanorio, nell’ambito del progetto “La pagina che non c’era”, metteranno in scena una riscrittura del mito di Orfeo e Euridice di Virgilio. A seguire reading poetico a cura della professoressa Marilena Cicala, “Storie dalla storia: il senso dei sensi, Napoli 1940-1945″.

CONTATTI: Prof.ssa Vanorio – Tel: 334 6246855.

Venerdì 27 Aprile – Ore 17:30 – PRESENTAZIONE DEL LIBRO “L’ULTIMA SIRENA” DI ELDA FOSSI, ED. VOX –  presso Hotel Villa Luisa.

L’ultima Sirena è un viaggio iniziatico nella terra del tramonto, i Campi Flegrei, terra di metamorfosi, terra di iniziazione, dove Virgilio pose l’accesso agli Inferi e quello ai Campi Elisi.

Molpe, l’ultima Sirena, e’ un nuovo “archetipo”: la Sirena che vuole perdere la coda per amore. Cerca ostinatamente la morphe`, la forma che le appartiene e che le permetta di amare e per ottenerla deve recarsi agli Inferi, dalla Regina Persefone.. INGRESSO LIBERO

CONTATTI: Associazione delle Arti e dei Mestieri – Tel. 333 4344041 – 339 1700591

E-mail: info@delleartiedeimestieri.it  sito web: www.alterbios.it

Da Venerdì 27 Aprile Domenica 29 Aprile – L’ANIMA E LA FORMA

Work shop gratuito di ceramica costruzione a colombino. Ogni partecipante dovrà portarsi almeno 25kg di argilla. Evento organizzato dall’Associazione leaf  e dall’ Azienda Agricola M.Mirabella.

Per pranzo giornaliero, menu tipico flegreo e musica popolare dal vivo.

Parcheggio max 50 auto accesso via domiziana.

Costi: PRANZO -  € 25,00 a persona – POSTI LIMITATI.

CONTATTI: Davide Carnevale  – Associazione Leaf – E-mail: associazioneleaf@libero.it

PER PRENOTAZIONE PRANZO: Tel. 320 2476571 (Mariano)

Sabato 28 Aprile – ore 17:30 – TRAMONTI SIBILLINI

Inebriati dai colori infuocati di un tramonto che annunciano la sera, sopraggiungerà un’ombra…i partecipanti saranno coinvolti in un’esperienza sensoriale. La passeggiata proseguirà con la visita presso l’azienda “Le Cantine Dell’Averno” con degustazione di vini Campi Flegrei DOP offerti dall’azienda.

Costi: 8€ a persona, gratis per bambini fino a 10 anni – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

CONTATTI: Gruppo archeologico dei Campi Flegrei – Tel: 348 2495393 –

E-mail: gacampiflegrei@libero.it
Domenica 29 Aprile – ore 9:30 – XII CICLOTOUR DEI CAMPI FLEGREI

Passeggiata cicloturistica sul tema “La riscoperta dei siti flegrei ritrovati”. Registrazione ore 9:30 – Giardino dell’Orco. Partecipazione gratuita con bicicletta propria, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA. Attività consigliata ad adulti.

CONTATTI: Associazione Culturale Le ali di Dedalo onlus –  Tel: 334 9072795 – E-mail: lealididedalo@libero.itwww.lealididedalo.it

Domenica 29 Aprile  – dalle ore 10:30 alle ore 18:30 – WORKSHOP FOTOGRAFICO sul Lago d’Averno dedicato al paesaggio

Appuntamento fotografico nell’insolito scenario del lago che gli antichi consideravano l’ingresso al mondo degli Inferi; il workshop è dedicato ad appassionati di fotografia con conoscenze di base che desiderano ampliare ed approfondire le loro conoscenze tecniche e pratiche con l’ausilio del fotografo professionista Massimiliano Ricci

programma: 10.30-13.30 scatti sul campo | 13.30-14.30 break | 14.30-18.30 in aula, visione collettiva ed esame critico delle foto scattate PARTECIPAZIONE SOLO SU PRENOTAZIONE

CONTATTI: Associazione Flegreapark – 392.6421465 – info@flegreapark.itwww.flegreapark.it

Lunedì 30 Aprile – ore 19:00 – LUCI E OMBRE – Tra le ombre del giorno e le luci della notte, al tramonto, in un’ atmosfera suggestiva fatta di nuovi colori e prospettive, percorreremo le sponde di un lago denso di mito e di storia, l’Avernum. E magari nel percorso scorgeremo le prime lucciole della primavera…A seguire possibilità di degustazione di vini DOP , Falanghina e Piedirosso, o cena su prenotazione presso le Cantine dell’Averno. Attività in collaborazione con “Le Cantine dell’Averno”.

Appuntamento al Lago d’Averno ore 19.00 presso Ristorante Caronte.PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.

Costo escursione: 6 euro a persona. Gratuito per bambini sotto gli 8 anni.

CONTATTI: Il Volo di Dedalo Soc. Coop. – tel.327 7073112 – E-mail: ilvolodidedalo@gmail.com

Il Comitato Organizzativo :

Associazione “delle Arti e dei Mestieri”; Az. Agricola “Il Giardino dell’Orco”; Cooperativa GeaVerde; Flegrea Park; Iris; Salvaguardia e Sviluppo Lago d’Averno;

Con il patrocinio di :

Regione Campania, Provincia di Napoli, Parco Regionale dei Campi Flegrei, Comune di Pozzuoli, Comune di Bacoli, Comune di Monte di Procida, Comune di Quarto.

Questa iniziativa è contro il sistema della camorra.
Come arrivare:
Tangenziale di Napoli, uscita Arco Felice, procedere attraverso il tunnel in direzione Lucrino, all’ uscita del tunnel proseguire fino alla rotatoria della piazzetta di Lucrino. Svoltare a destra in direzione Lago d’ Averno e proseguire fino a trovarsi di fronte il Lago.
Per il “Giardino dell’ Orco” percorrere la strada che costeggia il Lago sulla sinistra, superare la Grotta della Sibilla e proseguire fino all’ingresso che si trova sul lato sinistro, di fianco all’ Agriturismo Terra Mia.

Vele al Vento. Testimonianze della vocazione marinara di Napoli

In occasione della XIV Settimana della Cultura

Mostra

In occasione dell’America’s cup si presenta a Palazzo Reale di Napoli, nella Galleria di Mezzoggiorno, la mostra “Vele al Vento. Testimonianze della vocazione marinara di Napoli” che vede la collaborazione della Soprintendenza BAPSAE di Napoli e Provincia e dell’Archivio di Stato di Napoli. La mostra nasce dall’esigenza di esporre al pubblico, in chiave diversa dal solito, una parte del ricco patrimonio delle raccolte d’arte, dei documenti e più in generale delle testimonianze della tradizione
marinara della città di Napoli. I documenti presentati – dipinti, disegni, incisioni – costituiscono la base per una riflessione su Napoli e sulla vocazione marittima dei suoi abitanti tra il Settecento e l’Ottocento.
Di quasi nessuno dei magnifici vascelli resta traccia diversa dal segno su carta del progettista o dal ritratto su tela del pittore, che ebbe modo di ammirarlo mentre solcava le onde del mare, con le vele spiegate al vento.
Testi del catalogo di Eugenio Lo Sardo e Marcello Mosca. Comitato scientifico: Stefano Gizzi, Imma Ascione, Gina Carla Ascione.

5 APRILE – 4 GIUGNO
◔ 9.00-19.30 chiuso mer
Palazzo Reale
Piazza del Plebiscito, 1
Tel. 081 5808325/5808327/5808374/5808289
Fax 081 403561
sbapsae-na.comunicazione@beniculturali.it
www.palazzorealenapoli.beniculturali.it

Fonte: beniculturali.it

Museo Storico dell’Istituto Suor Orsola Benincasa

In occasione della XIV Settimana della Cultura

Apertura straordinaria

Il Museo Storico dell’Istituto Suor Orsola Benincasa accoglie le opere d’arte conservate dall’Ente Morale. Nelle sale sono esposti dipinti, sculture lignee, oggetti e arredi sacri provenienti dalla cittadella monastica, fondata alla fine del Cinquecento da Orsola Benincasa, e dal lascito della governatrice Adelaide del Balzo Pignatelli, principessa di Strongoli, promotrice alla fine dell’Ottocento della trasformazione del monastero in Istituto laico di cultura. All’interno del Museo
è presente un percorso tattile-narrativo, al cui allestimento ha contribuito il Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità, finalizzato alla fruizione delle opere da parte delle persone non vedenti e ipovedenti. Giorni di apertura:

17-20 APRILE ◔ 9.30-13.30
Museo Storico dell’Istituto Suor Orsola Benincasa
Corso Vittorio Emanuele, 292
Tel. 081-2522371/205
saad.progetti@unisob.na.it
Promosso da: Direzione
Regionale per i Beni Culturali e
Paesaggistici della Campania

Fonte: beniculturali.it

Fomez, tra pop e kitsch

In occasione della XIV Settimana della Cultura

Mostra Sarà inaugurata nella Sala Carlo V del Maschio Angioino di Napoli, la mostra “Fomez, tra pop e kitsch”, con un testo in catalogo di Renato De Fusco. L’artista napoletano, residente a Milano dal 1963, presenta una trentina di sue opere dal 1964 al 2012. La parte più corposa della mostra riguarderà le vecchie opere degli anni 60 ci saranno anche tre opere del 1991 con finestrelle che richiamano l’arte pop, due quadri di grande formato del 1985, uno del 2012 ed una scultura in bronzo con l’acqua, del 1997.
L’idea dell’autore è quella di mostrare, per la prima volta insieme, un gruppo di opere realizzate tra il 1963/64, quando, passando ad un nuovo tipo di figurazione è stato tra i primi, ad utilizzare il linguaggio della pop art. I quadri eseguiti in quel periodo, saranno una novità per il pubblico, poichè solo alcuni di questi sono stati esposti tra il 1964 e il 1966 in mostre antologiche negli anni ‘80 e
‘90. Nella mostra “Tra pop e kitsch” saranno esposte opere pop, di collezioni private tra le quali quelle dell’editore Gabriele Mazzotta di Milano alcune delle quali mai esposte.

19 APRILE – 29 MAGGIO
Castel Nuovo (Maschio Angioino), Sala Carlo V
Piazza Municipio – Tel. 081 4201241/7957722/21
www.comune.napoli.it
Promosso da: Direzione Regionale per i Beni Culturali e
Paesaggistici della Campania

Fonte: beniculturali.it

Un esercito di carta: arrivano i piemontesi!

In occasione della XIV Settimana della Cultura

Visita guidata

In occasione delle regate dell’ America’s Cup. A conclusione delle celebrazioni per i 150 dell’Unità d’Italia, nella Certosa e Museo di San Martino, sarà presentata una inedita sfilata di soldatini dell’Esercito italiano del 1860-1870: bersaglieri con la fanfara, artiglieri a cavallo, cavalleria in alta uniforme, una minuziosa ricostruzione di un intero esercito di carta in miniatura. Gli acquerelli furono eseguiti, a metà Ottocento, da Emanuele e Filippo Emilio Gin, padre e figlio, appartenenti ad una famiglia di origine francese, i Gin de Grenville, trasferitasi a Napoli ai primi dell’Ottocento, acquerellisti animati da un’autentica e comune passione per il costume e le uniformi dell’epoca. La serie di acquerelli – esposti per la prima volta al Museo – è parte di una raccolta di oltre duemila ’figure’ – acquistate nel 1923 per la somma, allora considerevole, di 13.000 lire- che arricchì ulteriormente le collezioni del Museo di San Martino.
L’esercito piemontese che irrompe nel Regno delle Due Sicilie nel 1860, comandato dal generale Enrico Cialdini, è composta da circa 500 piccoli acquerelli sagomati: bersaglieri, lancieri e corazzieri a cavallo e le temute batterie Voloire, lo storico Reggimento piemontese di artiglieria che distrusse la cittadella di Gaeta. I soldatini erano destinati ai giovani principi della Corte e stupiscono gli studiosi del costume militare per la raffinata tecnica miniaturistica e per la dovizia dei particolari che contraddistingue le divise dei vari corpi armati. La straordinarietà degli acquerelli è determinata, oltre che dalla ricchezza dei dettagli e dalla vivacità dei colori, soprattutto dalla minuziosa caratterizzazione di soldati ed ufficiali, che fa di ogni soldatino un pezzo unico, con la sua personale fisionomia:
dal folto battaglione dei bersaglieri, completo di fanfara, con l’ondeggiare al vento delle piume di gallo dei loro tipici cappelli agli elegantissimi Corazzieri del Re Umberto I, corpo speciale di Guardie Reali.

La mostra è accompagnata da una pubblicazione edita da Arte’m.

Aperta fino al 10 settembre 2012.

Certosa e Museo di San Martino,
Largo San Martino
ore 8.30 – 19.30 mercoledì chiuso
sspsae-na.sanmartino@beniculturali.ithttp://www.polomusealenapoli.beniculturali.it
facebook.com/museodisanmartino

Fonte: beniculturali.it

Tesoro di San Domenico Maggiore a Napoli

In occasione della XIV Settimana della Cultura

Visita guidata

Il patrimonio del F.E.C., estremamente ricco e variegato, è composto da oltre 750 edifici di culto concessi in uso all’Autorità Ecclesiastica a fini di culto, dislocati in tutto il
territorio nazionale. Quest’anno partecipa alla XIV Settimana della Cultura aprendo le porte al pubblico alle più recenti attività di valorizzazione del proprio patrimonio. In particolare, si intende aprire la sala degli arredi anche nota come la sala del Tesoro per le immense ricchezze che ha custodito durante i secoli. Nella sala, situata nella Sagrestia della basilica di San Domenico Maggiore e arredata con maestosi armadi in noce della metà del settecento, si potranno ammirare paramenti e oggetti sacri di raro valore storico, artistico e culturale, nonché i preziosi abiti ritrovati nelle tombe dei sovrani e dei nobili napoletani, una mostra permanente che consente di schizzare un vero e proprio spaccato del costume quattro-cinquecentesco.

14-22 APRILE le visite sono organizzate al di fuori degli orari riservati alla liturgia
Chiesa di S. Domenico Maggiore Piazza San Domenico
dlci.fec@interno.it http://www.interno.it/mininterno/site/it/sezioni/ministero/
dipartimenti/dip_immigrazione/dc_fec_canale_tematico/index.
html
Promosso da: Direzione Regionale per i Beni Culturali e
Paesaggistici della Campania

Fonte: beniculturali.it

L’Adorazione del Bambino e committente di Cesare da Sesto (e aiuto meridionale)

In occasione della XIV Settimana della Cultura

giovedì 19 aprile ore 12.00

Un’aggiunta al patrimonio dei musei meridionali 

Tavola assai nota agli studiosi, l’opera costituisce una rara testimonianza dell’attività napoletana di Cesare da Sesto, la cui presenza nella capitale vicereale – intorno alla metà del secondo decennio del Cinquecento – è attestata con certezza unicamente dal polittico per la badia benedettina di Cava de’ Tirreni (Salerno), documentato tra il 1514 e il 1515. 

L’eccezionale valore storico e qualitativo del pezzo, nell’ottobre del 2009, ha indotto la Soprintendenza Speciale per il PSAE e per il Polo museale della città di Firenze alla notifica della tavola come opera di collaborazione tra “Cesare da Sesto e Andrea da Salerno (?)” ovvero tra “il protagonista della diffusione rinascimentale nel Meridione d’Italia” e “il maggiore pittore rinascimentale campano”. L’opera è stata acquistata nel 2011 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con diritto di prelazione esercitato dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli, per la Soprintendenza per i Beni Storici, artistici ed Etnoantropologico per le Province di Salerno e Avellino.La Settimana della Cultura 2012 offre l’occasione per presentare l’importante acquisizione al pubblico nella cornice del Museo di Capodimonte.

 Interverranno  Daniela Porro, Fabrizio Vona e Maura Picciau.

Fonte: Facebook

I cavalieri e l’arme canto. Le armi e i simboli delle virtù del gentiluomo tra arte e letteratura

In occasione della XIV Settimana della Cultura

Museo di Capodimonte

Una visita di approfondimento dedicata alla collezione dell’Armeria con una particolare ‘lettura’  delle armi che descrivono le virtù del cavaliere: l’equità, il coraggio e la forza, con riferimento  anche alla letteratura medioevale e rinascimentale. Verranno, inoltre, descritte l’educazione del cavaliere da bambino, l’antica  cerimonia di vestizione e un raro esempio di corsaletto di corazza per signora. La visita sarà l’occasione anche per scoprire i simboli sacri e  profani incisi  sulle armature.  Gli spunti letterari che accompagneranno il percorso sono tratti da Ariosto, da brani della letteratura cavalleresca  inglese e francese  con irruzioni contemporanee.

Sabato 14 aprileore 16.45

Domenica 15 aprile, ore 16.45

Lunedì 16 aprile, ore 11.30

Giovedì  19 aprile,  ore 16.45

Venerdì 20 aprile, ore 11.30

Domenica  22 aprile, ore 16.45

Fonte: Facebook

Più Falso del Vero

“La pittura è una professione da cieco: uno non dipinge ciò che vede, ma ciò che sente, ciò che dice a se stesso riguardo a ciò che ha visto”  (Pablo Picasso)

Castel Nuovo, Sala Carlo V dal 7 marzo 2012 al 9 aprile 2012

Una Mostra multipla, quasi un ciclo di eventi d’Arte costruiti senza soluzione di continuità intorno a un’idea, quella che si svolge alla Sala Carlo V del Maschio Angioino dal 7 Marzo al 9 Aprile. Curata da Beppe Palomba per l’Accademia della Bussola, “Più Falso del Vero” nasce dalla riflessione sulla percezione del reale e di come l’Arte modifichi, trasformi, in definitiva falsifichi la Realtà, nel momento stesso in cui la interpreta e la rappresenta, o ne suggerisce varianti.

Se ogni traduzione da una lingua all’altra è anche tradimento, il procedimento della trasposizione dalla realtà visuale o dal pensiero dell’Artista (che è in fondo poi lo stesso) al materiale che viene plasmato dall’atto creativo, sia esso foglio, tela, bronzo o pellicola, contiene in sé il germe della falsificazione, del mutamento, dell’interpretazione. Anche solo la scelta del taglio di un’immagine, della più leggera sfumatura, imprime all’opera d’Arte il sigillo della creatività. E mai come in questo caso possiamo parlare della positività della falsificazione come espressione dell’Artista. Quindi il Vero che diventa Falso e ogni opera nuova linea di confine tra i due mondi. Così nasce questa Mostra, per verificare fin dove si possono spingere pittura, scultura, fotografia e per esplorare questa linea di confine.

La manifestazione si articola in tre momenti espositivi, due personali inframmezzate da una collettiva degli Artisti dell’Accademia e si apre il 7 Marzo con la Personale di Stefano Galli, artista che gioca sui registri di una fantasia visiva che gli permettere di capovolgere la realtà con un virtuosismo tecnico di straordinario livello, sempre in bilico tra calembour visivo e affabulazione.

A seguire, dal 17 al 30 Marzo la collettiva che vede, provenienti da tutta Europa, Artisti del calibro di Simone Aimetta, Domenico Aquilino, Valeria Ballestrazzi, Lorenzo Belardi, Camilla Bernardinetti, Andrea Boldrini, Raimondo Castronuovo, Dario de Cristofaro, Raffaella Gravante, Grelo, Marco Iacobelli, Carlo Inglese, Felice La Sala, Rachele Mari-Zanoli, Lamberto Melina, Nadia Miglino, Salvatore Musumarra, Ana Maria Nagy, Andrea Panarelli, Angelo Petrucci, Gustavo Pozzo, Gelsomina Rasetta, Sylvie Renault, Egidio Scardamaglia, Alessandra Spagnolo, Elena Tutik, Marcello Ursomando, Emanuele Varca, Stefania Verderosa e Maurizio Yorck, misurarsi col tema della dualità tra visione oggettiva e interpretazione.

Il 31 Marzo chiude il trittico una Personale di Domenico Aquilino, un fotografo che piegando la tecnica alle sue esigenze creative in modo magistrale rappresenta appieno il concetto della manipolazione dell’immagine.

La Mostra resterà aperta fino al 9 Aprile tutti i giorni feriali dalle 9 alle 19.

Castel Nuovo – Maschio Angioino
piazza Municipio - Napoli
tel. 081/7955877

Fonte: Comune di Napoli

Craigie Horsfield / Melissa Kretschmer alla Galleria Alfonso Artiaco di Napoli

Napoli Conversation project
Craigie Horsfield
e Melissa Kretschmer fino all’11 novembre 2012
alla Galleria Alfonso Artiaco di Napoli
Piazza dei Martiri, 58, 80121 Napoli, Italy
tel. 0814976072
Orari

Lun – Sab: 10.00 - 14.00
16.00 - 20.00
Craigie Horsfield, Carla Rossetti foto Francesco Squeglia
Craigie Horsfield, Carla Rossetti foto Francesco Squeglia

Craigie Horsfield
Nato a Cambridge nel 1949,  è uno dei principali artisti contemporanei nel campo dei progetti sociali: il suo lavoro ha aperto la strada ad una significativa evoluzione dei concetti di comunità e di individuo che hanno influenzato molti artisti che, dopo di lui, si sono cimentati in questo campo.
Le opere di Horsfied spaziano tra diversi media: dai video alle installazioni, dalla fotografia alle sound installation fino ad arrivare alle performance, ciascuno posto sempre in un rapporto dialogante con l’altro ed utilizzati per una costante riflessione sui concetti di “relazione” e di “slow time”, di cui è riconosciuto come l’autore più influente. Per “relazione” Horsfield intende l’idea secondo la quale ciascun individuo si genera attraverso le relazioni che intesse con gli altri per creare un nuovo individuo che si sostanzia in ciascun incontro ed in ciascuna conversazione.
I progetti sociali, le installazioni i suoi video o gli arazzi, sono tutti legati dalla costante speculazione sulla nozione di “relazione”, sia nel suo divenire, sia come racconto.
Horsfield è stato anche il primo artista a realizzare foto di grandi dimensioni così come il primo a produrre arazzi seguendo la tradizionale tecnica fiamminga i quali, nella loro elaborazione formale, esistono solo come forma radicale di arte contemporanea.
Per la mostra presso la Galleria Alfonso Artiaco, verrà presentata una selezione di lavori del “Napoli Conversation project”, il più recente ed ambizioso progetto a cui Horsfield ha lavorato dal 2008 ad oggi, in collaborazione con Moonbow gruppo di produzione napoletano.
Durante questi anni sono stati realizzati oltre cento ritratti di napoletani legati alla città per la loro storia o per il loro lavoro ai quali si sono affiancati video, foto e conversazioni create, sia durante situazioni di gruppo, che attraverso singoli ritratti. Un racconto della storia della città e dei suoi abitanti di cui potremo ammirare due straordinari arazzi di notevoli dimensioni – The Arcyconfraternity of Santa Monica, Piazza Sant’Antonino, Sorrento. April 2010 e “At 99 Posse concert”, via Gianturco, Naples. February 2010 – oltre ad alcuni ritratti e nature morte.

Craigie Horsfield conta numerose personali in diverse istituzioni come il Macba (Barcellona 2004) il Jeu de Paume (Parigi 2006), Centro de arte moderna Fundacao Calouste Gulbenkian (Lisbona 2006), Contemporary Art Museum di Sydney (2007), Museo di Capodimonte (2008).
E’ stato invitato ed ha partecipato a due edizioni di Documenta Kassel (1998, 2002) alla Biennale del Whitney (New York, 2004) ed alla prossima edizione della Biennale di Sydney (Sydney, 2012).
Le sue opere sono, inoltre, in numerose collezioni istituzionali in Europa e negli Stati Uniti (Whitney Museum di New York, Walker art Center di Minneapolis, Tate Gallery di Londra, Museum of Modern Art di San Francisco, Museum Boijmans di Rotterdam, Macba di Barcellona) ed in numerose collezioni private.
Nel 1996 Craigie Horsfield è stato nominato per il Turner Prize.


Melissa Kretschmer

Melissa Kretschmer, new works, project space

L’artista americana (nata in California a Santa Monica nel 1962), Melissa Kretschmer, torna alla galleria Artiaco dopo la sua prima personale nel 2008 con una selezione di nuovi lavori.
I suoi bassorilievi o assemblages, creati da una sovrapposizione di superfici, di elementi naturali come la cera d’api, la grafite, carta e compensato, sempre in bilico tra pittura e scultura, saranno arricchiti da un elemento nuovo la pellicola Dura-Lar.

“Questi ultimi lavori sono una continuazione dei miei Plane Series con una leggera variante… l’introduzione di un nuovo materiale, pellicola Dura- Lar. Mi sono imbattuta in questo materiale per puro caso in quanto ho comprato quello che pensavo fosse un pacchetto di carta traslucida scoprendo invece che si trattava di teli di plastica, una valida alternativa di acetato utilizzato dai grafici. Cos’altro fare se non cercare di utilizzarlo nel lavoro in qualche modo?

Di solito la plastica non si associa ad un medium con una base d’acqua come la gouache… a meno che, come ho scoperto, si dipinge alternativamente la superficie e la si leviga con un tovagliolo di carta e si ripete il processo fino a quando la materia fluida inizia ad aderire ad essa, come per la carta . Così sono stata in grado di preparare grandi fogli folti, grigi, traslucidi che potevo tagliare e usare come un altro materiale per il collage nelle opere.

Nonostante la sottigliezza del materiale, esso possiede una maggiore presenza fisica di un mero mantello di gouache direttamente steso sulla superficie del lavoro. Siccome effettivamente la superficie dipinta è sulla parte inferiore dello spessore creato da questa aderenza, essa comunica una differente sensazione rispetto se fosse fluttuante sulla parte superiore. Esso diviene sepolto all’interno, dentro alla più superficiale delle profondità.

Un nuovo elemento, un’altra nota, un accordo variegato, un sottile cambiamento in una serie sulla quale sto lavorando da qualche tempo … si percepisce come un nuovo, altro, anche se ancora familiare, un insieme di sequenze … da qui i riferimenti dei titoli alla musica. I termini non sono specifici per ogni lavoro, ma attribuiti in base alla sensazione di un momento.”
(Melissa Krteschmer, 7 dicembre 2011)

 

Alfonso Artiaco
Piazza dei Martiri, 58 Napoli
Orari: Lunedì – Sabato 10 – 13.30 e 16 – 20
Ingresso libero

Carmen – Bruno Fermariello e le ragazze Rom di Nisida

Pan Palazzo delle Arti di Napoli
Dal 1 al 10 marzo 2012

Carmen
Bruno Fermariello e le ragazze Rom di Nisida

“Non porta il ventaglio non suona le nacchere né balla il flamenco questa “Carmen” dionisiaca nata dietro le sbarre di un carcere minorile napoletano. C’è tutta la magia della “Carmen” però in questa insolita versione figurativa, frutto di un laboratorio che Bruno Fermariello ha svolto all’interno dell’Istituto Penale per Minori di Nisida, insieme ad un gruppo di giovani zingarelle”.

Al PAN – II° Piano
Conferenza stampa: giovedì 1 marzo, ore 16,30
A seguire inaugurazione della Mostra

“SALQA UYWA” Animali selvatici del Sud America

Mostra di fotografia naturalistica al Museo Zoologico dal 29 febbraio al 31 maggio 2012

invito mostra

Inaugurazione 29 febbraio 2012 ore 10.00

La mostra, allestita nell’ottocentesco Museo Zoologico del Centro Museale dell’Università di Napoli “Federico II”, espone immagini di animali selvatici del Sud America realizzate da V. G. Russo nel corso delle spedizioni naturalistiche nelle aree più incontaminate del Perù e dell’Ecuador.
Il Centro Museale è fortemente impegnato nella diffusione della cultura scientifica nella società attraverso ricerche ed iniziative tese alla salvaguardia del patrimonio naturalistico ed alla difesa dell’ambiente. Le immagini della fauna selvatica delle regioni più caratteristiche del Sud America, dalle foreste pluviali dell’Amazzonia peruviana, agli altopiani della Cordigliera delle Ande, sino all’arcipelago vulcanico delle Galapagos, le “isole di Darwin”, hanno l’obiettivo di sensibilizzare sulla situazione in cui versano gli habitat e gli ecosistemi della Regione Neotropicale, promuovendo la conoscenza di gioielli faunistici che rischiano di scomparire.

Museo Zoologico
Via Mezzocannone, 8
www.musei.unina.it
muszool@unina.it
tel. 081.2535164/212/204
Comune di Napoli

Fino al …

15 marzo 2012 OSCURO ES EL CANTO

1 aprile 2012 Mordillo, il mondo senza parole

9 aprile del 2012 Fausto Melotti – Mostra antologica al MADRE

10 aprile 2012 Sulle tracce di Champollion

12 aprile 2012 Storia permanente del cinema al Pan

15 aprile 2012 Il vino al Museo Duca di Martina

29 aprile 2012 Museo MADRE – Cinema | Crisi

31 maggio 2012 I luoghi e la memoria del paesaggio al Pio Monte della Misericordia

11 giugno 2012 LUNEDI’ del RESTAURO

“Mordillo, il mondo senza parole”

Fino al 1 aprile 2012 al PAN | Palazzo delle Arti Napoli

Il mio non è un lavoro, ma una terapia. Cerco di trasmettere gioia: ce n’è tanto bisogno al giorno d’oggi, con tutte le brutture che ci circondano”.

 Guillermo Mordillo

 ”Mordillo, il mondo senza parole” è la prima grande retrospettiva completa in Italia dell’autore e umorista argentino Guillermo Mordillo, classe 1932, giramondo che sa parlare senza parole ai bambini e agli adulti, curata dal Museo Luzzati di Genova e realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli.

In mostra 110 grandi tavole originali, con una selezione di libri, pupazzi e cartoni animati in loop per un percorso espositivo in cinque sezioni, a cura di Sergio Noberini direttore del Museo Luzzati di Genova (catalogo Nugae edizioni). Per la prima volta a Napoli dopo Genova, Guillermo Mordillo racconterà il suo mondo che ruota intorno a due parole chiave: giocare e ridere. Con intelligenza tagliente e affettuosa, attraverso coloratissimi disegni atemporali che hanno creato un linguaggio universale sprigionando emozioni in tutto il mondo. Vignette familiari, da sessant’anni, a generazioni di tutti e 5 i continenti. Vignette prive di parole, dal tratto semplice e rotondo, dai cromatismi densi e brillanti, che narrano la natura, gli animali e la natura umana, l’antagonismo tra i sessi, la competizione sportiva, le diversità e il bisogno di pace con un sorriso sornione che è lo stesso dell’autore: un «omino piccolo come il personaggio di tutti i miei disegni» dice Guillermo Mordillo in un mondo grande dove lui è «piccino nella galassia, nel paesaggio, nell’ambiente» che tuttavia «mette poca ansia e molta allegria». Come un artista da circo. Come un bambino: «Quell’omino c’est moi», conclude Mordillo che da piccolo sognava di fare il clown.

Nell’ambito di “Girogirotondo cambia il mondo” 2012 – VIII edizione

PAN | Palazzo delle Arti di Napoli via dei Mille n. 60
Tel: 0817958601 (info) – 0817958604 (uffici) – 0817958600 (guardiania) – 0817958660 (fax) – 0817958650 (biblioteca)
www.comune.napoli.it/pan email: pan@comune.napoli.it  bibliotecapan@comune.napoli.it

Comune di Napoli

Sulle tracce di Champollion

Archeologia, sguardi ed esperienze nella Valle del Nilo
fino al 10 aprile 2012
al Museo Archeologico Nazionale di Napoli

L’esperienza scientifica di J.F.Champollion e dei suoi collaboratori nel 1828-1829 nella Valle del Nilo segnò l’avvio ufficiale dell’Egittologia quale scienza storica. Mediante un accurato e scrupoloso lavoro di documentazione, basato su di una meticolosa organizzazione ed un sinergico utilizzo delle risorse, la spedizione franco-toscana poté porre le basi della moderna metodologia di indagine sulle antichità egizie.

La documentazione in nostro possesso sul viaggio, fatta di aneddoti, di appunti, di descrizioni e di annotazioni “da taccuino”, ha anche il pregio di rivelare le emozioni e soprattutto le quotidiane sofferenze di questi “egittologi” in un territorio ostile e in condizioni lavorative insostenibili per consegnare all’umanità un patrimonio culturale inestimabile. La mostra si propone dunque di tracciare un percorso conoscitivo delle diverse fasi dell’esperienza di Champollion nella Valle del Nilo per coglierne l’essenza scientifica e innescare riflessioni sui metodi della ricerca archeologica del tempo, per poi gettare uno sguardo sulla realtà, sui ritmi e sugli orizzonti d’indagine della moderna Egittologia.

In questo significativo contesto di scoperte e di apporti per gli sviluppi dell’Egittologia, Napoli fu uno dei più fecondi centri di irradiamento dell’interesse per le antichità egizie. Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, infatti, custodisce importanti collezioni egizie, le cui principali del Cardinale Stefano Borgia e di Giuseppe Picchianti riflettono quel fervente “collezionismo” capace di meravigliare e coinvolgere osservatori e appassionati del tempo.

Se dunque a Champollion e ai suoi successori si deve la nascita e gli sviluppi della scienza egittologica, a quei cultori come Picchianti e Borgia va riconosciuto il merito di aver valorizzato e tesaurizzato quanto acquisito nella Valle del Nilo contribuendo alla conoscenza della civiltà egizia.

La mostra si articola in una serie di sezioni dedicate alle diverse fasi della nascita dell’Egittologia e dell’esperienza di Champollion che comprende cruciali eventi come la spedizione napoleonica e la pubblicazione de La Déscription de l’Égypte (Sezione I), la decifrazione dei geroglifici e le scoperte  degli inizi dell’800 (Sezione II), la spedizione franco-toscana (Sezione III) e l’eredità di Champollion e i moderni metodi della ricerca egittologica (Sezione IV). Completa il quadro espositivo una sezione dedicata alle collezioni egizie del museo e alle figure di Borgia e di Picchianti quale insigne espressione della passione egittologica a Napoli nei secoli XVIII-XIX.

La mostra, alla quale il Comune di Napoli ha assicurato il patrocinio morale, è organizzata dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, dal Centro Studi di Egittologia e Civiltà Copta “J.F.Champollion” e dall’Accademia Egizia con la collaborazione del Museo Egizio di Firenze.

Il volumetto esplicativo della mostra è edito da Ananke.

Per tutto il periodo della mostra sono previsti visite e laboratori didattici curati dalla Società Pierreci Codess (prenotazioni: tel. 848800288)

Comune di Napoli